Formula 1
F1 | Ocono lascia Haas a fine anno: tra i sostituti spuntano forti le candidature di Camara e Fornaroli
Il transalpino lascerà la Scuderia americana con la prospettiva di trovare un ruolo da pilota di riserva o di sviluppo. Nella squadra guidata da Komatsu ci sono chance da pilota a tempo pieno per due giovani di prospettiva.
Il mercato piloti della Formula 1 fa registrare un nuovo scossone in vista della prossima stagione. Con un messaggio affidato ai propri canali social, Esteban Ocon ha annunciato l’addio alla Haas al termine del Mondiale 2026, chiudendo un sodalizio durato due stagioni. Una decisione che apre le porte a scenari interessanti per i giovani in attesa di un occasione.
Le ragioni della separazione: il confronto interno con Bearman e il calo Haas
L’arrivo di Ocon nel 2025 aveva rappresentato una pietra miliare per la compagine americana: per la prima volta nella propria storia, la Haas metteva sotto contratto un vincitore di Gran Premio. Tuttavia, il rendimento in pista ha faticato a soddisfare pienamente le aspettative della dirigenza, complice il confronto interno con il giovane compagno Ollie Bearman.
Nel 2025 il britannico ha impressionato per velocità e consistenza, chiudendo l’anno davanti al compagno transalpino. La tendenza si è confermata all’inizio del 2026: mentre Bearman ha colto un settimo posto in Australia e un quinto in Cina, Ocon ha faticato a trovare il giusto ritmo.
Quando il francese ha ritrovato competitività, la monoposto ha progressivamente perso terreno nello sviluppo. Allontanandosi dalla zona punti fino all’ottavo posto colto a Baku. Prima della trasferta azera, il team principal Ayao Komatsu ha comunicato a Ocon la scelta di non rinnovare l’accordo, orientando la squadra verso una differente filosofia di formazione.
Esteban Ocon, TGR Haas F1 Team (© formula1.com)
Quale futuro per Ocon: rebus sedili 2027 e l’ipotesi terzo pilota Mercedes
Nel proprio comunicato social Ocon ha ribadito la propria determinazione a restare nel Circus. Nonostante le intenzioni del pilota normanno, trovare un sedile da titolare per il 2027 appare un’impresa proibitiva, dato che quasi tutte le scuderie hanno già completato o blindato le rispettive formazioni, inclusa l’Aston Martin che ha confermato Fernando Alonso.
Per il trentenne si profila quindi un percorso già vissuto nel 2019: un ruolo da terzo pilota e collaudatore con Mercedes, marchio che ne cura il management sin dai primi passi nel motorsport.
In alternativa, il suo bagaglio di oltre un decennio nella massima serie potrebbe attrarre altre squadre di vertice come pilota di supporto al simulatore, nell’attesa di sfruttare una finestra di rientro per le stagioni successive, emulando i recenti percorsi di rientro intrapresi da colleghi esperti.
Chi sostituirà Ocon in Haas: Camara in pole, Fornaroli e le alternative
Sul fronte dei possibili eredi al volante della Haas, il favorito numero uno è il brasiliano Rafael Camara, allievo della Ferrari Driver Academy. Attuale protagonista al vertice del campionato di FIA Formula 2 dopo aver vinto la Formula 3 al debutto nel 2025.
Camara può contare sulla forte spinta di Maranello, partner tecnico storico della Haas sin dal debutto nel 2016, oltre che su un solido pacchetto di sponsor, elementi cruciali per un team dal budget contenuto.
Tra le alternative valutate nelle sessioni di test privati (TPC) figura anche l’italiano Leonardo Fornaroli, campione F2 e riserva McLaren, monitorato dalla Haas ma vincolato al vivaio di Woking.
Rafael Camara, Invicta Racing (© fiaformula2.com)
Più defilate le candidature interne e dei piloti d’esperienza: il collaudatore Toyota Ryo Hirakawa, voluto fortemente dalla compagine nipponica, l’australiano Jack Doohan (già riserva del team) e l’ex alfiere Racing Bulls Yuki Tsunoda, in cerca di un rientro in pianta stabile dopo le apparizioni da sostituto nel 2026.
La partita si dovrebbe giocare principlaemente tra i due giovani piloti Camara e Fornaroli. Per l’italiano ci sarebbe la concreta opportunità di mettersi in mostra dopo una stagione in borghese a Woking, dove nelle occasioni avute ha mostrato di essere veloce e competitivo.
Farlo con costanza lungo l’arco di tutto l’anno è un altro discorso, ma nella squadra guidata da Andrea Stella si dicono contenti del lavoro svolto dal piacentino. Quindi c’è anche la voglia di vederlo salire su una vettura a tempo pieno.
Non sarò certo facile perchè per McLaren significherebbe lasciarlo andare ad un concorrente (anche solo in prestito), e soprattutto così Haas non andrebbe incontro alle volontà Ferrari. Infatti a Maranello potrebbero avere una coppia composta da ragazzi cresciuti nella loro Academy. un pò come Red Bull.
Leonardo Fornaroli (© mclaren.com)