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SBK | Morbidelli sarà l’erede di Bulega in Aruba-Ducati. Una nuova avventura per rilanciarsi

Il pilota romano avrò l’occasione di tornare al vertice con il Team Aruba e Ducati nel Mondiale Superbike, accanto a Lecuona, punto di riferimento del box. Per Franky sarà l’opportunità decisiva di tornare competitivo.

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Franco Morbidelli arriverà in SBK nel 2027 in Aruba Racing
Franco Morbidelli (© worldsbk.com)

Il mercato delle due ruote fa registrare una delle manovre più affascinanti degli ultimi anni nel Mondiale delle derivate di serie. Franco Morbidelli approderà nel WorldSBK 2027 con il team ufficiale Aruba.it Racing, raccogliendo l’eredità pesantissima lasciata dal neo campione del mondo Nicolò Bulega. Un ritorno alle origini per Franky, pronto a rilanciare le proprie ambizioni al vertice con il supporto diretto di Borgo Panigale.

Dalle radici nelle derivate al titolo Moto2 e alla gloria in MotoGP

Per Morbidelli l’approdo nel Mondiale Superbike non rappresenta un territorio sconosciuto, bensì la chiusura ideale di un cerchio iniziato oltre un decennio fa. Nel 2012 l’italo-brasiliano si mise in luce nella European Superstock 600, chiudendo sesto assoluto con un podio e una pole, prima di trionfare nella stagione successiva con la conquista del titolo europeo 2013 forte di cinque podi e due vittorie.

Quel successo gli spalancò le porte del Motomondiale. Dopo l’apprendistato nella classe intermedia, nel 2017 si laureò Campione del Mondo Moto2 con il team Marc VDS grazie a otto vittorie, dodici podi e sei pole position.

Il passaggio in MotoGP è poi arrivato nel 2018 e due stagioni più tardi nel 2020 Morbidelli ha vissuto con Petronas Yamaha il suo punto più alto. Vinse tre gare e chiuse come vicecampione del mondo a soli 13 punti da Joan Mir.

Dopo il biennio da factory Yamaha, il passaggio al mondo Ducati nel 2024 con Pramac e la successiva annata in VR46 (condita da due podi nel 2025 e dal podio nella

Franco Morbidelli (© vr46racingteam.it)

Franco Morbidelli (© vr46racingteam.it)

Sprint di Jerez nel 2026) hanno consolidato una familiarità tecnica fondamentale con gli uomini di Borgo Panigale.

La sfida del 2027: il confronto con Lecuona e gli ex rivali della MotoGP

Nel box Aruba.it Racing, Franco Morbidelli affiancherà lo spagnolo Iker Lecuona, reduce da una stagione che lo vedrà chiudere al secondo posto e che l’anno prossimo sarà il favorito per la lotta al titolo.

La griglia che Morbidelli troverà in SBK nel 2027 si preannuncia tuttavia come una delle più competitive della storia. Oltre agli specialisti della categoria, la serie accoglierà altri calibri pesanti in uscita dalla MotoGP come Brad Binder e Jack Miller, alzando vertiginosamente l’asticella dello spettacolo.

La continuità con il metodo di lavoro Ducati e la profonda conoscenza delle gomme rappresentano le armi primarie con cui Morbidelli punta a inserirsi immediatamente nella contesa per il titolo iridato, con l’obiettivo di diventare uno dei pochissimi piloti capaci di vincere allori mondiali sia tra i prototipi sia tra le derivate di serie.

Franco avrà l’occasione di riscattare una parabola che in MotoGP dopo averlo visto al vertice lo ha visto scendere troppo velocemente. Il Mondiale Superbike potrebbe essere l’ultima occasione per rilanciarsi e Morbidelli ha l’opportunitò di farlo in un ambiente solido e vincente. Sulla moto migliore.

Aruba ha già ritrovato Bulega con un percorso di rinascita e crecsita impensabile fino a quattro anni fa. Stesso compito che avrà con Franky, per riportarlo a quei vertici e a quelle prestazioni che mancano da troppo tempo.

Morbidelli davanti a Razgatlioglu a Jerez (© Red Bull Content Pool)

Morbidelli davanti a Razgatlioglu a Jerez (© Red Bull Content Pool)

Le parole dei protagonisti: Morbidelli, Dall’Igna e Cecconi

Grande entusiasmo traspare dalle prime dichiarazioni di Franco Morbidelli: «Sono molto contento ed emozionato per questo nuovo capitolo della mia carriera. Ringrazio Ducati e Aruba per questa opportunità. Come sempre darò il mas

simo per essere all’altezza di una squadra che da anni lotta al vertice e che ha appena vinto il Mondiale. Farò il miglior lavoro possibile per ottenere grandi risultati insieme».

Soddisfazione condivisa dai vertici aziendali. Gigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse ha sottolineato: «Franco è un pilota di grande talento che ha dimostrato velocità, sensibilità tecnica e capacità di adattamento ai massimi livelli. Porterà un bagaglio d’esperienza prezioso e la conoscenza dell’ambiente Ducati agevolerà il suo inserimento per le sfide tecniche del 2027».

Sulla stessa linea il Team Principal, Stefano Cecconi: «Accogliamo Franco con entusiasmo. Il 2027 porterà novità e sfide importanti: la sua esperienza con team di vertice e la conoscenza degli pneumatici forniranno indicazioni determinanti».

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