Formula 1
F1 | Team Radio, Top e Flop di Miami: Colapinto e McLaren promossi. Nadal, Hadjar e Bottas bocciati
Dalla rinascita della McLaren alla sorpresa Franco Colapinto, passando per le difficoltà in partenza di Kimi Antonelli e i dubbi su Valtteri Bottas. Scopri i Top e Flop scelti dagli speaker della nostra redazione nella trasmissione “Team Radio”
Archiviato il movimentato fine settimana del Gran Premio di Miami 2026, la redazione motori si è riunita per una nuova puntata di Team Radio su radiabo.it. Analizzando a mente fredda quanto successo in Florida e stilando successivamente la consueta lista dei Top e Flop F1 di Miami scelti dagli speaker.
Le scelte di Yuri Barbieri: meteo traditore e Kimi “rimandato”
Yuri punta il dito contro la gestione esterna alla pista. Il suo Flop è un pacchetto completo che va dalle previsioni meteorologiche al cerimoniale.
«Non si può non dare il flop al servizio meteo», spiega Yuri. «È stata anticipata la gara di 3 ore per il rischio fulmini, sembrava dovesse piovere dopo 15 minuti dal via e invece nulla». A questo aggiunge una nota di colore: «Flop anche a Rafael Nadal: come tutti i tennisti, non sa sventolare la bandiera a scacchi».
Il suo Top va a Kimi Antonelli, ma con una riserva legata alla concentrazione. «A Kimi il mio Top, ma la gestione della Sprint è stata figlia di una deconcentrazione. Se sai di avere tre track limits, devi starci attento. Il mondiale è lungo e deve stare più concentrato».
Andrea Kimi Antonelli, GP di Miami 2026 (© Mercedes AMG F1)
Il verdetto di Andrea Filippini: superstar Colapinto e l’ombra di Hadjar
Andrea Filippini premia la stella argentina della griglia. Il suo Top va senza dubbi a Franco Colapinto, autore di un weekend da incorniciare.
«Colapinto ha avuto un’accoglienza da superstar mondiale, incontrando anche il suo idolo Messi», analizza Andrea. «Ha fatto settimo, il suo miglior risultato, portando a punti un’Alpine che aveva perso Gasly subito. Ha lottato con Hamilton senza esclusione di colpi, è stato bravissimo».

Franco Colapinto con Leo Messi (© Alpine F1 Team)
Il Flop di Andrea ricade invece su Isack Hadjar, evidenziando una preoccupante involuzione. «Appena la macchina diventa competitiva, si riapre il gap verso il suo compagno di squadra, Max Verstappen. Miami è un brutto stop, il fatto che abbia sofferto così la pressione è preoccupante per lui. Spero non gli venga la “Perezite” (ricordando le prestazioni del messicano affianco al campione olandese)».
L’analisi di Giulia Giacomelli: riscossa McLaren e il caso Bottas
Giulia Giacomelli sposta l’attenzione sulla solidità tecnica e sulle difficoltà dei campioni in carica. Il suo Top è un applauso collettivo al lavoro di Woking: la McLaren.
«Voglio premiare la McLaren. Andrea Stella aveva detto che da Miami sarebbe iniziato un nuovo campionato e lo ha dimostrato: le due vetture sono tornate davanti e sono attualmente la seconda forza del mondiale».
Il Flop di Giulia è invece una nota dolente che riguarda Valtteri Bottas e il progetto Cadillac.
«Bottas sta correndo come un ex pilota. La Cadillac è una struttura nata da pochissimo, ma lui non può prendere 40 secondi da Stroll. Si è ringalluzzito dicendo di non essere più noioso come una volta, ma ora non è nemmeno veloce. È preoccupante»
Valtteri Bottas, Cadillac F1 Team (© Cadillac F1)