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IndyCar | Prema salta la Indy 500: il ritorno slitta a giugno con un nuovo nome?

Doccia fredda per i tifosi italiani: secondo racer.com, Prema Racing non sarà al via della 500 Miglia di Indianapolis. Il team sta cercando nuovi investitori per rilanciare il progetto a partire da giugno, probabilmente con un nuovo nome. Nel frattempo, i motori Chevrolet destinati alla squadra italiana salvano la griglia di partenza di Indy.

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Prema nell'Indy 500 2025 (© premaracing.com)
Prema nell'Indy 500 2025 (© premaracing.com)

Come riportato in esclusiva da RACERPrema Racing non parteciperà alla 500 Miglia di Indianapolis, appuntamento fondamentale della stagione IndyCar 2026. La scuderia italiana, che lo scorso anno aveva conquistato un’incredibile pole position alla Indy 500 schierando a tempo pieno Callum Ilott e Robert Shwartzman, ha dovuto rivedere i propri piani per la stagione 2026 a causa di complesse questioni societarie.

La squadra ha ufficialmente spostato i propri sforzi per tentare un rientro nel campionato solo in un momento successivo al decisivo mese di maggio.

Prema fuori dall’Indy 500: la crisi societaria e la ricerca di nuovi investitori

Il nocciolo della questione riguarda la proprietà del team. Guidata dal CEO di PREMA IndyCar, Piers Phillips, la filiale americana della squadra (di proprietà della DC Racing Solutions – DCRS) è attualmente alla disperata ricerca di nuovi investitori. L’obiettivo è quello di acquisire gli asset IndyCar di PREMA e rilanciare la scuderia sotto un nuovo nome.

Purtroppo, i tentativi di rilevare il team dalla DCRS si sono finora rivelati infruttuosi. Questa fase di stallo ha impedito a Prema di scendere in pista nel primo mese della stagione. In più, ha compromesso definitivamente la partecipazione alla 500 Miglia di Indianapolis 2026.

La Dallara DW-12 Prema a Indianapolis (© premaracing.com)

La Dallara DW-12 Prema a Indianapolis (© premaracing.com)

Quale futuro per Prema nell’IndyCar?

Con importanti transazioni commerciali ancora da risolvere e senza più propulsori a disposizione per maggio, la prossima finestra utile per rivedere Prema in pista si aprirà solamente a giugno.

Se la situazione societaria dovesse sbloccarsi, la squadra potrebbe rientrare in tempo per disputare le ultime 10 gare della stagione, che si concluderà ufficialmente il 6 settembre al WeatherTech Raceway Laguna Seca. Una vera corsa contro il tempo.

Una vettura Prema Racing al cavatappi di Laguna Seca (© premaracing.com)

Una vettura Prema Racing al cavatappi di Laguna Seca (© premaracing.com)

I motori “salvano” la 500 Miglia di Indianapolis

La rinuncia forzata di Prema ha innescato un effetto domino fondamentale per le sorti stesse della Indy 500. Chevrolet, fornitore di motori per Prema nel 2025, aveva tenuto in sospeso due leasing stagionali completi nella speranza che il team trovasse una via d’uscita.

Avendo mancato l’appuntamento di maggio, e come spiegato in un ulteriore approfondimento di RACER sulle iscrizioni, i motori protetti per Prema sono stati liberati. Questa mossa si è rivelata vitale per la IndyCar, che faticava a raggiungere il numero minimo di 33 vetture partenti a causa della decisione di Andretti Global di non utilizzare la sua quarta auto e della mancata disponibilità di Honda a cedere quel motore ad altre squadre (come Dale Coyne Racing).

La partenza dell'Indy 500 2025 (© indycar.com - John Cote)

La partenza dell’Indy 500 2025 (© indycar.com – John Cote)

I due propulsori Chevrolet ex-Prema sono stati così riassegnati:

  • Un motore è andato ad Abel Motorsports, che porterà a 32 il numero di iscritti schierando Jacob Abel (in attesa di conferma formale).
  • Il secondo motore è stato assegnato ad AJ Foyt Racing, che metterà in pista una terza vettura.

Il presidente del team Larry Foyt voleva originariamente concentrarsi solo sulle due vetture full-time di Santino Ferrucci e del rookie Caio Collet, ma ha ricevuto la chiamata decisiva da parte del Team Penske (con cui Foyt ha una partnership tecnica) per attivare la terza vettura e salvare il format a 33 auto. Piloti dotati di budget come Katherine Legge e Stefan Wilson sono attualmente in attesa per assicurarsi questo preziosissimo sedile.

Katherine Legge (© indycar.com)

Katherine Legge (© indycar.com)

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