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MotoGP | Cosa succede a Goiania? La situazione della pista
Dopo un martedì parecchio complicato, le condizioni della pista sono in miglioramento, ma bisogna restare allerta. Le parole di Luca Pellegrini a Team Radio diventeranno profetiche?
La pista brasiliana di Goiania sarà la sede della prossima tappa MotoGP. Il tracciato però ha subito un pesante nubifragio venuto giù nelle scorse ore che ha formato delle vere e proprie pozzanghere in pista. La situazione sembra che stia pian piano tornando alla normalità, anche se per il weekend sono previste di nuovo precipitazioni. Anche Luca Pellegrini, durante Team Radio, aveva espresso perplessità sulla pista.
La MotoGP spera di correre a Goiania
La situazione è partita dalla giornata di lunedì. Proprio due giorni fa infatti è arrivata la prima importante precipitazione, che ha messo subito a dura prova il drenaggio del tracciato. Nessun problema però, questo scroscio non ha lasciato particolari scorie. La situazione è drasticamente peggiorata però a partire da ieri.
La MotoGP in azione a Buriram (© MotoGP)
La forte pioggia caduta martedì non è stata questa volta assorbita nel migliore dei modi, lasciando delle pozzanghere piuttosto evidenti. Tra i punti più colpiti, c’è il tunnel di accesso, punto in cui l’acqua è arrivata fino a 25 centimetri. Sulla pista, molto critici i tratti di curva 1 e dell’ultima svolta prima del traguardo. In entrambi, l’acqua ha coperto completamente la larghezza dell’asfalto.
La situazione ha costretto la protezione civile del posto ad emanare un allarme per la sicurezza dei propri cittadini. Il comunicato parlava di “rischio di inondazioni improvvise e abbondanti durante le piogge. Si raccomanda alla popolazione di cercare un rifugio sicuro ed evitare di transitare nelle zone colpite“.
Capirossi convinto, le squadre sono sul posto
I responsabili della MotoGP si sono precipitati sul posto per cercare di capire se e come la situazione sia risolvibile. Tra questi, Loris Capirossi che, a GPOne, si è detto tranquillo riguardo alle condizioni del tracciato: «Siamo in pista dalle 6 del mattino per pulire. La pioggia di ieri è stata inaspettata, sono caduti 70 millimetri d’acqua in un’ora. Ora abbiamo tutto sotto controllo, ci sono 6 gruppi di persone sul posto e siamo messi bene».
La cosa che maggiormente lo rincuora è la rapidità con cui il tracciato assorbe l’acqua: «L’asfalto si asciuga molto velocemente. Quando piove molto ci sono sempre dei problemi, cercheremo di valutare le condizioni nel migliore dei modi».
Intanto stanno cominciando ad arrivare sul posto le squadre che prenderanno parte al GP di Goiania. In effetti le condizioni del tracciato, dopo le prime ispezioni svolte, sembrano essere piuttosto buone. Restano più problematiche invece quelle delle vie di accesso, che risultano essere in alcuni punti piuttosto fangose.
Le parole di Luca Pellegrini a Team Radio
Ospite nella seconda puntata di Team Radio, Luca Pellegrini, sul finire della trasmissione, ci ha parlato anche del suo parere sulla rinnovata pista di Goiania. Al di là dell’aspetto estetico in sé, un altro aspetto che lo lascia perplesso è la rapidità con cui è stato rimesso a posto. Lui stesso ci ha confessato che, fino a poco tempo fa, la pista era un «Campo di patate».
Il motomondiale evidentemente ci teneva molto a tornare in Brasile, dopo che l’ultimo GP era stato corso nel lontano 2004 a Rio de Janeiro. Pellegrini ha infatti sottolineato come pure l’omologazione sia stata a forte rischio: «Di piste brasiliane omologate per il motomondiale, c’è questa perché l’hanno omologata per grazia divina, altrimenti non ce ne sono».
Il circuito di Losail, Qatar (© MotoGP)
La speranza ovviamente è che la situazione rientri del tutto e che per il weekend di gare non ci siano problemi. Anche perché ci sono già altre gare, tipo il Qatar, a serio rischio a causa delle guerre in corso. Se così non dovesse essere però, queste parole rischiano di risuonare come una profezia.