Formula 1GP Canada
F1 | GP Canada, Top e Flop: Hamilton rinasce, Russell vincitore morale. Disastro McLaren
Chi sale e chi scende dopo il Gran Premio del Canada? L’analisi dei Top e Flop nella puntata di Team Radio in compagnia del giornalista di motorsport.com Italia Gianluca D’Alessandro.
Il GP del Canada ha lasciato strascichi importanti nel paddock di F1 e, nella consueta puntata del podcast Team Radio, abbiamo sviscerato i temi caldi del fine settimana di Montreal attraverso il nostro classico gioco dei Top e Flop. Ad arricchire il dibattito insieme ai nostri Yuri Barbieri, Giulia Giacomelli e Andrea Filippini, è intervenuto un ospite d’eccezione: Gianluca D’Alessandro, giornalista di Motorsport.com Italia.
Ecco un rapido riassunto dei verdetti emersi in trasmissione che, come quasi da prassi, tolgono come ovvio top il vincitore della gara, Kimi Antonelli:
- I Top: Franco Colapinto per la continuità, Lewis Hamilton e la sua “mamma talismano”, e George Russell come vincitore morale.
- I Flop: Charles Leclerc per non aver mai trovato la bussola, Oscar Piastri e la McLaren per gli errori a catena, e la batteria della Mercedes che ha tradito Russell.
Vediamo nel dettaglio le motivazioni e le dichiarazioni dei protagonisti.
F1 GP Canada, i top e i flop
I Top: La sorpresa Colapinto e il talismano di Hamilton
Le note positive del fine settimana canadese parlano sudamericano e inglese. Andrea ha voluto premiare la costanza del pilota argentino dell’Alpine: «Parto dal top e dico Colapinto come a Miami. Perché sta dando comunque continuità a dei buoni risultati». Una scelta non scontata, supportata da un retroscena di mercato: «Mi ricordo Briatore quando annunciarono il rinnovo di Colapinto disse “Non c’erano altri piloti”, praticamente. Però sta andando molto bene ultimamente».

Franco Colapinto con Flavio Briatore (© Alpine F1 Team)
Un’analisi ampiamente condivisa anche da Gianluca D’Alessandro, che ha inquadrato la prestazione in ottica contrattuale per il sudamericano: «Queste gare per lui sono importanti perché iniziamo ad arrivare quasi nel periodo di giugno-luglio in cui si inizia a parlare di rinnovo dei contratti. La posizione di Colapinto non era la più stabile del mondo. Lui insieme a Ocon era uno dei possibili piloti appiedati per l’anno prossimo».
D’Alessandro ha poi elogiato la tenuta mentale del pilota argentino: «In un fine settimana in cui Gasly veramente non ci ha capito nulla, lui incredibilmente ha mostrato una solidità che non mi sarei aspettato».
Giulia ha invece puntato i riflettori sul ritorno ad altissimi livelli del sette volte campione del mondo: «Il top lo chiamo per Lewis Hamilton, perchè stavolta merita. Ha fatto un weekend straordinario, sempre sul pezzo, veloce, nonostante sempre davanti al suo compagno di squadra, cosa non scontata e da quando è arrivato in Ferrari penso sia la seconda o la terza volta che vi sta davanti».
Giulia ha poi rivelato ironicamente il segreto dietro questo podio: «Ancora più top la mamma di Lewis, che è ufficialmente talismano dell’inglese: in Cina c’era, ha fatto il primo podio, domenica c’era e Lewis ha fatto il podio in Canada».
La battaglia tra Antonelli e Russell nel GP del Canada (© mercedesamgf1.com Media Centre)
Yuri, infine, ha incoronato il poleman inglese come vero vincitore morale della corsa: «Russell top, perché comunque è stato tradito dalla batteria, ma, secondo me, avrebbe vinto. Ha conquistato due pole, una vittoria nella Sprint, era primo, si è dovuto ritirare e che cosa vogliamo dirgli?».
I Flop: Il “peggior” Leclerc, Piastri fuori controllo e l’azzardo McLaren
Passando ai bocciati, il nome di Charles Leclerc ha fatto discutere. Gianluca D’Alessandro ha criticato aspramente l’arrendevolezza del monegasco: «Il flop per il weekend ti direi Leclerc, ma perché comunque Leclerc quando tu arrivi poi a fine GP a dire che è stato un weekend peggiore della tua carriera…».
Secondo il giornalista, il problema non è stato solo il cronometro: «Per il Leclerc che conosciamo, ed è per questo che te lo metto nei flop, non è mai stato veramente una partita, perché comunque Leclerc tendenzialmente qualcosa riesce sempre a farla.
Questo weekend ha fatto veramente tanta fatica su ogni singolo aspetto, poi i 30 secondi lasciano il tempo che trovano perché ad un certo punto ha alzato il piede e l’ha portata a casa. Ma non ha mai trovato la chiave in questo fine settimana».
Un atteggiamento passivo confermato anche da Yuri: «È partito già battuto, già il giovedì diceva “Sarà il weekend peggiore di sempre”».
Charles Leclerc in Canada (© Ferrari Media Centre)
L’altra grande delusione porta i colori papaya della McLaren, con un Oscar Piastri irriconoscibile. Andrea non usa mezzi termini: «Flop, direi McLaren ma soprattutto Piastri. Oltre alla strategia, l’australiano ha anche provocato l’incidente con Albon».
È stata poi analizzata la gestione della pressione da parte dell’australiano: «Non è la prima volta che Piastri, quando ha una gara che va male, perde un po’ la testa e fa delle entrate azzardate. Normalmente è uno molto preciso e calcolato quando le cose vanno bene, quando invece una gara gli si mette male fa un po’ queste cose».
Andrea Stella, Team Principal McLaren (© mclaren.com)
Inevitabile, infine, la bocciatura per il muretto McLaren e per l’affidabilità Mercedes. Yuri ha punito la strategia gomme del team di Woking: «Flop, a chi se non alla McLaren. È facile parlare a posteriori: se avessero fatto la scelta giusta sarebbero stati i geni del weekend, ma hanno avuto anche loro il meteorologo sbagliato».
Giulia, per concludere, ha assegnato il suo personale cartellino rosso all’affidabilità: «Il flop? Io lo darei alla batteria di Russell».