Formula 1
Perez sull’addio alla Red Bull: «Tutti hanno capito quanto sia difficile da guidare»
Sergio Perez ha parlato in esclusiva al sito della F1 a quattro mesi dall’addio alla Red Bull: «Non ero in una posizione semplice. Ho proposte per tornare»

Sergio Perez ha rotto il silenzio con un intervista esclusiva al sito della F1, dopo l’addio alla Red Bull. Il pilota messicano ha infatti salutato la Formula 1 al termine della stagione 2024, lasciando la scuderia anglo-austriaca dopo quattro anni intensi e controversi.
Nonostante due anni ruggenti nel 2022 e 2023, culminati con la conquista del titolo costruttori per la scuderia austriaca, il 2024 ha segnato un netto passo indietro. Perez ha faticato con la difficile RB20, arrivando ottavo in classifica a poco meno di trecento punti di distacco da Max Verstappen.
Perez dopo l’addio a Red Bull: «Spero che facciano bene, Yuki ha talento e gli auguro il meglio»
L’annuncio della separazione è arrivato dopo il GP di Abu Dhabi, sorprendendo molti addetti ai lavori. «Tutto è successo molto tardi nella stagione», ha spiegato il pilota messicano. «Le discussioni sull’uscita sono iniziate solo in Qatar. È andato tutto molto velocemente».
Perez ha anche ripercorso con lucidità le difficoltà affrontate con la Red Bull, spiegando con franchezza il suo punto di vista. «Nel giro di un paio di gare, la gente dimentica quello che hai fatto. Ora si rendono conto che la mia non era la posizione più semplice in Formula 1. Tutto sommato, ho fatto davvero un ottimo lavoro.
Soprattutto lo scorso anno ho fatto fatica a mostrare il mio potenziale. Tutti dimenticano quanto sia difficile guidare quella macchina. D’un tratto, però, se ne sono resi conto tutti. Anche Pierre Gasly e Alex Albon hanno avuto problemi, e sono piloti di grande talento», ha spiegato.

Sergio Berez sulla Red Bull RB20 (© Red Bull Content Pool)
L’addio è stato amaro, ma non rancoroso. Perez ha augurato il meglio a Red Bull e in particolare a Yuki Tsunoda, chiamato a raccogliere il testimone accanto a Verstappen: «Spero che il team faccia bene, ho tanti amici lì. Ho trascorso quattro anni con loro e voglio vederli fare bene. È solo qualcosa di molto difficile di cui parlare.
In questo momento sono all’esterno, sono rimasto in contatto con alcuni membri del team, ma quando non sei più dentro, è difficile sapere davvero cosa stia succedendo. Yuki ha talento, velocità e la giusta mentalità per affrontare la sfida. Gli auguro il meglio».
Perez sul ritorno in F1: «Approcciato da diversi team, tornerò solo per un progetto sensato»
Per la prima volta in oltre vent’anni, Perez si è concesso una pausa dal motorsport. Tornato in Messico, si sta godendo la famiglia e una vita lontana dalla pressione del circus: «È stato bello fermarsi un attimo, vedere le cose da fuori e apprezzare il percorso che ho fatto».
La pausa di riflessione forzata dell’ex Sauber, McLaren, Force India e Racing Point dalla F1 potrebbe essere solo temporanea. Il nativo di Guadalajara non ha escluso un ritorno, ma solo a certe condizioni. L’obiettivo di Perez è infatti chiaro: tornare in Formula 1 solo con un progetto serio e motivante. «Se troverò il progetto in grado di motivarmi a tornare, con un team che crede in me, che apprezza la mia carriera, la mia esperienza e ciò che posso portare alla scuderia, sarebbe attraente e da considerare».
Sergio Perez ai tempi della Force India nel 2014 (© Red Bull Content Pool)
«Mi sono dato sei mesi di tempo per valutare ogni opzione sul tavolo e prendere la mia decisione sul prossimo passo della mia carriera», ha continuato Perez. «Ci sono alcuni progetti interessanti. Sono stato approcciato da alcuni team da Abu Dhabi. Poi la stagione è appena iniziata e altre situazioni si apriranno più avanti. Tornerò solo per un progetto che abbia davvero senso, qualcosa che mi possa divertire», ha dichiarato il messicano.
Secondo alcune indiscrezioni, Cadillac F1, il nuovo team americano che debutterà nel 2026, sarebbe tra i più interessati a “Checo” Perez. Il team americano, guidato da Graeme Lowdon, vede in Perez l’uomo giusto per guidare l’ambizioso ingresso in Formula 1.
Sebbene il futuro sia incerto, Sergio Perez non ha alcun rimpianto per quanto fatto finora in carriera: 6 vittorie, 39 podi e una longevità rara nel panorama della Formula 1 moderna. «Ho passato tanto tempo in F1. Quando fai un passo indietro capisci a quanto hai rinunciato per essere in questo sport. Per essere totalmente impegnato ho bisogno di motivazione», ha concluso Perez, lasciando la porta aperta a un possibile ritorno, ma con una nuova prospettiva.

Checo Perez acclamato dal pubblico di casa nel GP Mexico 2023 (© Red Bull Content Pool)