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Formula 1

F1 | Arrivo in volata: Russell vince il GP d’Azerbaijan su Verstappen! Leclerc 4°, Antonelli rimonta dal 16° al 5° posto

Sabato di gara a Baku! Il poleman Russell è il grande favorito, Leclerc lancia la sfida dalla seconda piazza. Antonelli in rimonta dall’ottava fila. Segui tutta la gara in diretta con noi!

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George Russell, Mercedes-AMG F1 Team (© Mercedes-AMG F1 Media Center)

George Russell vince al fotofinish un pazzesco e infinito GP d’Azerbaijan 2026 di F1 e firma il trionfo sul tracciato cittadino di Baku! Il britannico, scattato dalla pole position, ha condotto in testa gran parte dei 51 giri ma ha dovuto trattenere il fiato nei metri finali: anche grazie a un paio di Safety Car, un arrembante Max Verstappen (Red Bull) è rimasto in scia fino alla fine, arrivando in volata con la Mercedes.

A completare un podio da applausi è Isack Hadjar (3°): il francese della Red Bull, al rientro in pista dopo lo stop per l’infortunio al polso, ha condotto una gara d’attacco da veterano beneficiando anche del caos nelle fasi centrali. Quarta posizione per la Ferrari di Charles Leclerc, bravo nel finale a difendere il piazzamento dagli assalti feroci di Kimi Antonelli. Il giovane leader del Mondiale è stato autore di una favolosa rimonta dalla 16ª posizione in griglia, chiudendo 5° e limitando al massimo i danni in classifica iridata.

Partenza difficile per Leclerc, scatta la rimonta di Antonelli

Al via dello spegnimento dei semafori, Russell ha difeso egregiamente la traiettoria interna alla prima staccata mantenendo la leadership. Chi ha pagato a caro prezzo lo start è stato Charles Leclerc, vittima di un forte patinamento che ha spalancato le porte ad Oscar Piastri, abile a sfilare la Ferrari per prendersi la seconda posizione. Alle loro spalle Lando Norris ha scavalcato Hadjar per la P4, mentre Lewis Hamilton ha dovuto faticare per contenere gli assalti di un aggressivo Max Verstappen. Dalle retrovie, Kimi Antonelli — scattato dalla 16ª casella dopo un momento di brivido prima del giro di formazione in cui era rimasto provvisoriamente piantato — ha iniziato a liberarsi del traffico sorpassando in rapida successione Sainz, Hülkenberg, Lindblad e Ocon, arrampicandosi fino alla 13ª piazza nei primi dieci giri.

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Andrea Kimi Antonelli, Mercedes-AMG F1 Team (© f1.com)

Mentre Russell provava ad allungare portando a circa 5 secondi il margine di sicurezza su Piastri, le Red Bull hanno mostrato una velocissima efficienza nei lunghi rettilinei: al 4° giro Hadjar ha sverniciato prima Norris e poi Leclerc, seguito a ruota dal compagno Verstappen che ha infilato la Ferrari al 5° passaggio. Il pilota olandese si è poi sbarazzato del compagno di squadra Hadjar al 7° giro, lanciandosi all’attacco della seconda posizione di Piastri. Dietro, la corsa ha visto il doppio ritiro precoce delle Aston Martin di Stroll ed Alonso per noie tecniche, mentre Antonelli continuava il suo show personale sfilando Albon, Lawson e Bearman per fare il suo ingresso ufficiale nella Top 10.

Botti e due Safety Car: gara riaperta

La gara si è improvvisamente accesa e capovolta al 31° giro, quando Alex Albon ha perso il controllo della sua Williams schiantandosi contro le barriere di curva 5. L’ingresso immediato della Safety Car ha ricompattato la truppa e ha spinto praticamente tutti i piloti a imboccare la pit lane per smaltire la sosta obbligatoria. La classifica alla ripartenza al 36° giro vedeva Russell ancora al comando su Piastri, Verstappen, Hadjar, Leclerc, Hamilton e un rinato Antonelli in 8ª posizione.

Ma alla prima staccata dopo il via libero si è scatenato il finimondo: Franco Colapinto ha sbagliato completamente il punto di frenata in curva 1 arrivando a ruote bloccate e travolgendo in pieno la Alpine del compagno di squadra Pierre Gasly. Nella carambola è rimasto incolpevolmente coinvolto anche Lando Norris, costretto al ritiro immediato insieme a Gasly, mentre Antonelli è stato miracoloso nel districarsi indenne tra i rottami sfiorando soltanto la Haas di Bearman. La direzione gara è stata costretta a chiamare subito una seconda Safety Car per ripulire la pista dai detriti.

Finale al fotofinish: Russell tiene a bada Verstappen

Alla seconda ripartenza al 39° passaggio, il colpo di scena ha riguardato Oscar Piastri: l’australiano della McLaren, sotto la pressione di Hadjar, è arrivato a un clamoroso bloccaggio in curva 1 finendo nella via di fuga e scivolando in 15ª posizione. Russell ha mantenuto la leadership insidiato da vicino da Verstappen (entrambi su gomma Soft rossa montata durante la sosta), mentre Hadjar si è insediato sul podio virtuale davanti alle due Ferrari e ad Antonelli.

Volando sulla mescola morbida nuova, Kimi Antonelli ha infilato Hamilton al 43° giro prendendosi la sesta piazza per poi ricucire in pochissimi giri il divario nei confronti di Leclerc ed Hadjar. Negli ultimi tre giri si è accesa una doppia battaglia mozzafiato: in testa Verstappen si è incollato agli scarichi di Russell beneficiando dell’overtake mode, mentre Antonelli si è francobollato al posteriore di Leclerc per il 4° posto.

Al 51° e ultimo giro, l’impatto di Valtteri Bottas contro le barriere in curva 15 ha provocato una doppia bandiera gialla nell’ultimo settore: Verstappen ha tentato l’assalto disperato affiancando la Mercedes nel rettilineo finale, ma Russell è riuscito a tagliare la linea del traguardo d’autorità per appena un decimo, mentre Leclerc ha difeso i denti per conservare la quarta piazza su Antonelli. Kimi mantiene un margine rassicurante ai vertici della classifica, ma con i risultati di oggi Russell accorcia a -62. Prossimo appuntamento in Malesia (2-4 ottobre).

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Charles Leclerc, Scuderia Ferrari (© Ferrari Media Center)

F1 GP Azerbaijan 2026, la classifica finale della Gara

F1 GP Azerbaijan 2026

F1, GP Azerbaijan 2026: la classifica finale (© f1.com)

CRONACA LIVE – Qualifiche F1 GP Azerbaijan 2026

Rileggi la live testuale – LIVE TIMING

Bandiera a scacchi – Arrivo in volata! Russell vince il Gran Premio per appena un decimo su Verstappen! Max si era avvicinato molto nella zona della bandiera gialla e per poco non ha clamorosamente beffato l’inglese, che vince meritatamente una gara dominata. Bravissimo anche Hadjar, che al rientro dall’infortunio sale sul podio. Arrivo in volata anche tra Leclerc e Antonelli, il ferrarista difende la P4 per pochi decimi. Buona rimonta comunque per Kimi, dalla P16 alla P5.

6° Hamilton, Lindblad beffa Ocon sul rettilineo finale e guadagna la P7. Ottavo il francese seguito dall’altra Haas di Bearman. Sainz conquista l’ultimo posto della zona punti.

51/51 – Bottas nel muro, doppia gialla in curva in curva 15!

50/51 – Russell guadagna qualche decimo su Verstappen, Kimi a 1” da Leclerc.

49/51 – Giro lento per Leclerc, Antonelli si avvicina: gap ora sotto i 2”. Nessuna investigazione per Verstappen.

48/51 – Russell gestisce alla perfezione il secondo di vantaggio su Verstappen. Lindblad completa un bellissimo sorpasso su Bearman che vale la P8.

46/51 – Svelato il motivo dell’avviso: Max aveva quasi affiancato Russell sotto Safety Car, senza però superarlo. Non dovrebbero esserci conseguenze.

45/51 – Notato Verstappen per non aver seguito le istruzioni del race director. Non è chiaro a cosa si riferisca l’avviso, forse all’ingresso in pit lane. Antonelli sembra non averne per andare a prendere Hadjar e Leclerc, è ancora a 3” dalla Ferrari.

44/51 – Verstappen rimane in zona overtake, ma Russell guadagna metri decisivi nel tratto guidato e mantiene un buon margine sul rettilineo.

43/51 – Antonelli svernicia Hamilton sul rettilineo e si mette a caccia di Leclerc, che dista 3,5”. Il monegasco è vicino ad Hadjar, tra poco Kimi si unirà alla lotta per la terza posizione.

42/51 – I primi due hanno già già 4” di vantaggio sugli inseguitori, anche grazie alla gomma soft che sta funzionando molto meglio. Antonelli in piena lotta con Hamilton: l’inglese difende in curva 1, Kimi non prende rischi e per ora rimane dietro.

41/51 – Antonelli molto vicino a Hamilton, Verstappen rimane sotto il secondo da Russell.

40/51 – Super bloccaggio di Piastri in curva 1! Perde tantissime posizioni e finisce in P15. Decisiva la pressione di Hadjar, che ha portato l’australiano a sbagliare. Hadjar sale sul podio, seguono le Ferrari e Kimi.

39/51 – Altra ripartenza perfetta di Russell, Hadjar prova a sorprendere Piastri ma l’australiano difende. I primi due sono su gomma rossa, così come Antonelli. Piastri, Hadjar e le Ferrari sulle medie. La soft è sembrata più performante nella prima metà di gara.

38/51 – La classifica adesso: Russell leader, poi Verstappen, Piastri, Hadjar, Leclerc, Hamilton, Antonelli, Ocon, Bearman, Lindblad. Safety Car dentro in questo giro.

37/51 – Grosso bloccaggio di Colapinto, che ha completamente mancato il punto di frenata alla prima staccata. L’argentino ha centrato in pieno Gasly; il francese a sua volta è carambolato addosso alla McLaren di Norris, che aveva trovato un bel varco all’esterno. Ritirati Gasly e Norris, Colapinto torna ai box e non riparte. Anche Antonelli è stato coinvolto in un piccolo contatto con la Haas di Bearman, ma sembra tutto ok. Nelle retrovie c’è stato anche un contatto tra le due Racing Bulls; Lindblad ha speronato Lawson, che si è girato e poi ripartito.

36/51 – Riparte la corsa! Riparte bene Russell che rimane in testa, ottimo spunto di Verstappen che beffa Piastri per la P2. Alle loro spalle c’è un grosso incidente in curva 1 che coinvolge le due Alpine e Norris, Antonelli riesce a evitare il caos. Di nuovo Safety Car,

35/51 – La Safety Car rientrerà alla fine di questo giro.

32/51 – Tutti effettuano il pit stop, l’ordine rimane invariato. Russell leader, poi Piastri, Verstappen, Hadjar, Leclerc, Hamilton, Gasly, Antonelli, Norris, Colapinto. Il gruppo verrà compattato, grande occasione per Antonelli per recuperare posizioni. Le rimozione della vettura e le riparazioni alle barriere potrebbero impiegare un po’ di tempo. Albon ha avvisato che sta bene ed è sceso dalla macchina.

31/51 – Safety Car, grosso incidente di Albon in curva 5! La sua Williams è nel muro, tante vetture imboccano la pit lane per fare pit stop. Entrano tutti da Gasly in poi, ora sicuramente si fermeranno anche i primi.

30/51 – Lungo di Norris in curva 1! grande bloccaggio, l’inglese va nella via di fuga e perde molto tempo per girarsi e tornare in pista. Perde così la posizione su Gasly e Antonelli (8°). Sembra avere un grosso flat spot il suo pneumatico, probabilmente dovrà subito cambiare gomme.

28/51 – Dietrofront del muretto Red Bull, posizioni congelate.

27/51 – Battaglia tra i due della Red Bull! Hadjar si fa vedere su Max, che difende. Dal muretto gli chiedono di non prendere rischi, ma non ci sono ordini di scuderia.

25/51 – Russell dice via radio di aver toccato il muro con l’anteriore destra. Dal muretto gli dicono che è tutto a posto.

24/51 – Verstappen torna a ridosso di Piastri, Hadjar rimane incollato al compagno di squadra. Red Bull chiede al francese di gestire la gomma.

23/51 – Antonelli supera Colapinto per la P9, ora si mette a caccia dell’altra Alpine di Gasly che dista 7”.

22/51 – Intanto, doppio ritiro in casa Aston Martin. Stroll aveva già fermato la macchina qualche giro fa, ora si ritira anche Alonso. Guasto tecnico per entrambi.

20/51 – Ora Hadjar sempre più veloce di Verstappen: Max deve addirittura difendersi alla prima staccata. L’olandese si lamenta delle gomme, Hadjar dice che Max deve alzare il ritmo.

19/51 – Adesso Antonelli (10°) è dietro alle due Alpine. I sorpassi d’ora in poi saranno più complicati, Gasly e Colapinto hanno un buon ritmo.

18/51 – Il gruppo rimane molto compatto: può essere un fattore decisivo in chiave pit stop: nessuno vuole fermarsi per non finire nel traffico.

17/51 – Ora non sono male i tempi delle Ferrari. Rimane costante il gap di Leclerc da Piastri e dalle Red Bull, sui 3”. Charles ha perso tanto nelle prime fasi di gara.

16/51 – Lungo di Norris in curva 5: va lungo, ma rimane davanti a Hamilton con una difesa aggressiva alla 7. Lewis torna all’attacco sul rettilineo e supera la McLaren. Ora è 6°, alle spalle di Leclerc. Antonelli supera Bearman ed entra in top 10.

15/51 – Quinta posizione solitaria per Leclerc, che ha 3” di ritardo da Hadjar ma 2” di vantaggio su Norris. Hamilton entro il seconda dal connazionale della McLaren.

14/51 – Antonelli si è liberato anche di Lawson, è 11°.

13/51 – Ottima gara per ora di Piastri, che non commette errori e non dà modo a Verstappen di tentare l’attacco. Russell continua a fare gara solitaria: giro veloce e 6” di vantaggio sull’australiano.

12/51 – Antonelli ha passato Albon: è 12°, ora insegue la Racing Bulls di Lawson.

10/51 – Altro sorpasso di Kimi: passa Ocon ed è 13°.

9/51 – Verstappen si avvicina molto a Piastri sul dritto, ma perde decimi preziosi nel tratto guidato. Mercedes avvisa Russell del rientro di Max: l’inglese alza il ritmo e si porta a quasi 5” di vantaggio su Piastri. Hadjar rimane molto vicino a Max.

8/51 – Leclerc non riesce a tenere il passo delle Red Bull, ma per ora tiene a distanza di sicurezza Norris. Hamilton ancora 7° dietro alla McLaren dell’inglese.

7/51 – Hadjar ha perso qualcosa da Piastri nell’ultimo passaggio. Verstappen ne ha di più, forse anche grazie alla gomma media (contra la morbida di Hadjar), che ora sembra funzionare meglio. Max passa il compagno di squadra sul rettilineo; dal muretto dicono al francese di non lottare. L’olandese è già a ridosso di Piastri. Antonelli supera Lindblad e si porta in P14.

5/51 – Comincia un po’ a rilento il tentativo di rimonta di Antonelli, che negli ultimi passaggi ha superato Hulkenberg e Sainz portandosi in P15. Davanti, Russell ha 3” di vantaggio su Piastri. Le Red Bull sono già molto vicine alla McLaren.

5/51 – Anche Verstappen svernicia Leclerc sul dritto; Charles scivola in P5.

4/51 – Hadjar attacca subito anche la Ferrari: gran difesa di Leclerc in curva 1, ma il monegasco non può nulla sul successivo rettilineo, dove viene sverniciato dalla Red Bull. Hadjar guadagna così la P3 e si mette a caccia di Piastri, entrambe le Red Bull hanno un ottimo ritmo e sono molto veloci sul dritto.

3/51 – Norris scavalcato in poche curve da entrambe le Red Bull: Hadjar sale in P4, seguito a ruota da Verstappen. Ora la coppia del team austriaco mette nel mirino Leclerc.

2/51 – Verstappen sorprende Hamilton, guadagna la P6 e si porta subito alle spalle del compagno. Davanti allunga Russell, Leclerc ha già perso contatto da Piastri.

1/51 – Si parte! Russell difende la leadership in curva 1, mentre pattinano molto gli pneumatici di Leclerc: Piastri supera la Ferrari e sale in P2. Norris scavalca Hadjar per la P4, Hamilton difende la sesta posizione dall’attacco di Verstappen. Antonelli è scattato regolarmente dalla P16, ma è rimasto imbottigliato nel traffico e ha perso una posizione.

13:01 – Qualche problema per Antonelli! Non è riuscito a partire subito e ora si trova in fondo al gruppo durante il giro di formazione. Dovrebbe comunque poter riprendere la sua posizione in griglia.

13:00 – Comincia il giro di formazione. Pochi istanti al via.

12:58 – Russell parte con gomma media, alle sue spalle Leclerc, Piastri e Hadjar scelgono la soft. Soft anche per Hamilton, Antonelli con le medie.

12:52 – Russell cercherà di fare la lepre, ma deve stare attento ai piloti alle sue spalle che non hanno nulla da perdere. Antonelli proverà un’altra impresa in stile Monza: può contare su una macchina che sul rettilineo non ha eguali, ma il circuito azero non perdona il più piccolo degli errori.

12:50 – Auto schierate, i piloti cercano concentrazione in griglia: 10′ alla partenza.

11:05 – Il sole splende a Baku e non c’è alcun rischio di pioggia. Occhio però alle folate di vento, sempre un fattore tra le strettissime stradine del circuito azero.

11:00 – È il giorno della gara a Baku! A guidare lo schieramento dalla Pole Position è un monumentale George Russell (Mercedes), autore di una qualifica straordinaria e favorito d’obbligo per la vittoria. Al suo fianco in prima fila scatta la Ferrari di Charles Leclerc, sempre magico tra i muretti di Baku e capace di soffiare la seconda piazza a Oscar Piastri (McLaren) per un solo millesimo di secondo.

Attesa la rimonta di Kimi Antonelli: il leader del Mondiale, finito contro le barriere in Q1, sarà costretto a prendere il via dalla 16ª posizione. Occhi puntati anche sulla seconda fila dove figura un redivivo Isack Hadjar (Red Bull, 4°), davanti a Lando Norris (5°), Lewis Hamilton (6°) e a un opaco Max Verstappen, chiamato a risalire dall’8ª casella.

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GP Azerbaijan, la griglia di partenza (© fia.com)

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