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Formula 1

F1 | GP Ungheria, Alonso in conferenza stampa: «Sono sicuro che Newey farà la macchina migliore della griglia»

Alonso e le novità in casa Aston Martin, Sainz sul momento della Williams e Piastri a caccia del tris McLaren: tutte le parole dei protagonisti all’Hungaroring.

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Fernando Alonso (© astonmartinf1.com)
Fernando Alonso, Aston Martin F1 Team (© astonmartinf1.com)

L’estate della Formula 1 entra nel suo momento più caldo. All’Hungaroring di Budapest si è alzato il sipario sul lungo fine settimana del Gran Premio d’Ungheria 2026, ultimo fondamentale appuntamento prima della pausa estiva della F1: a fare il punto della situazione alla vigilia delle prime sessioni in pista sono stati i piloti, protagonisti della consueta conferenza stampa del giovedì. Ecco tutte le loro dichiarazioni e i virgolettati più importanti messi a referto nelle due sessioni.

F1, GP Ungheria 2026: il resoconto della conferenza stampa

Alonso: «Sono sicuro che Newey farà la macchina migliore della griglia»

Il primo turno si è aperto con qualche battuta sulla recente finale dei Mondiali di calcio vinta dalla Spagna contro l’Argentina. Carlos Sainz ha ricordato le sue sensazioni: «Avevo la sensazione che avremmo vinto, abbiamo giocato bene per tutto il mondiale. Mi sono divertito, è pazzesco vedere quanto la gente ami il calcio». A fargli eco Franco Colapinto: «È stata dura, ma loro hanno meritato. Sono fiero della squadra e di essere argentino, questa nazionale ci ha fatto vivere tanti bei momenti». Fernando Alonso ha poi aggiunto: «Mi sono goduto la partita, la Spagna ha giocato un grande torneo. Gli spagnoli sono molto orgogliosi della squadra».

In merito all’imponente pacchetto di aggiornamenti portato dall’Aston Martin a Budapest, Alonso ha spiegato: «Non cambia nulla nel nostro approccio. Noi cerchiamo sempre di sfruttare al massimo i mezzi che abbiamo. Vogliamo vincere e non sarà così, perché stiamo ancora cercando di capire questo regolamento per intraprendere poi il giusto processo di sviluppo per la vettura. […] Sono fiero del team e del lavoro che ha svolto sin dal Bahrain, quando abbiamo capito che avevamo problemi. Non sarà l’ultimo step, c’è ancora tanto da fare».

aston martin f1 2026

Aston Martin AMR26 (© AstonMartinF1.com)

Interpellato sulle parole di Adrian Newey riguardo alla tendenza delle squadre a fidarsi più dei dati che dei piloti, l’asturiano ha chiarito: «Credo fossero rivolte più che altro al passato. Alle volte tornavamo in fabbrica, vedevamo i dati e scoprivamo comportamenti strani della vettura; in quei dibattiti spesso sono stati i dati a vincere sulle sensazioni dei piloti, mentre bisognerebbe ascoltare entrambe le prospettive perché la F1 è uno sport molto dinamico e i dati non sempre rappresentano totalmente la verità».

Sulla fiducia nel futuro del team con Newey e il motore Honda: «Ho un quadro piuttosto chiaro del team, e sono convinto che risolverà i problemi. Non ho dubbi sul fatto che Adrian prima o poi produrrà la macchina migliore della griglia. Anche sulla power unit è solo una questione di tempo perché la Honda risolva i problemi […] Siamo partiti indietro e viviamo con dolore ogni weekend, ma per quanto mi concerne sono rilassato».

Sainz ha espresso amaro realismo riguardo alla difficile stagione 2026 della Williams dopo i successi del 2025: «Alla fine dell’anno scorso non mi sarei mai aspettato di avere solo 6 punti prima della pausa estiva. Nel 2025 i risultati sono stati sopra le mie aspettative, avevamo un’ottima vettura con un buon bilanciamento. Quindi mi aspettavo nel 2026 di restare dove eravamo o fare un passo avanti, ma in realtà è successo il contrario. Come team siamo più lontani dal vertice rispetto a quanto ci aspettassimo. Abbiamo forgiato il carattere e capito che c’è tanto lavoro da fare se vogliamo lottare con i top team».

Il bilancio di Piastri, Hadjar e Bearman sulla prima metà di stagione

Con McLaren reduce da due vittorie consecutive all’Hungaroring, Piastri si è espresso così sulle chance di fare tripletta e sullo stato della vettura: «Possiamo fare tripletta? Lo scopriremo domani. Penso che dovremmo essere un po’ più competitivi perché porteremo un aggiornamento. Ho fiducia, di solito abbiamo un’ottima correlazione tra dati e pista […] Per tutto l’anno la vettura è stata difficile da guidare, forse a inizio anno avevamo più da preoccuparci sulla power unit. Nell’ultimo weekend è stata particolarmente difficile, forse per il tracciato. Quest’anno abbiamo avuto più bassi che alti, non è stata la prima parte di stagione che ci aspettavamo».

Piastri si è poi soffermato sul comportamento delle nuove Power Unit 2026 e sulla cessione del volante a Leonardo Fornaroli per le FP1 di domani: «Il principio di una macchina che perde metà della sua potenza sul rettilineo è difficile da comprendere […] Ora l’impatto della parte elettrica è metà della potenza. Noi abbiamo poco controllo su questo, e quando c’è tanta differenza è frustrante. Ma i costruttori capiranno meglio i regolamenti e spero che la situazione migliorerà […] Se Fornaroli è pronto per la F1? Credo di sì. Vuole imparare tanto, è importante per migliorare e crescere. Spero che faccia un buon lavoro nel mettere a punto la mia macchina domani».

fornaroli f1 barcellona 2026

Leonardo Fornaroli, McLaren F1 Team (© mclaren.com)

Bearman ha fatto un bilancio della sua prima metà di stagione, segnata dalle difficoltà tecniche della Haas: «Sono molto contento di come abbiamo cominciato, abbiamo fatto tanti punti e avuto pochi problemi. Ora però stiamo vivendo un momento difficile, non andiamo a punti dal Canada. Gli aggiornamenti che abbiamo portato non sono stati efficaci, mentre gli altri hanno fatto un passo avanti. Penso che a livello di esecuzione abbiamo fatto il massimo, ma quando il massimo è la P14 è frustrante. Attendiamo il prossimo pacchetto di aggiornamenti».

Sul confronto interno con il compagno di squadra, ha precisato: «È un discorso difficile perché non sempre abbiamo le stesse componenti, sono stato dal lato buono e dal lato brutto di questo. Quindi non sempre è una battaglia alla pari. Io penso di star guidando a un buon livello, ma la storia non è necessariamente come sembra».

Hadjar ha tracciato un bilancio positivo del suo periodo con il team austriaco: «Nelle ultime tappe ho trovato costanza e con il team abbiamo risolto diversi problemi. Tutto è più semplice poi quando la macchina è affidabile. Quindi il bilancio è tutto sommato positivo, ma abbiamo bisogno di lottare costantemente per il podio, questo è il prossimo obiettivo».

Verso la pausa estiva

Infine, i tre piloti hanno espresso il loro punto di vista sulla sosta imminente. Se Hadjar ha sottolineato la necessità di risposte tecniche («Dobbiamo capire tante cose sulla macchina, correre quasi tutti i weekend non aiuta. Speriamo di tornare dalla pausa con delle risposte»), Bearman e Piastri hanno rimarcato l’importanza del riposo mentale.

«È importante riposare e resettare, gli ultimi mesi sono stati duri. Voglio essere nella posizione di poter dare il massimo quando la performance tornerà» ha confidato il britannico. Gli ha fatto eco Piastri: «Almeno per la prima settimana sarò in vacanza e non toccherò il simulatore. Avere un reset è sempre importante».

LIVE Blog – F1 GP Ungheria 2026, la conferenza stampa

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15:20 – Termina la conferenza stampa. Appuntamento a domani per le prime due sessioni di libere del GP d’Ungheria.

15:17 – Domanda per tutti e tre: come approcciate queste due settimane di pausa? Hadjar: «Dobbiamo capire tante cose sulla macchina, correre quasi tutti i weekend non aiuta. Speriamo di tornare dalla pausa con delle risposte». Bearman: «Importante risposare e resettare, gli ultimi mesi sono stati duri. Dobbiamo ritrovare la motivazione, sono contento di andare in pausa. Voglio essere nella posizione di poter dare il massimo quando la performance tornerà, perché realisticamente non lotteremo per i punti questo weekend». Piastri: «Il lavoro che possiamo fare senza i team è limitato. Possiamo girare con il simulatore, ma almeno per la prima settimane sarò in vacanza e non lo toccherò. Però avere un reset è sempre importante»

15:15Bearman: «Mi aspettavo di battere così il mio compagno di squadra? È un discorso difficile perché non sempre abbiamo le stesse componenti, sono stato dal lato buono e dal lato brutto di questo. Quindi non sempre è una battaglia alla pari. Io penso di star guidando a un buon livello, ma la storia non è necessariamente come sembra».

15:14Piastri: «A volte sembra di essere un passeggero con queste macchina? A volte, a Spa e Silverstone. Qui mi aspetto di sentirlo di meno. Il principio di una macchina che perde metà della sua potenza sul rettilineo è difficile da comprendere. Spa era particolarmente frustrante, alcune piccole differenze nel coding del motore facevano una differenza enorme in termini di lap time».

15:12 – Domani Piastri lascerà la vettura a Fornaroli nelle FP1: «Se è pronto per la F1? Credo di sì, ha fatto tante trasferte con noi e già una sessione di FP1 a Barcellona, in cui è stato bravo. Vuole imparare tanto, è importante per migliorare e crescere. Spero che faccia un buon lavoro nel mettere a punto la mia macchina domani».

15:10 Piastri commenta le nuove power unit: «Anche con le vecchie power unit c’era tanto da imparare, ma quando sono arrivato in F1 quei motori erano maturi e l’impatto della parte elettrica era molto minore. Ora è metà della potenza. Noi abbiamo poco controllo su questo, e quando c’è tanta differenza è frustrante. Ma i costruttori capiranno meglio i regolamenti e spero che la situazione migliorerà».

15:08 – Hadjar: «Nelle ultime tappe ho trovato costanza e con il team abbiamo risolto diversi problemi. Tutto è più semplice poi quando la macchina è affidabile. Quindi il bilancio è tutto sommato positivo, ma abbiamo bisogno di lottare costantemente per il podio, questo è il prossimo obiettivo».

15:05 – Bearman: «Come valuto la mia stagione finora? sono molto contento di come abbiamo cominciato, abbiamo fatto tanti punti e avuto pochi problemi. Ora però stiamo vivendo un momento difficile, non andiamo a punti dal Canada. Gli aggiornamenti che abbiamo portato non sono stati efficaci, mentre gli altri hanno fatto un passo avanti. Penso che a livello di esecuzione abbiamo fatto il massimo, ma quando il massimo è la P14 è frustrante. Attendiamo il prossimo pacchetto di aggiornamenti».

«Abbiamo sofferto più degli altri a Spa e Silverstone a causa del motore, ma non è una scusa perché la Ferrari è andata bene con la stessa power unit. Qui in Ungheria potrebbe andare un po’ meglio, ma vedremo».

15:03Piastri: «Come trovo la vettura al momento? Per tutto l’anno è stata difficile da guidare, forse a inizio anno avevamo più da preoccuparci sulla power unit. Ora ci sono ancora cose a cui dobbiamo stare attenti sulla PU, ma non sono sotto il nostro controllo. Nell’ultimo weekend è stata particolarmente difficile, forse per il tracciato. Speriamo che qui vada meglio».

«Quest’anno abbiamo avuto più bassi che alti, non è stata la prima parte di stagione che ci aspettavamo. Dal punto di vista personale voglio migliorare e spero di fare meglio».

15:02 – McLaren ha vinto le ultime due gare in Ungheria. Domanda per Piastri: «Possiamo fare tripletta? Lo scopriremo domani. Penso che dovremmo essere un po’ più competitivi perché porteremo un aggiornamento. A Spa siamo stati un po’ più competitivi del previsto, è positivo. Non mi ricordo se ho usato gli aggiornamenti al simulatore, ma dovrebbero renderci più veloci. Ho fiducia, di solito abbiamo un’ottima correlazione tra dati e pista».

15:01 – Inizia il secondo turno della conferenza stampa.

14:52 – Termina la prima fase della conferenza. Attesi ora Piastri, Hadjar e Bearman.

14:48 – Sainz: «Che sensazione è dare gioia alla Spagna con una vittoria? Quando guardavo la F1 ero il più grande tifoso di Fernando, questa domanda è più giusta per lui. Sentire l’inno spagnolo dopo le vittorie è incredibile. La Spagna è forte in tanti sport, vuol dire che il sistema funziona».

Alonso: «Significa tanto, e significherebbe tanto ripeterlo. Sono momenti che vuoi condividere con la tua nazione, i fan, il team. Durante la gara sei da solo, poi quando vinci la gara condividi la gioia con tutti. Quest’anno a Barcellona c’erano centomila tifosi, tutti vestiti di verde e tifavano nonostante il caldo, sapendo che saremmo arrivati ultimi. Ma non importa, la speranza è inarrestabili. E fare festa con la tua nazione è magico».

14:45 – Alonso: «Cosa devo vedere per avere fiducia nel progetto? Ho un quadro piuttosto chiaro del team, e sono convinto che risolverà i problemi. Non ho dubbi sul fatto che Adrian prima o poi produrrà la macchina migliore della griglia. Anche sulla power unit è solo una questione di tempo perché la Honda risolva i problemi, è quello che ha fatto negli ultimi 40 anni. Siamo partiti indietro e viviamo con dolore ogni weekend, ma per quanto mi concerne sono rilassato. Sto pensando a quello che faranno l’anno prossimo e gli anni a venire. Mi sento fresco e motivato. Ma devo anche pensare al presente, e gli ultimi due GP non sono stati divertenti. L’abbiamo fatto presente, non è solo un problema del team, ma della F1 che non dà adrenalina».

14:44Sainz: «Alla fine dell’anno scorso, mi sarei aspettato di avere solo 6 punti prima della pausa estiva? No. Nel 2025 i risultati sono stati sopra le mie aspettative, avevamo un’ottima vettura con un buon bilanciamento. Quindi mi aspettavo nel 2026 di restare dove eravamo o fare un passo avanti, ma in realtà è successo il contrario. Come team siamo più lontani dal vertice rispetto a quanto ci aspettassimo. Abbiamo forgiato il carattere e capito che c’è tanto lavoro da fare se vogliamo lottare con i top team. C’è bisogno di tempo, soldi e una lunga analisi: questa è la situazione al momento».

14:43Alonso: «Newey dice che il team non ascolta i piloti? Credo fossero rivolte più che altro al passato. Alle volte tornavamo in fabbrica, vedevamo i dati e scoprivamo comportamenti strani della vettura; in quei dibattiti spesso sono stati i dati a vincere sulle sensazioni del piloti, mentre bisognerebbe ascoltare entrambe le prospettive perché la F1 è uno sport molto dinamico e i dati non sempre rappresentano totalmente la verità. Ma Adrian ha la miglior esperienza al mondo per progettare una vettura, penso che siamo sulla strada giusta».

14:37Alonso: «Senso di trepidazione per guidare la macchina aggiornata? Non cambia nulla nel nostro approccio. Noi cerchiamo sempre di sfruttare al massimo i mezzi che abbiamo. Vogliamo vincere  e non sarà così, perché stiamo ancora cercando di capire questo regolamento per intraprendere poi il giusto processo di sviluppo per la vettura. Tanti team hanno optato per strategie diverse, noi abbiamo deciso di fare così (portare tanti aggiornamenti tutti insieme). Sono fiero del team e del lavoro che ha svolto sin dal Bahrain, quando abbiamo capito che avevamo problemi. Non sarà l’ultimo step, c’è ancora tanto da fare».

«Quanto mi aspetto di guadagnare? Difficile dirlo, non penso a numeri o posizioni. Nelle ultime cinque gare c’era un divario sempre diverso rispetto al centro gruppo. Gli ultimi due cirrcuito sono stati molto difficili per noi, a Spa avevamo 2,5” di distacco dalla macchina davanti a nooi. Cambierà tutto di circuito in circuito, Budapest speriamo che ci sia amica. Siamo ancora in un processo di comprensione della vettura, questo weekend ci aiuterà a capire di più».

14:32 – Due spagnoli e un argentino: si comincia con qualche battuta sulla finale dei Mondiali di calcio di domenica scorsa, vinta dalla Spagna contro l’Argentina.

Sainz: «Avevo la sensazione che avremmo vinto, abbiamo giocato bene per tutto il mondiale. Mi sono divertito, è pazzesco vedere quanto la gente ami il calcio». Colapinto: «È stata dura, ma loro hanno meritato. Sono fiero della squadra e di essere argentino, questa nazionale ci ha fatto vivere tanti bei momenti. Vedere in finale due nazionali “latine” è stato fantastico». Alonso: «Mi sono goduto la partita, la Spagna ha giocato un grande torneo. Gli spagnoli sono molto orgogliosi della squadra. Il calcio funziona bene nel nostro paese e unisce tutti».

14:30 – Comincia il primo turno della conferenza stampa con Alonso, Colapinto e Sainz.

14:05 – Grande attesa, in particolare, per i commenti di Alonso. Aston Martin scenderà in pista con una vettura completamente rivoluzionata, sperando di colmare almeno parzialmente il gap dagli altri team.

14:00 – Benvenuti alla nostra live testuale della conferenza piloti per il GP d’Ungheria! L’appuntamento con i media prenderà il via alle 14:30 italiane e sarà suddiviso in due sessioni distinte:

  • Ore 14:30 – Prima sessione: I primi a sedersi di fronte ai giornalisti saranno il veterano Fernando Alonso (Aston Martin), Franco Colapinto (Alpine) e Carlos Sainz (Williams).
  • Ore 15:00 – Seconda sessione: Spazio poi a Oliver Bearman (Haas), Oscar Piastri (McLaren) e Isack Hadjar (Red Bull Racing).
f1 gp ungheria

Il GP d’Ungheria 2025 (© Red Bull Content Pool)

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