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Abbiamo provato in anteprima theway Imola: la nostra esperienza nel nuovo tempio del karting

Un progetto faraonico da 9 milioni di euro, un tracciato sviluppato su tre livelli e un’esperienza di guida che strizza l’occhio alla Formula 1. Abbiamo provato in anteprima la nuova pista The Way a Imola: ecco le nostre impressioni.

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L'esterno di theway kart a Imola (© 1000 Cuori Motori)
L'esterno di theway kart a Imola (© 1000 Cuori Motori)

In occasione di una presentazione a inviti del 7 aprile scorso, abbiamo avuto il privilegio di varcare in anteprima i cancelli di theway Imola, il nuovo avveniristico kartodromo indoor e outdoor situato in prossimità dell’uscita dell’autostrada, a 10 minuti in auto dall’Autodromo di Imola.

La Motor Valley si arricchisce così di una nuova, spettacolare destinazione per gli amanti del motorsport. Un impianto nato da un investimento complessivo di 9 milioni di euro, che rappresenta la seconda sede dell’azienda dopo la storica pista di Altavilla Vicentina.

Il dietro le quinte: 498 giorni senza compromessi

Durante la serata di presentazione, il management ha raccontato la genesi di quest’opera faraonica. Matteo Zanettin, Direttore Generale di theway®, ha sottolineato l’impegno profuso: «È stato un percorso partito a novembre del 2024. Abbiamo affrontato 498 giorni di lavori. I tempi si sono dilatati un pochino rispetto a quello che ci eravamo programmati inizialmente, ma era chiaro che non potevamo scendere a compromessi sul risultato finale per il cliente».

A fargli eco è stato Simone Dal Grande, Direttore Operativo, che ha elogiato il prezioso contributo del team locale: «Abbiamo trovato una realtà con persone veramente di cuore. Gran parte della squadra locale si sta formando da settimane, mettendo “le mani in pasta” ben prima dell’apertura, perché per far funzionare un progetto te lo devi sentire davvero tuo».

Matteo Zanettin e Simone Dal Grande all'apertura del theway di Imola (© 1000 Cuori Motori)

Matteo Zanettin e Simone Dal Grande all’apertura del theway di Imola (© 1000 Cuori Motori)

Tre tracciati in uno: la tecnica e l’ingegneria

L’infrastruttura, progettata in collaborazione con l’azienda leader 360 Karting, è impressionante. A seconda del meteo e delle esigenze, la pista può offrire tre diverse configurazioni:

  • Sun Track (900 m): tracciato misto indoor/outdoor utilizzato prevalentemente in condizioni di bel tempo (senza la porzione sopraelevata).
  • Rain Track (750 m): configurazione 100% al coperto per i giorni di maltempo, che sfrutta a pieno il layout su più livelli.
  • Full Track (1.250 m): il circuito completo, che unisce tutte le sezioni e le aree sopraelevate, aperto solitamente solo per occasioni ed eventi speciali.
Il rendering dei layout del theway kart di Imola (© theway)

Il rendering dei layout del theway kart di Imola (© theway)

La parte indoor si sviluppa su tre livelli, raggiungendo i 4,5 metri di altezza, con ben 11 cambi di pendenza. Una delle firme tecniche più evidenti è il tornante in parabolica, dotato di un dislivello di 1 metro tra entrata e uscita per contrastare la forza centrifuga. Dimenticate inoltre la scivolosità del classico asfalto indoor: la superficie, larga fino a 7 metri, è interamente rivestita con una resina acrilica all’acqua Vesmaco, che assicura un grip perfetto e costante in ogni condizione termica.

La pit lane del theway kart di Imola (© theway)

La pit lane del theway kart di Imola (© theway)

La nostra prova in pista: un’esperienza da veri piloti

Durante la serata di presentazione, abbiamo allacciato il casco e siamo scesi sul tracciato affrontando l’impegnativa configurazione Full Track da 1.250 metri. E l’impatto è stato sbalorditivo. La flotta è composta da fiammanti Sodikart SR4, spinti da un vigoroso motore termico Honda 270cc a 4 tempi, mezzi che si rivelano da subito estremante reattivi.

Ma come, kart termici in una pista al chiuso?! È possibile, con un’impianto di areazione che garantisce l’evacuazione dei fumi di scarico.

Nota di merito: la sicurezza è al 100%. Dimenticate le scottature accidentali fatte toccando le parti calde del kart: i Sodikart SR4 sono tutti protetti dalle plastiche, che avvolgono i kart in tutte le parti sensibili. Non ci sono componenti bollenti esposte.

Sempre con un occhio alla sicurezza, oltre ai caschi, vengono forniti anche dei paracostole Sparco, interamente regolabili. Una manna che ci aiuta se abbiamo con noi degli amici troppo “garibaldini”.

La pista si presenta stretta e decisamente tecnica, rendendo la ricerca del punto di sorpasso un’arte tutt’altro che banale. Ciò che ruba davvero la scena, però, sono i tratti sopraelevati. Entrare nelle paraboliche, specialmente nella variante Full o Rain Track, si trasforma in un’esperienza fisica brutale: è come essere lanciati in una centrifuga ad alta velocità. L’impegno richiesto è massimo: dopo i primi dieci minuti di guida eravamo già fisicamente provati.

I saliscendi della parte indoor della pista (© theway)

I saliscendi della parte indoor della pista (© theway)

Un grande plauso va al sistema informativo a bordo e fuori pista. I kart sono dotati di display direttamente integrato nel volante, che comunica i tempi sul giro in tempo reale senza costringere il pilota a distogliere lo sguardo per cercare i tabelloni tradizionali.

Eccezionale anche il sistema di sicurezza LED a bordo pista, gestito dai commissari. Quando viene esposta la bandiera blu per far passare chi è più veloce, il pannello indica esattamente il numero di gara del kart che deve dare strada, portando l’esperienza a standard tipici della Formula 1.

Con un best lap personale fissato sull’1:29.6, posso garantire che memorizzare in fretta i quasi 30 cambi di direzione del tracciato completo è un’impresa ardua e stimolante. Il nostro consiglio? Andateci e testate tutte e tre le configurazioni della pista non appena ne avrete l’occasione.

Il display sul volante del kart Sodi (© theway)

Il display sul volante del kart Sodi (© theway)

Info Utili e Apertura al Pubblico

L’apertura ufficiale al pubblico è prevista per venerdì 10 aprile. I piloti adulti affronteranno format di stampo prettamente racing: 7 minuti di qualifica seguiti da 18 minuti di corsa. Il tutto gestito rigorosamente tramite prenotazione online sul sito ufficiale thewaykart.com.

Ogni sabato e ogni domenica, dalle 14 alle 16:30, la pista sarà fruibile solo da bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni. Un modo per fare avvicinare anche i giovanissimi al karting.

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