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Dries Van Langendonck, la stellina di 15 anni su cui scommettono McLaren e Verstappen

Il pilotino belga a soli 15 anni sta dominando la Formula 4 britannica. La sua ascesa ha convinto sia il programma giovani della McLaren che Max Verstappen a supportarlo verso la Formula 1.

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Dries Van Langendonck (© mclaren.com)
Dries Van Langendonck (© mclaren.com)

Durante l’ultimo Gran Premio del Belgio di Formula 1, nel paddock si è parlato parecchio di un pilota che non correva in pista, ma che ha attirato le attenzioni dei vertici del motorsport. Si chiama Dries Van Langendonck, ha 15 anni, è belga, ed è stato protagonista di una doppia, importante investitura. Da un lato l’ufficializzazione del supporto diretto da parte di Max Verstappen, dall’altro la sua presenza nel box della McLaren per seguire da vicino le prove libere della squadra inglese.

Per Van Langendonck si è trattato di un ritorno a Spa-Francorchamps denso di significati. Sette anni fa, nel 2019, era presente sullo stesso tracciato in veste di Grid Kid. «Uno dei miei ricordi preferiti è stato fare il Grid Kid al GP del Belgio nel 2019. Ricordo di essere stato sulla griglia con Sebastian Vettel proprio dietro di me, è stata un’esperienza indimenticabile che rimarrà per sempre con me», ha raccontato il giovane pilota al sito ufficiale della McLaren. Proprio a Spa, due anni fa, Van Langendonck firmò il suo primo contratto per entrare nel McLaren Driver Development Programme.

Dries Van Langendonck, da campione kart a dominatore della F4 britannica

L’attenzione di scuderie e campioni del mondo verso Van Langendonck è giustificata dai numeri. Nel 2023, a soli 13 anni, ha vinto il titolo mondiale Junior Karting. L’anno successivo è passato alle monoposto dimostrando un adattamento fuori dal comune: ha debuttato nella Formula 4 britannica a Donington, nel giorno esatto del suo quindicesimo compleanno (l’età minima per competere).

Il debutto è stato sbalorditivo: ha conquistato subito la pole position e la vittoria in Gara 3, diventando il più giovane vincitore di sempre nella categoria.

Prima di iniziare la stagione 2026 della F4 britannica, il belga ha letteralmente dominato la Formula Winter Series, vincendo nove delle quindici gare in calendario (incluse le ultime cinque) e chiudendo con un enorme vantaggio di 149 punti sul secondo classificato.

Dries Van Langendonck sul traguardo di Zandvoort con la F4 britannica (© fiaformula4.com)

Dries Van Langendonck sul traguardo di Zandvoort con la F4 britannica (© fiaformula4.com)

Attualmente è in testa al campionato britannico a metà stagione, con quattro vittorie su 15 gare e un margine di 47 punti sugli inseguitori.

La “scuola” McLaren: «Mi aiutano in ogni area»

Il legame con la scuderia di Woking non è solo di facciata. Van Langendonck è completamente inserito nel programma giovani della McLaren e visita regolarmente il McLaren Technology Centre. L’aspetto cruciale del suo sviluppo è affidato a Warren Hughes, stimato driver coach che guida quotidianamente il programma e che ha avuto un ruolo decisivo nella difficile transizione dai kart alle formule automobilistiche.

«Essere parte del McLaren Driver Development Programme significa moltissimo per me», ha spiegato il pilota belga. «Il team, e in particolare Warren, ha avuto un ruolo enorme nel mio sviluppo, soprattutto nelle prime fasi della mia carriera in Formula 4.

Quando sono salito per la prima volta su una F4 c’erano molte abitudini che dovevano essere “ripulite”, e Warren mi ha aiutato in questo fin dall’inizio. Mi aiutano in ogni area, anche nella gestione dei media e nell’imparare i vari aspetti di questo sport, dentro e fuori dalla pista».

La permanenza nel box McLaren durante le FP1 e FP2 a Spa gli ha permesso di ascoltare le comunicazioni radio, osservare l’analisi dei dati e comprendere le dinamiche di comunicazione interna tra piloti e ingegneri di un top team di Formula 1.

Dries Van Langendonck nel box McLaren durante il weekend del GP del Belgio 2026 (© mclaren.com)

Dries Van Langendonck nel box McLaren durante il weekend del GP del Belgio 2026 (© mclaren.com)

Verstappen: «Dries ha qualcosa in più degli altri»

A questo percorso strutturato si è aggiunta di recente la Verstappen Racing. Per il quattro volte campione del mondo olandese, che già gestisce con successo team nel sim racing e nel panorama GT, si tratta del primo supporto attivo a un giovane talento nelle categorie a ruote scoperte.

Spiegando la sua decisione, Max Verstappen ha sottolineato la bravura del ragazzo: «Dries è stato un grande talento per molto tempo già nel karting. Penso che si riesca a capire abbastanza in fretta quando qualcuno ha qualcosa in più rispetto agli altri.

Questo suo valore è emerso chiaramente anche in Formula 4. È per questo che è molto stimolante provare ad aiutarlo e guidarlo, ovviamente insieme alla McLaren, per prendere le decisioni giuste per il suo futuro».

Zak Brown, CEO McLaren, e Max Verstappen (© Red Bull Content Pool)

Zak Brown, CEO McLaren, e Max Verstappen (© Red Bull Content Pool)

Per Van Langendonck, l’intervento del suo idolo d’infanzia si traduce in vantaggi concreti: «La Verstappen Racing fornisce un ulteriore livello di supporto accanto alla McLaren. Mi dà accesso a risorse e opportunità aggiuntive per continuare a svilupparmi come pilota, incluso tempo extra al simulatore nella struttura di Max».

Van Langendonck: «F1 è un obiettivo, ma c’è molta strada da fare»

Terminata la parentesi da osservatore al Gran Premio del Belgio, Van Langendonck tornerà in pista a Thruxton per puntare alla vittoria del titolo nella F4 britannica. Ma, con il doppio appoggio di due potenze del calibro di McLaren e Verstappen, la direzione a lungo termine è chiara.

«Il mio obiettivo è correre in Formula 1 e ovviamente diventarne Campione del Mondo», ha detto il quindicenne belga al sito ufficiale della Formula 1. «C’è ancora molta strada da fare e tanto duro lavoro davanti a me, ma credo che sia possibile con la McLaren e il loro supporto. Se continuo a migliorare, a lavorare sodo e a sfruttare ogni opportunità, spero che tutto vada nel verso giusto».

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