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MotoGP | Ufficiale, rinnovo con Silverstone fino al 2028
La MotoGP e lo storico tracciato di Silverstone hanno annunciato il prolungamento della loro partnership. Il Gran Premio di Gran Bretagna resterà nel calendario del Motomondiale almeno fino alla stagione 2028.
La MotoGP ha confermato ufficialmente il prolungamento dell’accordo con Silverstone fino al 2028. L’annuncio, arrivato proprio alla vigilia del weekend del Gran Premio di Gran Bretagna 2026, riafferma l’impegno a lungo termine di entrambe le parti per garantire che il Regno Unito rimanga un mercato chiave per il Motomondiale. Il tracciato inglese continuerà quindi a ospitare le due ruote anche per le stagioni 2027 e 2028.
Una partnership ricca di storia e imprevedibilità
Dal suo ritorno nel calendario della MotoGP nel 2010, Silverstone ha accolto oltre 2 milioni di appassionati nelle varie edizioni. In questi anni, non si sono svolti solo due appuntamenti: quello del 2018, a causa della pioggia, e quello del 2020 per la pandemia.
L’accordo rinnovato riflette l’ambizione condivisa di continuare a elevare il livello dell’evento, migliorare l’esperienza dei fan e far crescere il pubblico in tutto il mondo. A testimoniare la spettacolarità, la competitività e l’imprevedibilità di questa pista c’è un dato statistico notevole: negli ultimi undici Gran Premi disputati a Silverstone, ci sono stati ben undici vincitori diversi.
Una durata così breve dell’intesa lascia però pensare che la MotoGP si stia guardando intorno, magari alla ricerca di una location migliore. Ricordiamo infatti che la massima serie motociclistica sta cercando di portare le corse nelle città, proprio come succederà ad Adelaide dall’anno prossimo.
È presto per dire che la MotoGP stia pensando a un cittadino a Londra, ad esempio. Escludere del tutto la possibilità di evento di questo tipo, però, è difficile, considerando quest’anomalia nella durata contrattuale. Se si vuole cogliere un indizio, per quanto piccolo, è il fatto che la conferenza stampa pre-gara della MotoGP si è tenuta a Londra, invece che in circuito. Un’anomalia, segno però che si vuole cambiare qualcosa.
Ezpeleta: «Continueremo a investire nella MotoGP a Silverstone»
Carmelo Ezpeleta, CEO di MotoGP Group, ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa: «Il Regno Unito ha una ricca eredità nelle corse motociclistiche e rimane uno dei mercati più importanti per la MotoGP».
Il manager spagnolo ha poi sottolineato l’importanza della solida partnership costruita dal 2010, evidenziando come l’estensione del contratto offra «l’opportunità di continuare a investire nell’evento, rafforzare la nostra presenza nel Regno Unito e creare ancora più valore per i nostri fan, team, partner e promotori nei prossimi anni».
Jack Miller e Fabio Quartararo in azione durante il GP di Silverstone 2024 (© Red Bull Content Pool)
Anche Stuart Pringle, CEO di Silverstone, ha accolto con entusiasmo il rinnovo, che consolida la vocazione internazionale del circuito britannico: «Questa estensione sottolinea il nostro impegno per le corse su due ruote. Non si tratta solo di firmare un contratto; si tratta di riaffermare la nostra visione».
Pringle ha inoltre ricordato la capacità della struttura di ospitare l’apice del motorsport globale, spaziando dalla MotoGP alla Formula 1, fino al FIA World Endurance Championship, che tornerà a Silverstone dal 2027. «Questa partnership rinnovata assicura il nostro posto come casa indiscussa delle corse internazionali d’élite nel Regno Unito».