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Campionato Italiano GT Sprint | Round Mugello: Lamborghini-VSR vince Gara 1, BMW-Ceccato (Klingmann-De Wilde) risponde in Gara 2 e allunga in classifica
BMW-Ceccato allunga in classifica grazie al trionfo di Gara 2, insegue la Lamborghini-VSR. Successi di classe per Ferrari (Spirit of Racing) e Antonelli Motorsport.
Spettacolo, sorpassi e duelli al limite: il terzo appuntamento del Campionato Italiano GT Sprint 2026 sul tracciato del Mugello ha regalato un weekend da incorniciare per la classe regina GT3. Tra le curve veloci dell’Autodromo Internazionale toscano, Lamborghini e BMW si sono divise i successi nelle due manche, accendendo la corsa al titolo tricolore tra i piloti di punta e rimescolando le carte anche nelle classi Pro-Am e Am.
Campionato Italiano GT Sprint: il resoconto del Round del Mugello 2026
Gara 1: Assolo Lamborghini con Dimitrov-Riccitelli, dominio in pista
La prima manche del fine settimana porta la firma indelebile della Lamborghini Huracán GT3 Evo 2 del team VSR, guidata con grande autorevolezza da Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli. Scattato dalla pole position, Dimitrov ha mantenuto con freddezza il comando della corsa nelle fasi iniziali, gestendo la pressione degli inseguitori capitanati da Guy Albag (Mercedes-AMG GT3 – Antonelli Motorsport), Alex Denning (Lamborghini – VSR) e Dean MacDonald (McLaren 720S GT3 Evo – Raptor Engineering).
Dopo la finestra dei cambi pilota, Simone Riccitelli è salito al volante confermandosi leader e controllando con maturità la risalita di Riccardo Cazzaniga (subentrato a MacDonald sulla McLaren). Il duo di VSR ha così conquistato il secondo successo stagionale, precedendo sul podio l’equipaggio della McLaren (Raptor Engineering). Il pilota israeliano Guy Albag sulla Mercedes-Antonelli Motorsport ha concluso in una solidissima terza posizione, ma è stato squalificato a seguito dei controlli post gara.
La Lamborghini-VSR #63 di Dimitrov-Riccitelli taglia il traguardo al termine di Gara 1 al Mugello (© ACI Sport)
Sul podio ha chiuso quindi l’altra Lamborghini targata VSR di Cook-Denning, precedendo i vincitori della classe GT3 Pro-Am, Francesco Braschi e Jef Machiels (Ferrari 296 GT3 – Spirit of Racing). Quinta piazza conquistata all’ultimo giro da Jens Klingmann e Ugo De Wilde (BMW M4 GT3 Evo – BMW Italia Ceccato Racing) ai danni della Ferrari di Duran-Perel. Sesti i portacolori del Cavallino, seguiti dall’Audi R8 LMS di Levi-Mazzola. Rimonte spettacolari per le Lamborghini di De la Iglesia-Denes (Imperiale Racing, da 14° a 8°) e Segù-Perera (DL Racing, da 12ª fila a 9°).
Nella classe GT3 Am, vittoria netta per Colombini-Zonzini (Mercedes-AMG GT3 – Antonelli Motorsport) davanti al duo Randazzo-Tribaudini (Lamborghini – DL Racing). Gorini-Marchiante (Ferrari 296 GT3 – Easy Race) completano il podio di classe.
I risultati di Gara 1

CIGT Sprint, Mugello: la classifica di Gara 1 (© Live Data ACI Sport – Perugia Timing)
Gara 2: BMW risponde con Klingmann-De Wilde e allunga in campionato
La seconda manche domenicale ha visto la reazione d’impeto di BMW Italia-Ceccato Racing. Dopo la sesta piazza di Gara 1, Jens Klingmann e il 23enne belga Ugo De Wilde hanno conquistato una vittoria pesante in ottica campionato al volante della BMW M4 GT3 Evo.
Nelle battute iniziali della gara è stato Francesco Braschi (Ferrari 296 GT3 – Spirit of Racing) a scattare bene dalla pole position e a guidare il gruppo, seguito come un’ombra da Klingmann. Lo snodo decisivo è arrivato durante il valzer dei pit-stop: con il cambio pilota, De Wilde è riuscito a scavalcare la vettura rivale alla ripartenza, prendendo la testa della corsa e gestendo il margine fino alla bandiera a scacchi.
La BMW-Ceccato Racing #7 di Klingmann-De Wilde in azione al Mugello (© ACI Sport)
Alle spalle dei vincitori ha concluso la Lamborghini-VSR affidata a Levet-Paverud, autori di una spettacolare risalita dall’undicesima casella di partenza fino al secondo gradino del podio. Terza piazza per Segù-Perera (Lamborghini – DL Racing), costantemente nelle posizioni di vertice per tutto l’arco della manche. Quarto posto per Albag (Mercedes-AMG).
Doppia gioia per BMW Italia Ceccato Racing, che conquista anche il successo di classe Pro-Am grazie a McIntosh-Thompson, quinti assoluti al traguardo. Sesta piazza finale per i dominatori del primo stint Braschi-Machiels (Ferrari); la coppia della Spirit of Racing mantiene la leadership della classifica Pro-Am con 9 punti di margine. Solamente noni i vincitori di Gara 1 Dimitrov-Riccitelli, fortemente penalizzati dall’handicap tempo accumulato dopo il successo del sabato.
Nella classe GT3 Am, affermazione per Viglietti-Cassarà (Audi R8 LMS GT3 – Tresor Attempto Racing), 17° assoluti. Segue il duo Colombini-Zonzini (Mercedes-AMG – Antonelli Motorsport): un piazzamento che permette a questi ultimi di balzare in testa alla classifica di sottoclasse. Terzo gradino del podio Am per Han Huilin su Ferrari 296 GT3 (Target Racing).
I risultati di Gara 2

CIGT Sprint, Mugello: la classifica di Gara 2 (© Live Data ACI Sport – Perugia Timing)
Campionato Italiano GT Sprint: la situazione in classifica dopo il Mugello
Al termine del weekend del Mugello, Jens Klingmann consolida il proprio primato nella classifica generale GT3 salendo a quota 83 punti. Il tedesco è leader in solitaria del campionato, avendo avuto un compagno diverso in ogni round della stagione. Restano diretti inseguitori Dimitrov-Riccitelli, secondi a quota 63 punti, mentre Guy Albag si attesta in terza posizione a 43 punti. La sfida per il titolo tricolore Sprint entra così nel vivo in vista dell’ultimo appuntamento della stagione a Monza (9-11 ottobre).