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MotoGP | I piloti salutano Phillip Island: «È un peccato, mancherà a tutti». Ma c’è grande curiosità per Adelaide: «Bello andare su una nuova pista»
Il Motomondiale si prepara all’ultimo GP d’Australia a Phillip Island prima del passaggio ad Adelaide: da Bezzecchi a Marquez, l’addio dei piloti al tracciato oceanico.
L’appuntamento di questo fine settimana a Phillip Island per il Gran Premio d’Australia di MotoGP non sarà una gara come tutte le altre. Il tracciato oceanico, da sempre una delle icone più amate e spettacolari del Motomondiale, si appresta a salutare il calendario iridato: dal prossimo anno, infatti, farà spazio al primo circuito cittadino della storia della MotoGP ad Adelaide. Ai microfoni di Sky Sport, i grandi protagonisti della griglia hanno espresso un sentimento comune fatto di nostalgia, affetto e voglia di godersi fino all’ultimo metro uno dei tracciati più affascinanti al mondo.
MotoGP, addio a Phillip Island: «Un grande peccato, questa è la pista più bella del mondo»
Per i piloti italiani, il weekend australiano porta con sé un sapore decisamente agrodolce. Marco Bezzecchi non ha nascosto le proprie emozioni nell’affrontare le ultime sessioni a Phillip Island:
«Se mi mancherà? Certo! Sono contento di essere qua, ma c’è un po’ di dolce e amaro perché è l’ultima volta. Quindi cercheremo di godercela».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Pecco Bagnaia, che ha sottolineato il legame unico tra i piloti e le traiettorie veloci del tracciato oceanico, pur ricordando le insidie meteorologiche che lo hanno spesso caratterizzato:
«È un grande peccato. Come piloti ci siamo sempre divertiti tanto in questa pista. Ci sono anche state situazioni scomode, per via di vento e pioggia, però comunque è sempre stato spettacolare girare qui. Domani avremo una giornata in cui ci divertiremo tantissimo per il caldo e le buone condizioni, sabato e domenica vedremo. Phillip Island mancherà a tutti».
La reazione più netta però è stata quella di Fabio Di Giannantonio. Vome riporta Motorsport.com, il pilota VR46 ha dichiarato: «Piango tutti i giorni, questa è la pista più bella del mondo, per me è stato un colpo al cuore. Come ha detto Stoner, questa è la nostra Monte Carlo. Sarebbe una pista da non toccare, però per il momento non c’è più, quindi è un peccato».
Fabio Di Giannantonio in azione a Phillip Island nel 2025 (© vr46racingteam.it)
Martin e Marquez curiosi per Adelaide: «Bello andare su una nuova pista»
Accanto alla nostalgia per la storia, c’è chi guarda anche con curiosità al futuro cittadino di Adelaide. Il leader del Mondiale Jorge Martín ha espresso il proprio dispiacere per l’addio, lasciando tuttavia la porta aperta a un possibile ritorno in futuro:
«Sono contento che siamo qua e non vedo l’ora di andare in pista. Mi dispiace che sia l’ultima volta, ma chissà, magari in futuro torneremo. Poi è sempre bello andare su una nuova pista».
A chiudere il quadro delle reazioni è Marc Marquez, che ha analizzato la complessità tecnica del circuito prima di riflettere sul valore simbolico di questo tracciato storico:
«È una pista bella e divertente quando hai la guida giusta. È difficile, stretta, molto veloce. L’anno scorso non ero qui ma ho visto che le moto si muovevano tanto. Vediamo di partire bene fin dalle FP1 e durante il weekend capire cosa possiamo fare. Il circuito mi mancherà, le piste storiche mancano sempre. Però andremo su una nuova pista, e anche quella può essere bella».
Il nuovo Adelaide Circuit (© dit.sa.gov.au)