Formula E
Formula E | E-Prix Tokyo, Round 14: Ticktum vince con un sorpasso all’ultimo su Dennis!
Il resoconto del primo storico E-Prix di Tokyo in notturna. Dan Ticktum trionfa con un clamoroso sorpasso all’ultimo giro ai danni del poleman Jake Dennis. Disastro per Wehrlein.
L’inaugurale E-Prix di Tokyo in notturna si è chiuso con un finale assolutamente mozzafiato, confermando l’imprevedibilità e lo spettacolo della Formula E. La prima edizione tra le strade della capitale giapponese ha premiato Dan Ticktum (CUPRA KIRO), autore di una straordinaria rimonta dalla sesta posizione in griglia fino al trionfo.
Al secondo posto ha chiuso il poleman Jake Dennis su Andretti Formula E, beffato proprio nelle battute finali. Il gradino più basso del podio è andato a Nick Cassidy (Citroën Racing), risalito in maniera solida dall’ottava piazza di partenza in condizioni difficili, dopo la recente scomparsa del team principal Citroen Cyril Blais.
Menzione d’onore per Mitch Evans (Jaguar TCS Racing), che ha tagliato il traguardo in quarta posizione dopo aver recuperato ben dodici posizioni. Un piazzamento pesantissimo per Evans, che a fronte del ritiro di Wehrlein riapre completamente i giochi per la conquista del titolo mondiale. Domani si ripartirà da capo per il Round 15.
Il resoconto dell’E-Prix di Tokyo, Round 14
Prima parte di quiete
Allo spegnimento dei semafori, Jake Dennis è scattato bene dalla pole position, mantenendo la prima posizione e rintuzzando gli assalti immediati di Edoardo Mortara (Mahindra Racing). Le prime fasi di gara hanno subito mietuto una vittima illustre: Nico Müller è stato costretto al ritiro già al secondo giro, rientrando ai box con la sospensione rotta in seguito a un contatto con António Félix da Costa.
🟢We’re underway in Tokyo for Round 14
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Mentre i primi due facevano il ritmo guadagnando un leggero margine sugli inseguitori, il gruppo centrale è stato animato da sportellate e penalità. La direzione gara ha infatti inflitto cinque secondi di penalità a Sébastien Buemi per un tocco con Norman Nato, il quale è stato a sua volta sanzionato di cinque secondi per un’altra collisione.
La corsa si è infiammata nella sua fase centrale, in concomitanza con la finestra strategica legata ai Pit Boost obbligatori e all’utilizzo degli Attack Mode. Tra il tredicesimo e il quindicesimo passaggio, Buemi ha sfruttato in anticipo la modalità di massima potenza, infilando una serie di sorpassi su Eriksson, Wehrlein e Cassidy che lo hanno proiettato fino al sesto posto, cercando di anticipare l’arrivo di una debole pioggia.
Il valzer delle soste ha poi rimescolato completamente le carte: Oliver Rowland, risalito dalla quindicesima piazza, si è trovato incredibilmente al comando al venticinquesimo giro, con Josep Maria Martí alle sue spalle.
Il disastro di Wehrlein e il capolavoro finale di Ticktum
Il momento di svolta per il campionato del mondo è avvenuto a due terzi di gara. Al ventiduesimo giro, Pascal Wehrlein è entrato in collisione con Da Costa, mettendo a muro il portoghese e riportando danni tali da dover dichiarare il ritiro. Un colpo durissimo per il tedesco di casa Porsche, leader della classifica iridata.
Smaltita la confusione delle soste, negli ultimi dieci giri è emersa prepotentemente la figura di Dan Ticktum. Il pilota britannico si era già messo in luce al ventiduesimo giro registrando il giro più veloce della corsa in 1:13.251, a dimostrazione di un passo eccezionale. Dalla ventottesima tornata in poi, la gara si è trasformata in una caccia aperta: Ticktum ha preso la testa della corsa, per poi subire il controsorpasso di Dennis prima dell’esaurimento dell’Attack Mode di quest’ultimo.
Si è giunti così a una volata all’ultimo respiro. All’inizio del trentaseiesimo e ultimo giro, Dennis sembrava poter controllare il minimo vantaggio sul rivale. Tuttavia, il pilota della Andretti è stato costretto a un marcato lift and coast per rientrare nei rigidi parametri di consumo energetico. Ticktum ha fiutato l’occasione, si è incollato agli scarichi del leader e, a sole tre curve dal termine, ha trovato il varco vincente, piazzando un sorpasso magistrale che gli è valso la vittoria assoluta sotto la bandiera a scacchi.
The last lap overtake that won Dan Ticktum the race 👊#TDKTokyoEPrix #FormulaE pic.twitter.com/SGE7giy6oL
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Dietro al duo di testa, Cassidy ha mantenuto la terza posizione arginando un maestoso Mitch Evans. Il pilota della Jaguar, sfruttando gli ultimi secondi del suo boost, ha soffiato la quarta piazza a Mortara proprio nelle fasi finali.
Classifica Finale E-Prix di Tokyo 2026, Round 14
| Posizione | Pilota | Team | Tempo di Gara | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Dan Ticktum | CUPRA KIRO | 47:41:746 | – |
| 2 | Jake Dennis | ANDRETTI FORMULA E | 47:42:126 | + 0:00:380 |
| 3 | Nick Cassidy | CITROËN RACING | 47:42:363 | + 0:00:617 |
| 4 | Mitch Evans | JAGUAR TCS RACING | 47:46:509 | + 0:04:763 |
| 5 | Edoardo Mortara | MAHINDRA RACING | 47:47:969 | + 0:06:223 |
| 6 | Jean-Éric Vergne | CITROËN RACING | 47:48:365 | + 0:06:619 |
| 7 | Oliver Rowland | NISSAN FORMULA E TEAM | 47:48:905 | + 0:07:159 |
| 8 | Josep Maria Martí | CUPRA KIRO | 47:49:262 | + 0:07:516 |
| 9 | António Félix da Costa | JAGUAR TCS RACING | 47:49:511 | + 0:07:765 |
| 10 | Taylor Barnard | DS PENSKE | 47:52:202 | + 0:10:456 |
| 11 | Lucas di Grassi | LOLA YAMAHA ABT FORMULA E TEAM | 47:53:157 | + 0:11:411 |
| 12 | Joel Eriksson | ENVISION RACING | 47:56:126 | + 0:14:380 |
| 13 | Felipe Drugovich | ANDRETTI FORMULA E | 47:57:137 | + 0:15:391 |
| 14 | Sébastien Buemi | ENVISION RACING | 47:57:554 | + 0:15:808 |
| 15 | Maximilian Günther | DS PENSKE | 48:00:774 | + 0:19:028 |
| 16 | Norman Nato | NISSAN FORMULA E TEAM | 48:18:550 | + 0:36:804 |
| 17 | Nyck de Vries | MAHINDRA RACING | 48:28:719 | + 0:46:973 |
| 18 | Nico Müller | PORSCHE FORMULA E TEAM | 48:45:951 | + 1:04:205 |
| 19 | Zane Maloney | LOLA YAMAHA ABT FORMULA E TEAM | 48:53:270 | + 1:11:524 |
| Rit. | Pascal Wehrlein | PORSCHE FORMULA E TEAM | 47:59:410 | – |
Formula E Tokyo, la diretta testuale del Round 14
Bandiera a scacchi – Ticktum ha sfruttato il lift and coast di Dennis per salire al primo posto. Ai piedi del podio Evans, poi Mortara, Vergne, Rowland, Martì, Da Costa e Barnard.
36/36 – Ultimo giro, Dennis sembra riuscire a mantenere la prima posizione nonostante il pressing di Ticktum. Ma ecco il sorpasso di Ticktum a tre curve dal termine! Grande vittoria per il pilota Cupra davanti a Dennis e Cassidy!
35/36 – Corsa in tandem per i due battistrada, ma Ticktum non trova il varco al momento. Dietro sta arrivando anche Cassidy.
34/36 – Sembra che la pioggia stia arrivando ora, anche se in realtà la pista non sembra bagnarsi. Dennis sta tenendo dietro Ticktum. Terzo Cassidy, poi Barnard, Evans e Mortara.
32/36 – Davanti Ticktum sta cercando il varco per infilare Dennis. Sarà una lotta all’ultimo respiro.
31/36 – Evans all’attacco di Mortara, ma lo svizzero sta chiudendo tutte le porte! Evans è riuscito a sorpassare Mortara per la quinta posizione negli ultimi secondi del suo boost. Evans, se finisse così, sarebbe primo in classifica iridata con un punto su Wehrlein e 5 su Dennis.
30/36 – Dennis sulla sua Andretti è quindi primo, lo segue Ticktum staccato di oltre un secondo, poi Cassidy, Barnard e Mortara.
29/36 – Dennis secondo che sta andando all’attacco di Ticktum! E lo supera immediatamente prima della fine dell’Attack Mode.
28/36 – Cassidy e Dennis hanno sorpassato Mortara, che ancora non ha l’Attack Mode. Anche Evans è nella modalità di massima potenza, così come Rowland.
26/36 – In testa c’è Ticktum davanti a Mortara, Dennis e Cassidy.
25/36 – Cassidy, Vergne, Barnard e Dennis hanno l’Attack Mode. Rowland e Martì ai box.
24/36 – Buemi mantiene due secondi da Di Grassi, ma ecco per entrambi la sosta ai box! Dentro anche Da Costa. Rowland e Martì invece hanno proseguito.
22/36 – In realtà sono scese pochissime gocce sul tracciato di Tokyo. Ritiro per Wehrlein a seguito del contatto con Da Costa! Duro colpo per il campionato.
The Championship leader retires from the race after contact with António Félix da Costa ❌#TDKTokyoEPrix #FormulaE pic.twitter.com/gxvV5PYr0c
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21/36 – Ticktum, Mortara e Eriksson in Attack Mode, mentre Drugovich è ai box per il pit boost. Ai box anche Dennis per la sosta.
20/36 – Ai box anche Mortara, Rowland e Evans.
18/36 – Sono rientrati Guenther, Nato, Eriksen e Ticktum, mentre Wehrlein ha messo a muro Da Costa, che è riuscito a ripartire ma con la vettura danneggiata.
17/36 – Secondo Dennis sta iniziando a piovere. Buemi potrebbe aver pescato il jolly. Gran lotta tra il francese e Mortara per la seconda posizione, con Buemi che ha agguantato il secondo posto negli ultimi cinque secondi utili dell’Attack Mode.
16/36 – Buemi ora è terzo e sta lottando con Mortara, che si sta difendendo con i denti.
15/36 – Buemi ha sorpassato in apertura del 15esimo passaggio anche Wehrlein e Cassidy, agguantando la sesta posizione. Il francese di Envision sta sfruttando l’Attack Mode eventualmente prima dell’arrivo della pioggia.
14/36 – Buemi ha superato anche Nato per la decima posizione e poi anche Vergne e Guenther, salendo all’ottavo posto.
13/36 – Mortara è incollato al retrotreno di Dennis: due decimi abbondanti sparano i due. Buemi è il primo ad attivare l’Attack Mode, superando subito Eriksson.
12/36 – Ricordiamo che in questa gara è obbligatorio il pit boost. Tutti infatti sembrano rimanere abbottonati in vista della seconda parte di corsa.
11/36 – Dennis è stato informato del possibile arrivo della pioggia tra venti minuti, quindi verso la fine della corsa.
Jake Dennis durante l’E-Prix di Tokyo 2026 (© Formula E Media Centre/Joe Portlock/LAT Images)
10/36 – Da Costa si è ripreso la terza posizione su Barnard.
9/36 – Ancora nessuno ha utilizzato l’Attacco Mode. Da Costa e Ticktum sono coloro che hanno un pochino più energia degli altri. Anche Nato è stato penalizzato per cinque secondi per un contatto con Buemi.
8/36 – Gruppo compatto, mentre Evans è stato sorpassato da Di Grassi per la tredicesima posizione.
6/36 – Barnard ha sorpassato Da Costa, andando anche a insidiare e a toccare leggermente Mortara.
5/36 – Mortara si deve guardare negli specchietti con un Da Costa sempre più aggressivo.
4/36 – La pista è molto stretta e le collisioni sono molto comuni. Una di queste ha causato una penalità di 5″ a Buemi per una toccata con Nato.
3/36 – Da Costa ha ricucito lo strappo da Mortara, rientrando nella battaglia di testa.
2/36 – Muller è stato protagonista i una toccata con Da Costa nel primo giro ed è rientrato per le riparazioni. Anche se la sospensione è rotta, quindi c’è il ritiro. È rientrato anche De Vries, che ha poi ripreso la pista.
1/36 – Partito bene Dennis, sia lui che Mortara hanno mantenuto le rispettive posizioni. Dieci secondi di penalità invece subito per Zane Maloney. Muller ha invece perso tante posizioni, mentre i primi due Hanne guadagnato terreno sugli inseguitori.
13:03 – Mancano pochi istanti al via, ricordiamo, gara sulla distanza dei 36 giri.
12:50 – Dopo il minuto di silenzio per Cyril Blais, Team Principal Citroen scomparso nei giorni scorsi, e l’inno del Giappone, tutto è pronto per il via del Round 14, che inizierà tra pochi minuti. Muller sarà della corsa, avendo preso posto nella sua piazzola di partenza.
12:25 – Da segnalare il momento di apprensione durante i Duelli di Semifinale: Nico Muller (Porsche) ha avuto un brutto incidente, finendo contro le barriere Techpro mentre sfidava Jake Dennis. Fortunatamente il pilota sta bene, ma i meccanici Porsche stanno facendo gli straordinari per riparare la vettura in tempo per la gara (Muller dovrebbe partire 4°). Riusciranno a metterla in pista?
La pista di Tokyo sotto i riflettori (© Formula E Media Centre/Simon Galloway/LAT Images)
12:15 – Le qualifiche di questa mattina hanno regalato non poche sorprese. Jake Dennis (Andretti Formula E), sfoggiando una speciale livrea argento cromato e blu realizzata in collaborazione con Liberty Walk, ha conquistato la Pole Position. Ha battuto in finale Edoardo Mortara (Mahindra Racing) per soli 0.052s, grazie a un eccellente ultimo settore.
La vera notizia è l’assenza dei contendenti al titolo dalle posizioni di vertice: Pascal Wehrlein (Porsche), attuale leader del campionato, scatterà 9°; Mitch Evans (Jaguar TCS Racing) partirà addirittura 16°, e Oliver Rowland (Nissan) è 15°. Questa griglia di partenza promette una gara all’attacco per i leader della classifica.
12:00 – Ecco lo schieramento di partenza ufficiale per l’E-Prix di Tokyo 2026, Round 14. Felipe Drugovich, compagno di squadra di Dennis in Andretti, non ha partecipato alle qualifiche a causa dei danni riportati in un incidente durante le FP2.
| Pos | Pilota | Team |
|---|---|---|
| 1 | Jake DENNIS | ANDRETTI FORMULA E |
| 2 | Edoardo MORTARA | MAHINDRA RACING |
| 3 | António Félix DA COSTA | JAGUAR TCS RACING |
| 4 | Nico MÜLLER | PORSCHE FORMULA E TEAM |
| 5 | Taylor BARNARD | DS PENSKE |
| 6 | Dan TICKTUM | CUPRA KIRO |
| 7 | Nick CASSIDY | CITROËN RACING |
| 8 | Pascal WEHRLEIN | PORSCHE FORMULA E TEAM |
| 9 | Maximilian GÜNTHER | DS PENSKE |
| 10 | Jean-Éric VERGNE | CITROËN RACING |
| 11 | Norman NATO | NISSAN FORMULA E TEAM |
| 12 | Nyck DE VRIES | MAHINDRA RACING |
| 13 | Joel ERIKSSON | ENVISION RACING |
| 14 | Sébastien BUEMI | ENVISION RACING |
| 15 | Oliver ROWLAND | NISSAN FORMULA E TEAM |
| 16 | Mitch EVANS | JAGUAR TCS RACING |
| 17 | Lucas DI GRASSI | LOLA YAMAHA ABT FORMULA E TEAM |
| 18 | Josep Maria MARTÍ | CUPRA KIRO |
| 19 | Zane MALONEY | LOLA YAMAHA ABT FORMULA E TEAM |
| 20 | Felipe DRUGOVICH | ANDRETTI FORMULA E |