Formula 1GP Canada
F1 | Russell dopo il ritiro in Canada: «Qualcuno non vuole che lotti per il titolo»
La rabbia di George Russell dopo il ritiro in Canada: «Qualcuno non vuole che lotti per il campionato». Toto Wolff sul duello tra Russell e Antonelli: «Appena accettabile».
Il GP del Canada F1 si è chiuso con un mix di emozioni contrastanti all’interno del box Mercedes: se da una parte c’è la gioia per la quarta vittoria consecutiva di Kimi Antonelli, dall’altra pesa come un macigno l’inaspettato ritiro di George Russell al 30esimo giro.
L’amarezza di Russell: «Qualcuno non vuole che lotti per il Mondiale»
Grande frustrazione per George Russell, che ha visto svanire una potenziale vittoria a causa di un guasto meccanico. L’inglese ha sfogato tutta la sua delusione ai microfoni: «Provo incredulità. Sembra che qualcuno non voglia farmi lottare o competere per questo campionato. In tre delle ultime cinque gare c’è stato semplicemente qualcosa che ci è andato davvero contro. Sono un po’ senza parole in questo momento».
La battaglia tra Antonelli e Russell nel GP del Canada (© mercedesamgf1.com Media Centre)
Nonostante i punti persi, il numero 63 ha rivendicato con orgoglio la sua prestazione in pista: «Sì, ho adorato la battaglia. Sono felice di come l’ho gestita, di come ho guidato e sono semplicemente soddisfatto del fine settimana in termini di prestazione personale. C’erano molti dubbiosi forse dopo Miami e molte chiacchiere, ma so cosa posso fare.
Pole nella Sprint, vittoria nella Sprint, pole in qualifica, in testa alla gara». E sul duello interrotto con Antonelli ha aggiunto: «Ho davvero amato la battaglia e volevo continuare per altri 30 giri. Mi sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire, ma eccoci qui».
Toto Wolff sulla battaglia Kimi-Russell: «Appena accettabile»
Il Team Principal della Mercedes, Toto Wolff, ha commentato senza filtri il feroce duello tra i suoi piloti: «È stata una lotta appena accettabile. Penso che probabilmente un 10% in meno di battaglie ci avrebbe reso tutti più felici, ma va bene così».
Wolff ha poi dettato la linea per i prossimi giorni all’interno della scuderia: «Penso che prima dobbiamo calmare le acque. Dobbiamo assicurarci anche che George sia in un buono stato d’animo, o in uno stato d’animo migliore, e poi ne discuteremo con loro. Vogliamo sempre essere trasparenti».
La vittoria di Antonelli, inevitabilmente macchiata dal ritiro del compagno, ha lasciato sensazioni contrastanti nel manager austriaco: «Ovviamente una vittoria è una vittoria e questo è fantastico. Kimi se lo merita, ma è un risultato agrodolce per la squadra. Avevamo George che era in testa alla gara e lo abbiamo deluso con un guasto. È sempre difficile da affrontare, preferiremmo vederli correre come abbiamo fatto per tutta la gara e poi capire in pista chi merita di vincere».
Toto Wolff (© Mercedes AMG F1)
Il rammarico di Antonelli: «Non è così che volevo vincere»
Nonostante il successo e il vantaggio in classifica allungato a 43 punti proprio su Russell, Kimi Antonelli non ha nascosto il dispiacere per l’epilogo: «Non è proprio il modo in cui volevo vincere, se devo essere onesto, perché è stata una lotta dura con George. È stato molto intenso, ma penso che sarebbe stato bello vedere come sarebbe andata a finire, perché ce le stavamo dando di santa ragione».
Il giovane talento italiano ha anche fatto un’attenta autocritica: «Stavamo spingendo e penso che entrambi abbiamo fatto molti errori. Da parte mia ho fatto un errore in un momento cruciale, quando sono tornato davanti e ho iniziato ad allungare. È stato un errore che se avessi potuto evitare sarebbe stato meglio. Di sicuro è stata una battaglia dura, intensa e ovviamente mi dispiace per lui, ma ci prendiamo la vittoria e andiamo avanti».
Antonelli dopo la vittoria nel GP del Canada (© mercedesamgf1.com Media Centre)
In vista del prossimo round a Monte Carlo, Antonelli è consapevole delle sfide che lo attendono: «Devo continuare a fare quello che sto facendo. Ovviamente, continueremo ad alzare l’asticella perché George è stato estremamente veloce questo fine settimana. Eravamo davvero testa a testa, quindi ho solo bisogno di continuare a migliorare.
Ovviamente Ferrari, Red Bull e McLaren stanno decisamente tornando, quindi continueremo a spingere. La prossima è Monaco, che potrebbe essere insidiosa, ma cercheremo di essere pronti a tutto e farò del mio meglio».