Lamborghini Super Trofeo
Lamborghini Super Trofeo Europa | La prima va a Strignano-Pujatti e Iaquinta-Gilardoni
Il circuito del Paul Ricard ha inaugurato la 18ª edizione del Lamborghini Super Trofeo Europa. Un weekend ricco di azione che ha visto trionfare il duo Strignano-Pujatti (Rexal Villorba Corse) in Gara 1 e la coppia Iaquinta-Gilardoni (DL Racing) in Gara 2. Il resoconto completo e le voci dei protagonisti.
Nuova stagione e nuovi volti nel Lamborghini Super Trofeo Europa. Ad inaugurare l’edizione numero 18 del campionato monomarca, riservato alle spettacolari vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese, è stato il circuito francese del Paul Ricard. Un primo round ricco di emozioni che ha messo in luce una griglia rinnovata, con ben 16 rookie e dieci under 23 al via.
A trionfare nella gara d’esordio è stato l’inedito binomio del team Rexal Villorba Corse composto da Benedetto Strignano e dal diciottenne debuttante Nicholas Pujatti. In Gara 2, invece, la vittoria assoluta è andata al nuovo equipaggio della DL Racing formato da Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni.
Nella classe Pro-Am, il weekend è stato dominato da Bronislav Formanek e Anthony Pretorius (Micanek Motorsport powered by Buggyra), vincitori di entrambe le manche. Nella categoria Am i successi sono andati a Grzegorz Moczulski in Gara 1 e al duo Stéphane Lemeret e Rodrigue Gillion in Gara 2. La Lamborghini Cup, infine, ha visto svettare prima Nina Østergaard e Peder Demant Møller (DC Motorsport) e poi la coppia padre-figlio Luciano e Donovan Privitelio (Rexal Villorba Corse).
Gara 1: La prima volta di Strignano e Pujatti
La gara inaugurale si è aperta con Silas Rytter (Oregon Team) capace di difendere la pole position dagli attacchi della Pro-Am di Jonathan Cecotto, mentre Nicholas Pujatti si è accodato in terza posizione controllando le offensive avversarie.
La corsa è stata caotica fin dalle prime battute, con testacoda e ritiri che animano le retrovie. Il valzer dei pit-stop ha rimescolato le carte: Pujatti ha ceduto il volante a Benedetto Strignano, che rientra decimo. Una penalità di cinque secondi inflitta a Rytter (e successivamente un’ulteriore pesante sanzione di 40 secondi a fine gara per eccesso di velocità in corsia box) ha stravolto i piani dell’Oregon Team. Patrik Fraboni ha così ereditato la testa della corsa provvisoria, tallonato da Strignano e Iaquinta.
Nel finale esplode l’azione: a sei minuti dal termine, Strignano e Iaquinta hanno superato Fraboni. Nonostante un brivido finale causato da un leggero contatto con un doppiato, Strignano ha tagliato il traguardo da vincitore regalando la prima gioia al team Rexal Villorba Corse, precedendo Iaquinta per meno di mezzo secondo. Dopo la penalità inflitta a Fraboni/Rytter, il terzo gradino del podio Pro è stato conquistato da Matias Salonen e Henri Tuomaala (Leipert Motorsport).
Strignano e Pujatti (© Media Lamborghini)
Le dichiarazioni di Gara 1
Benedetto Strignano (1° Pro): «Dopo tutta la sfortuna che ho avuto lo scorso anno, questo successo rappresenta la giusta ricompensa. Una vittoria che mi dà la carica per iniziare la stagione con una marcia in più. Gli ultimi giri sono stati caotici tra la gestione dei doppiati e il pressing di Iaquinta, ma è andata bene. Ringrazio il mio compagno al debutto e il team per l’eccezionale lavoro».
Nicholas Pujatti (1° Pro): «È stata una gara fantastica, vincere al debutto è incredibile. Il feeling con la vettura è stato subito eccellente. Gli ultimi giri, con Benny alla guida, sono stati ricchi di tensione, era la prima volta che dividevo l’auto con un altro pilota, ma tutto è andato per il meglio».
Gara 2: Il riscatto di Iaquinta e Gilardoni
La seconda manche ha visto Anthony Pretorius scattare bene, ma Simone Iaquinta (DL Racing) si è fatto subito minaccioso alle sue spalle confermandosi leader dei Pro. Al terzo giro è arrivata la mossa decisiva: Iaquinta ha rotto gli indugi superando Pretorius e iniziando a inanellare una serie di giri veloci che gli hanno consentito di scavare un solco rassicurante sugli inseguitori.
Dopo le soste obbligatorie, Kevin Gilardoni è subentrato a Iaquinta mantenendo saldamente il comando assoluto. Alle sue spalle si è conferma Formanek (che ha sostituito Pretorius al volante), leader indiscusso della Pro-Am. La corsa è proseguita senza particolari sussulti in vetta: Gilardoni ha gestito magistralmente il vantaggio andandosi a prendere la vittoria assoluta, la prima in equipaggio con Iaquinta. Dietro di loro hanno chiuso Strignano e Pujatti (secondi di classe Pro) e il duo Rytter–Fraboni.
Formanek–Pretorius hanno conquistato la doppietta in Pro-Am, precedendo Knopp–Perolini (Oregon Team) e Moretti–Biglieri (ASR). Spettacolare ribaltone in Lamborghini Cup: Turzo ha perso la testa della classe all’ultimo giro a causa di un contatto con Donovan Privitelio, regalando la vittoria al team Rexal Villorba Corse.
Kevin Gilardoni sul traguardo di Gara 2 (© Media Lamborghini)
Lamborghini Super Trofeo, le dichiarazioni dopo Gara 2 al Paul Ricard
Kevin Gilardoni (1° Pro): «Siamo arrivati al Paul Ricard con molte pretese ma tante incognite. Non poteva iniziare meglio: secondi ieri, primi e leader del campionato oggi. La mia ultima vittoria assoluta nel Super Trofeo risaliva a Spa 2021, ringrazio la squadra per avermi permesso di essere di nuovo qui».
Simone Iaquinta (1° Pro): «Un weekend difficile, era la mia prima volta nel Lamborghini Super Trofeo Europa e non avevo potuto provare a causa di un’influenza. Grazie alla squadra e a Kevin, che ha gestito ottimamente il secondo stint, abbiamo ottenuto questa vittoria».
Verso Imola
Il campionato non si ferma: la prossima tappa del Lamborghini Super Trofeo Europa è prevista in Italia. L’Autodromo di Imola ospiterà il secondo round della stagione nel fine settimana del 9 e 10 maggio, in occasione del grande evento Lamborghini Arena.