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WEC | 6 Ore del Fuji 2026, vittoria per la #8 Toyota! Beffata l’Alpine #36 con una grande strategia

Vittoria in casa per la #8 Toyota di Hartley, Buemi e Hirakawa! Beffata la #36 Alpine, protagonista di un grande weekend. In LMGT3, successo per la #32 BMW Team WRT.

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La #8 Toyota durante la 6 Ore del Fuji 2026 (© DPPI / FIA WEC)
La #8 Toyota durante la 6 Ore del Fuji 2026 (© DPPI / FIA WEC)

La FIA WEC 6 Ore del Fuji 2026, sesto e terzultimo appuntamento stagionale del Mondiale Endurance, si è conclusa con un grande successo dei beniamini di casa della Toyota #8 guidata da Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa.

L’equipaggio nipponico ha preceduto sul traguardo per appena 591 millesimi la Alpine #36  affidata al duo francese composto da Jules Gounon e Victor Martins, sorpassata ai box grazie a una grande strategia adottata durante l’ultima Safety Car, a 40 minuti dal termine. A completare il podio assoluto è salita sul terzo gradino la  #15 BMW Team WRT condotta da Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor

Con questa vittoria, la Toyota si è confermata in testa alla classifica costruttori, mentre è balzato in prima posizione nella graduatoria piloti l’equipaggio della #8.

Spettacolo e rimonte furiose anche nella categoria LMGT3, dove a conquistare la vittoria è stata la BMW #32 Team WRT con l’equipaggio formato da Darren Leung, Sean Gelael e Augusto Farfus.

Alle loro spalle ha tagliato il traguardo in una splendida seconda posizione la Aston Martin #27 dell’Heart of Racing Team spinta da Ian James, Zacharie Robichon e da uno scatenato Mattia Drudi. Terzo posto di classe, infine, per la Corvette #34 di Racing Team Turkey by TF portata in pista da Peter Dempsey, Salih Yoluc e Charlie Eastwood.

Hypercar, un capolavoro strategico di Toyota beffa il dominio Alpine. Peccato Aston Martin, profondo rosso Ferrari

Scattate in prima fila grazie ai tempi delle prove libere dopo la cancellazione delle qualifiche, le due Alpine A424 hanno dettato il ritmo per oltre due terzi di gara. Nei primi stint Jules Gounon (#36) e Ferdinand Habsburg (#35) hanno gestito il margine sugli inseguitori, alternandosi al comando in base alle strategie di cambio pneumatici: al giro di boa di metà gara, proprio la #35 (con gomme più fresche sul lato sinistro) aveva sopravanzato la vettura gemella.

Tra i grandi protagonisti della prima metà di corsa si è messa in luce anche la Aston Martin Valkyrie #007 di Harry Tincknell e Tom Gamble: arrivata persino a guidare il gruppo nella quarta ora, ha però visto sfumare ogni sogno di gloria a 2 ore e 15 minuti dal termine, quando Gamble è stato sanzionato con un Drive Through per aver calpestato la linea bianca in ingresso pit-lane (a cui si sono aggiunti più tardi 5 secondi di penalità per un contatto in curva 1 che aveva mandato in testacoda la Toyota #8 di Hartley).

L'Aston Martin #007 (© DPPI / FIA WEC)

L’Aston Martin #007 (© DPPI / FIA WEC)

Domenica da dimenticare invece per le Ferrari 499P e per la Peugeot #93. Mentre il prototipo francese di Di Resta, Vandoorne e Cassidy è stato costretto al ritiro per la rottura del cambio dopo due ore, in casa Maranello la #50 di Fuoco, Molina e Nielsen ha visto la propria gara compromessa a 2 ore e 42 minuti dalla fine: un guasto ai martinetti pneumatici durante il pit stop ha impedito ai meccanici di sollevare l’auto per oltre tre minuti, prima di un successivo stop in via di fuga che ha innescato una Virtual Safety Car, costringendoli di fatto al ritiro

Gara in salita anche per la #51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi, rallentata da un contatto iniziale con la BMW #20 di Rast e da due penalità di 5 secondi, che ha strappato solo il 9° posto finale, mentre la #83 di AF Corse (Ye, Kubica, Hanson) ha terminato dodicesima. Hanno pagato a caro prezzo un Drive Through per infrazioni sotto Full Course Yellow anche la Toyota #7 (8ª al traguardo) e la Cadillac #12 (7ª).

La #51 Ferrari al Fuji (© DPPI / FIA WEC)

La #51 Ferrari al Fuji (© DPPI / FIA WEC)

La svolta decisiva per la vittoria si è materializzata a 57 minuti dalla bandiera a scacchi, quando un violento incidente in curva 1 nella classe LMGT3 ha chiamato in causa una lunga Safety Car.

Al giro 180 (a 42 minuti dal termine) tutti i leader si sono tuffati in pit-lane per l’ultimo rifornimento: qui gli strateghi del Toyota Racing (#8) e del BMW M Team WRT (#15) hanno calato l’asso nella manica, imbarcando solo il 70% di energia (Virtual Energy Tank) contro l’80-90% caricato dalle due Alpine e dalla Aston Martin #009. Una sosta più breve che ha permesso a Ryō Hirakawa e a Dries Vanthoor di uscire dai box davanti a tutti.

Alla ripartenza per gli ultimi 20 minuti di fuoco, Victor Martins sulla Alpine #36 si è lanciato in una rimonta furiosa: superate la Aston Martin #009 e la gemella #35 di Charles Milesi (4ª al traguardo davanti alla Cadillac #38 e alla Peugeot #94), il francese ha ingaggiato un duello rusticano con Vanthoor, strappando il secondo posto alla BMW #15 a 6 minuti dallo scadere.

La #36 Alpine impegnata al Fuji (© DPPI / FIA WEC)

La #36 Alpine impegnata al Fuji (© DPPI / FIA WEC)

Negli ultimi giri Martins ha dimezzato lo svantaggio su Hirakawa (ostacolato dai doppiaggi), ma il giapponese ha chiuso ogni varco regalando alla Toyota un trionfo casalingo per soli 0.591 secondi.

LMGT3, Farfus implacabile nel finale. Capolavoro di Drudi, insperato quarto posto Ferrari

La corsa della categoria LMGT3 si è aperta subito all’insegna del caos. Alla prima curva dopo il via, un contatto innescato dalla Ferrari #21 di François Heriau (poi punito con un Drive Through) ai danni della Mercedes #61 di Martin Berry ha scatenato una carambola che ha messo fuori gioco al primo giro sia la stessa Mercedes #61 di Iron Lynx sia la Ford Mustang #88 di Proton Competition guidata da Stefano Gattuso, danneggiando pesantemente anche la Porsche #92 di Yasser Shahin.

Nelle prime due ore a fare il vuoto è stato un imprendibile Finn Gehrsitz sulla McLaren #58 di Garage 59, capace di costruire un margine di ben 54 secondi sulla Ford Mustang #77 prima che una Safety Car (entrata per rimuovere la Aston Martin #23 ferma contro le barriere dopo un contatto con la Peugeot #94) azzerasse il suo vantaggio.

Nella fase centrale della corsa la leadership è passata di mano più volte tra la Ford #77, la McLaren #10 e la BMW #69 del Team WRT, mentre un Drive Through a metà gara ha tagliato le gambe alle ambizioni di vittoria della Porsche #91 di Manthey (allora in testa) e della Ferrari #54 di Vista AF Corse.

La #77 Ford Proton competition durante le prove libere della 6 Ore del Fuji 2026 (© DPPI / FIA WEC)

La #77 Ford Proton Competition durante le prove libere della 6 Ore del Fuji 2026 (© DPPI / FIA WEC)

A 57 minuti dal termine è arrivato l’episodio chiave dell’intera gara: nel tentativo di superare la Aston Martin #27 di Mattia Drudi sul rettilineo principale per l’undicesima posizione, la McLaren #58 di Gehrsitz è venuta a contatto lateralmente con la vettura britannica, schiantandosi violentemente contro il guard-rail esterno di curva 1.

Pilota fortunatamente illeso, ma barriere danneggiate e lunga neutralizzazione con Safety Car. Nell’impatto l’Aston Martin di Drudi ha subìto la foratura e il dechappamento della gomma posteriore sinistra, ma il tempismo della neutralizzazione e la sosta immediata hanno rimesso incredibilmente in gioco l’equipaggio dell’Heart of Racing Team.

Dopo il valzer dei pit-stop sotto Safety Car, a guidare il gruppo alla ripartenza degli ultimi 20 minuti si sono ritrovate le due Corvette di TF Sport, con la #34 di Charlie Eastwood davanti alla #33 di Nicky Catsburg.

Negli ultimi 15 minuti si è però scatenata la furia di Augusto Farfus (#32 BMW Team WRT) e di Mattia Drudi (#27 Aston Martin): risaliti rapidamente ai danni della McLaren #10 e della Ford #77, il brasiliano e il pilota romagnolo hanno prima scavalcato in rapida successione la Corvette #33 di Catsburg a 10 minuti dalla fine, per poi andare a riprendere il leader Eastwood.

La #32 BMW Team WRT vincitrice della 6 Ore del Fuji 2026 in classe LMGT3 (© DPPI / FIA WEC)

La #32 BMW Team WRT vincitrice della 6 Ore del Fuji 2026 in classe LMGT3 (© DPPI / FIA WEC)

A 6 minuti dalla bandiera a scacchi Farfus ha piazzato il sorpasso decisivo per la vittoria, imitato pochi istanti dopo da uno straordinario Drudi, che ha portato l’Aston Martin #27 dal 16° posto in griglia (e con un Drive Through e una foratura sul groppone) fino al secondo gradino del podio davanti alla Corvette #34. Quarto posto finale a un soffio dal podio per la Ferrari #54 di Vista AF Corse (Flohr, Castellacci, Rigon) davanti alla Corvette #33.

Classifica 6 Ore del Fuji 2026, Hypercar

Pos. # Team Piloti Vettura Giri Distacco Miglior Giro
1 8 Toyota Racing Sébastien Buemi / Brendon Hartley / Ryō Hirakawa Toyota TR010 Hybrid 203 Vincitore 1:31.159
2 36 Alpine Endurance Team Jules Gounon / Victor Martins Alpine A424 203 +0.591 1:30.486
3 15 BMW M Team WRT Kevin Magnussen / Raffaele Marciello / Dries Vanthoor BMW M Hybrid V8 203 +6.415 1:31.472
4 35 Alpine Endurance Team Charles Milesi / Ferdinand Habsburg Alpine A424 203 +7.699 1:30.748
5 38 Cadillac Hertz Team Jota Earl Bamber / Sébastien Bourdais / Jack Aitken Cadillac V-Series.R 203 +8.142 1:31.138
6 94 Peugeot TotalEnergies Loïc Duval / Malthe Jakobsen / Théo Pourchaire Peugeot 9X8 203 +10.176 1:31.783
7 12 Cadillac Hertz Team Jota Will Stevens / Norman Nato Cadillac V-Series.R 203 +13.497 1:31.471
8 7 Toyota Racing Mike Conway / Kamui Kobayashi / Nyck De Vries Toyota TR010 Hybrid 203 +14.206 1:31.114
9 51 Ferrari AF Corse Alessandro Pier Guidi / James Calado / Antonio Giovinazzi Ferrari 499P 203 +16.443 1:31.618
10 009 Aston Martin Thor Team Alex Riberas / Marco Sørensen Aston Martin Valkyrie 203 +24.237 1:31.120
11 19 Genesis Magma Racing Mathieu Jaminet / Paul-Loup Chatin / Daniel Juncadella Genesis GMR-001 203 +45.525 1:31.064
12 83 AF Corse Yifei Ye / Robert Kubica / Philip Hanson Ferrari 499P 202 +1 giro 1:31.463
13 20 BMW M Team WRT Robin Frijns / René Rast / Sheldon van der Linde BMW M Hybrid V8 202 +1 giro 1:31.498
14 007 Aston Martin Thor Team Harry Tincknell / Tom Gamble Aston Martin Valkyrie 202 +1 giro 1:30.964
15 17 Genesis Magma Racing André Lotterer / Luis Felipe Derani / Mathys Jaubert Genesis GMR-001 202 +1 giro 1:31.586
16 50 Ferrari AF Corse Antonio Fuoco / Miguel Molina / Nicklas Nielsen Ferrari 499P 145 +58 giri 1:31.655
Rit. 93 Peugeot TotalEnergies Paul Di Resta / Stoffel Vandoorne / Nick Cassidy Peugeot 9X8 67 Ritirato 1:31.824

Classifica 6 Ore del Fuji 2026, LMGT3

Pos. # Team Piloti Vettura Giri Distacco Miglior Giro
1 32 Team WRT Darren Leung / Sean Gelael / Augusto Farfus BMW M4 LMGT3 Evo 187 Vincitore 1:40.999
2 27 Heart of Racing Team Ian James / Zacharie Robichon / Mattia Drudi Aston Martin Vantage AMR LMGT3 187 +1.062 1:41.278
3 34 Racing Team Turkey by TF Peter Dempsey / Salih Yoluç / Charlie Eastwood Corvette Z06 LMGT3.R 187 +4.676 1:41.370
4 54 Vista AF Corse Thomas Flohr / Francesco Castellacci / Davide Rigon Ferrari 296 LMGT3 Evo 187 +6.601 1:41.370
5 33 TF Sport Ben Keating / Jonny Edgar / Nicky Catsburg Corvette Z06 LMGT3.R 187 +10.136 1:41.114
6 69 Team WRT Anthony McIntosh / Parker Thompson / Daniel Harper BMW M4 LMGT3 Evo 187 +12.389 1:41.451
7 91 Manthey DK Engineering James Cottingham / Timur Boguslavskiy / Ayhancan Güven Porsche 911 GT3 R LMGT3 187 +12.402 1:41.691
8 10 Garage 59 Antares Au / Thomas Fleming / Marvin Kirchhöfer McLaren 720S LMGT3 Evo 187 +13.194 1:41.391
9 77 Proton Competition Eric Powell / Ben Tuck / Sebastian Priaulx Ford Mustang LMGT3 187 +23.051 1:41.403
10 78 Akkodis ASP Team Tom Van Rompuy / Hadrien David / Esteban Masson Lexus RC F LMGT3 187 +34.218 1:41.236
11 87 Akkodis ASP Team Petru Umbrarescu / Clemens Schmid / José María López Lexus RC F LMGT3 185 +2 giri 1:41.538
12 21 Vista AF Corse François Heriau / Simon Mann / Alessio Rovera Ferrari 296 LMGT3 Evo 184 +3 giri 1:40.952
13 92 The Bend Manthey Yasser Shahin / Riccardo Pera / Richard Lietz Porsche 911 GT3 R LMGT3 181 +6 giri 1:42.433
14 79 Iron Lynx Johannes Zelger / Matteo Cressoni / Lin Hodenius Mercedes-AMG LMGT3 178 +9 giri 1:41.680
15 58 Garage 59 Alexander West / Finn Gehrsitz / Benjamin Goethe McLaren 720S LMGT3 Evo 160 +27 giri 1:41.236
Rit. 23 Heart of Racing Team Gray Newell / Eduardo Barrichello / Jonny Adam Aston Martin Vantage AMR LMGT3 37 Ritirato 1:43.232
Rit. 88 Proton Competition Stefano Gattuso / Giammarco Levorato / Logan Sargeant Ford Mustang LMGT3 1 Ritirato –
Rit. 61 Iron Lynx Martin Berry / Rui Andrade / Maxime Martin Mercedes-AMG LMGT3 1 Ritirato –

LIVE 6 Ore del Fuji 2026, la diretta testuale

Aggiorna la pagina per seguire la cronaca in tempo reale. Qui il Live Timing

Bandiera a scacchi! – In LMGT3, grandissimo successo per la #32 BMW Team WRT, secondo posto quasi insperato per la #27 Aston Martin, terzo posto per la #34 Corvette TF Sport! Quarta la #54 Ferrari Vista AF Corse!

Bandiera a scacchi! – Vince la #8 Toyota di Hirakawa, Buemi e Hartley con una grandissima strategia! Vittoria in casa per il marchio nipponico! Secondo posto, a mezzo secondo di ritardo, per la #36 Alpine. Terzo posto per la #15 BMW Team WRT

2′ al termine – Mezzo secondo tra la #8 e la #36. Finale al cardiopalma per la vittoria, mentre la #009 Aston Martin è scesa fino al decimo posto.

4′ al termine – Testacoda di Rovera con la sua #21 Ferrari, il lombardo è poi ripartito.

5′ al termine – La #8 Toyota è alle prese con i doppiaggi e sta arrivando la #36 Alpine di Martin! Attenzione agli ultimi passaggi.

6′ al termine – La #36 Aston Martin ha superato la #15 BMW per il secondo posto! In LMGT3, Augusto Farfus ha sorpassato Charlie Eastwood! Primo posto per la #32 BMW! E anche Drudi ha superato Eastwood, ora in terza posizione!

10′ al termine – Drive Through per #17 Genesis di Derani per non aver rispettato la bandiera nera con disco arancio. In LMGT3, Farfus sulla #32 BMW ha superato Catsburg sulla #33 Corvette, che ha perso anche la terza posizione in favore di Mattia Drudi sulla #27 Aston Martin! Grande recupero per il pilota romagnolo!

13′ al termine – La #36 Alpine di Martins ha cercato il sorpasso sulla #15 BMW di Dries Vanthoor per il secondo posto, trovando però la pronta risposta del pilota belga. Davanti, la #8 Toyota ha 1″6 di vantaggio sul secondo posto.

14′ al termine – In LMGT3, sorpasso e controsorpasso tra la #33 Corvette e la #10 McLaren! La McLaren ha poi perso la terza posizione sulla #77 Ford e anche sulla #32 BMW condotta da Farfus!

16′ al termine – La #36 Alpine ha superato la #35 per la terza posizione.

20′ al termine – Bandiera verde! Hirakawa sulla #8 Toyota è primo, seguito dalla #15 BMW. La #36 Alpine ha invece superato la #009 Aston Martin, prendendosi la quarta posizione.

23′ al termine – La #17 Genesis ha cercato l’azzardo, montando gomme da bagnato.

26′ al termine – La neutralizzazione è così lunga per permettere la sistemazione delle barriere, che evidentemente si erano danneggiate dopo il botto della #58 McLaren. Intanto, il rischio di pioggia sembra affievolirsi.

32′ al termine – Aggiorniamo anche la situazione in LMGT3, mentre siamo ancora sotto Safety Car: dopo le soste ai box, in testa sono balzate le due Corvette TF Sport, con la #34 guidata da Charlie Eastwood davanti alla #33 di Nicky Catsburg. Terzo posto per la #10 McLaren condotta ora da Marvin Kirchofer, davanti alla #77 Ford di Sebastan Priaulx e alla #91 Porsche di Ayhancan Guven. Settima la #54 Ferrari di Rigon, mentre Rovera con la #21 Ferrari è undicesimo. Sprofondata al decimo posto la #69 BMW di Harper, che era poco fa in lotta per il primo posto.

40′ al termine – Con questi pit stop si è rimescolato tutto! La #8 Toyota e la #15 BMW hanno imbarcato meno carburante e sono rientrate in pista rispettivamente al primo e al secondo posto. Terzo posto per la #35 Alpine, davanti alla #009 Aston Martin e alla #36 Alpine, che hanno imbarcato rispettivamente l’80%, il 90% e l’80% di carburante circa. I battistrada invece hanno poco più del 70% di Virtual Energy Tank disponibile.

42′ al termine – Al termine del giro 180 tutte le Hypercar sono rientrate ai box a parte la #17 Genesis, che p rientrata nel giro successivo. Stessa dinamica in LMGT3, con la #21 Ferrari AF Corse di Rovera che ha ritardato il pit di un giro rispetto agli altri.

45′ al termine – 180esimo giro in corso: in Hypercar, prima posizione per la #36 Alpine, seguita dalla gemella #35. Terzo posto per la #009 Aston Martin, con la #38 Cadillac quarta e la #19 Genesis quinta. Ottava la #51 Ferrari, che è preceduta dalla #8 Toyota e dalla #15 BMW. Intanto il radar meteo sembra prevedere il passaggio di una perturbazione sul circuito nei prossimi minuti, nel frattempo siamo sempre sotto regime di Safety Car.

50′ al termine – I commissari stanno procedendo a rimuovere la #58 McLaren. Sarà necessario anche pulire la pista dai detriti e assicurarsi che il guard rail sia integro.

52′ al termine – Prima del botto della #58 McLaren, ancora ferma nella via di fuga, con Gehrsitz uscito sulle sue gambe dall’abitacolo, si era verificato il sorpasso della #10 McLaren sulla #69 BMW Team WRT, che successivamente aveva cercato riportarsi in prima posizione senza riuscirci. Dopo il cambio gomme, è rientrata in pista la #27 Aston Martin di Drudi.

57′ al termine – Doppia bandiera gialla in curva 1! Grande botto per la #58, che ha impattato contro il guard rail all’esterno del rettilineo! C’è stato un contatto laterale con la #27 Aston Martin di Drudi mentre Gehrsitz stava cercando il sorpasso! Da parte nostra non ci sembra di ravvisare nessun comportamento sanzionatile da parte di Drudi, che stava mantenendo la sua linea. Safety Car, mentre la #27 di Drudi ha accusato una foratura, perdendo la carcassa del suo pneumatico posteriore sinistro.

59′ al termine – È iniziata l’ultima ora di gara!

1h02′ al termine – Battaglia per l’undicesima posizione in LMGT3 tra la #27 Aston Martin di Drudi e la #58 McLaren di Gehrsitz, con quest’ultimo che ha ceduto il passo al pilota romagnolo. Intanto, cinque secondi verranno aggiunti al prossimo pit stop alla #007 per il contatto con la #8 Toyota.

1h06′ al termine – Sono under investigation due contatti: uno tra la #007 Aston Martin e la #32 BMW Team WRT di classe LMGT3 e uno sempre tra la #007 e la #8 Toyota.

1h08′ al termine – La #8 Toyota di Hirakawa ha tentato il sorpasso sulla #19 Genesis, ma Mathieu Jaminet ha resistito all’assalto del giapponese, rimanendo in quinta posizione.

1h11′ al termine – In testa in Hypercar c’è sempre l’Alpine #36, davanti alla #35 con 2″1 di margine. Terzo posto per la #009 Aston Martin, a 8″ dalla vetta.

In LMGT3, prima posizione per la #69 BMW Team WRT, seguita dalla #10 McLaren distante poco più di un secondo. Staccate di un altro secondo ci sono la #77 Ford Proton Competition e la # 32 BMW Team WRT.

1h24′ al termine – La #7 Toyota e la #12 Cadillac hanno effettuato il loro Drive Through. Sono entrambe in lotta per l’undicesima posizione. Dietro di loro, l’Aston Martin #007.

1h27′ al termine – È ripartita la gara! La #7 Toyota e la #12 Cadillac hanno effettuato il loro Drive Through.

1h30′ al termine – Conclusa la procedura di Pass Around, a breve la Safety Car dovrebbe rientrare ai box.

1h34′ al termine – Durante la VSC sono rientrate ai box per le soste anche per le LMGT3: in prima posizione c’è la #69 BMW con Daniel Harper, seguita dalla #10 McLaren e dalla #77 Ford Proton Competition.

1h38′ al termine – Safety Car, Safety Car in pista. È terminata la procedura di VSC, quindi ora il gruppo si ricompatterà.

1h41′ al termine – Ai box sono rientrate tutte le Hypercar. In prima posizione c’è l’Alpine #36, seguita dalla #35. Terzo posto per la #009 Aston Martin, davanti alla #38 Cadillac e alla #19 Genesis. Gara complicata per le Ferrari: la prima è la #51, in decima posizione.

1h45′ al termine – Virtual Safety Car! Necessaria per recuperare la #50 Ferrari ferma in via di fuga. Intanto Gounon, sulla #36 Alpine, ha lo 0% di energia rimasta e rientra ai box, seguita dalla #35. In pit lane anche la #51 Ferrari, la #17 Genesis e la #94 Peugeot.

1h46′ al termine – Si è girato Hartley in uscita di curva 1! Contatto con un’Aston Martin. La #8 Toyota ha poi ripreso la pista, superata dalla #19 Genesis.

1h48′ al termine – Ai box la #007 Aston Martin per la sosta, è rientrata al quattordicesimo posto. Intanto è ferma la #50 Ferrari in via di fuga. Bandiere gialle, si sta cercando un rese della vettura. Sono finite sotto investigazione la #7 Toyota e la #12 Cadillac per due infrazioni sotto regime di FCY.

1h51′ al termine – La BMW #69 ha controsorpassato la #69 BMW, tornata al secondo posto diventato poi primo, visto che la #78 Lexus è rientrata ai box.

1h52′ al termine – La #77 Ford di classe LMGT3 ha sorpassato la #69 BMW ed è ora in seconda posizione. Davanti c’è la Lexus #78.

2h01′ al termine – Dopo un breve periodo di FCY, la #007 Aston Martin ha attaccato la #19 Genesis, prendendosi il sesto posto.

2h07′ al termine – La #007 Aston Martin è rientrata in pista in sesta posizione e ora è all’inseguimento della #19 Genesis, staccata di pochi decimi.

2h11′ al termine – Gamble sconta il Drive Through con la sua #007 Aston Martin. Torna in testa la #36 Alpine, con la #35 distante 2″6.

L'Aston Martin #007 (© DPPI / FIA WEC)

L’Aston Martin #007 (© DPPI / FIA WEC)

2h15′ al termine – Colpo di scena! Drive Through per la #007! Gamble aveva attraversato la linea bianca in ingresso corsia box per il suo pit stop! Tegola sulle speranze di vittoria dell’Aston!

2h16′ al termine – Gounon sulla #36 Alpine in seconda posizione è a un solo secondo di distacco da Tom Gamble. Dietro, per la quarta posizione, la #38 Cadillac è incollata alla #009 Aston Martin.

2h21′ al termine – Alla ripartenza della FCY, c’era una battaglia tra la #33 Corvette e la #32 BMW, con Gelael sulla BMW che resistito all’attacco di Edgar sulla #33 Corvette, grazie all’incrocio di traiettorie in curva 1.

2h24′ al termine – In LMGT3 in testa c’è la #10 McLaren, ma la strategia della #77 Ford è sfalsata di circa quindici giri. Breve FCY per rimuovere alcuni detriti, ma la corsa è ripartita dopo un paio di minuti.

2h27′ al termine – Due penalità di cinque secondi per la #51 Ferrari, per due contatti avvenuti all’inizio della quarta ora di gara.

2h31′ al termine – La #35 Alpine ha fatto un pit top più lungo di quindici secondi per aver cambiato gli pneumatici di sinistra, mettendo delle hard usate. La #36 ha invece pneumatici con 78 giri all’attivo, ha quindi gomme comunque più vecchie. La #36 è tornata al secondo posto, con la #007 Aston Martin di Gamble al comando, anche lei con gomme vecchie di 78 giri.

2h32′ al termine – In LMGT3, battaglia per l’ottava posizione con Simon Mann sulla #21 Ferrari in scia della #91 Porsche. In Hypercar, pit stop per la #35 Alpine, con Habsburg che ha laciato il volante a Charles Milesi.

2h36′ al termine – Box per la #19 Genesis, la #7 toyota e la #51 Ferrari. La #19 ha gcamiato le due gomme sinistre, mettendo due soft.

2h40′ al termine – La #50 è ripartita dopo aver cambiato due pneumatici, ma la sosta è durata 3’08”. La gara è sostanzialmente finita per la #50.

2h42′ al termine – Problema alla 50 Ferrari, che non si alza sui martinetti! Così non si possono cambiare gli pneumatici perché non c’è modo di sollevare la vettura!

2h43′ al termine – Box per la #36 Alpine, che ha cambiato tutti gli pneumatici. La #009 Aston Martin è ora seconda. Ai box anche la #50 Ferrari e la #8 Toyota.

2h46′ al termine – Tom Gamble sulla #007 Aston Martin è rientrata ai box ma, prima di farlo, aveva superato la #36 Alpine, a certificare quello che stavamo dicendo poco fa.

2h48′ al termine – Con gomme più usate, il passo della #36 Alpine, seconda, è molto più lento di quello della #35: il distacco tra le due vetture è di ben 7″. In LMGT3, in prima posizione c’è la #77 Ford di Ben Tuck, seguita dalla #69 BMW di Parker Thompson staccata di 18″

2h51′ al termine – Miguel Molina sulla #50 Ferrari è al nono posto e si sta avvicinando alla #7 Toyota di Conway. nel frattempo la #51 Ferrari di Pier Guidi ha superato la #83 Ferrari di Hanson e ha 7″ di ritardo sulla #15 BMW di Marciello.

2h58′ al termine – Abbiamo scavallato la metà della gara! In testa ci sono ancora le due Alpine, e c’è stato uno scambio di posizioni! La #35 ha superato la #36 in fondo al rettilineo: in effetti la differenza di passo è notevole. Le vetture francesi sono seguite dalle due Aston Martin. Escursione per la #20 BMW con van der Linde, che è in ultima posizione.

3h03′ al termine – Box per la #20 BMW in classe Hypercar. Sulla #51 Ferrari c’è ora Alessandro Pier Guidi che è in tredicesima posizione e sta cercando di ricucire il gap con la #83 Ferrari, ora di 2″33 secondi. In LMGT3 era rientrata ai box anche la #58 McLaren, mentre è ora ferma per la sosta la #33 Corvette.

3h05′ al termine – Si registrano le penalizzazioni per Drive Through per la #54 Ferrari Vista AF Corse e per la #91 Porsche Manthey, leader di classe LMGT3! Drive Through scontato prontamente, con Boguslavskiy che è ora in sesta posizione di classe. La leadership è della #33 Corvette, secondo posto per la #32 BMW, appena conquistato sulla #10 McLaren che ha imboccato la corsia dei box.

3h07′ al termine – Una pioggia finissima sta cadendo sul Fuji Speedway: la gara è stata dichiarata bagnata dalla direzione gara.

3h09′ al termine – Ribeiras ha superato Hartley per la quarta posizione e ora la #8 Toyota è nel mirino della #38 Cadillac di Bourdais. Dietro di loro è in agguato la #19 Genesis con Chatin al volante.

3h10′ al termine – Breve Full Course Yellow per rimuovere alcuni detriti. La gara è ripartita dopo un paio di minuti.

3h13′ al termine – Con gomme più fresche sulla sinistra, la #35 Alpine ha dimezzato lo svantaggio sulla #36, diventato ora di 8″. Ribeiras sulla #009 Aston Martin sta cercando di mettersi nella scia della #8 Toyota, si tratta della battaglia per la quarta posizione.

3h20′ al termine – Registriamo intanto il definitivo ritiro della #93 Peugeot, vittima dei problemi al cambio.

3h22′ al termine – La #12 Cadillac con Nato ha superato la #83 Ferrari di Hanson per il decimo posto. Ora Nato si metterà all’inseguimento della #50 Ferrari, distante 5″6.

3h24′ al termine – Battaglia tra la #20 BMW e la #94 Peugeot, con Van der Linde che ha avuto ragione di Pourchaire per la quindicesima posizione.

3h26′ al termine – A Gamble viene segnalata pioggia in curva 1. Attenzione al possibile rimescolamento della situazione nel caso la pista dovesse inumidirsi.

3h27′ al termine – Alex Ribeiras sulla #009 Aston Martin ha cercato di sorpassare la #8 Toyota di Hartley, ma è stata costretta ad allargare la traiettoria in curva 1, desistendo dall’attacco ma riportandosi subito sotto.

3h28′ al termine – Dopo la girandola delle fermate per le soste, la #36 Alpine è prima con 15″ sulla #35 Alpine. Terza la #007 Aston Martin guidata da Tom Gamble. Da notare come il pit stop della #35 sia stato più lungo di dieci secondi rispetto a quello della #36, dal momento che sono state cambiate le gomme della parte sinistra.

3h30′ al termine – Ai box anche la #35 Alpine e la #15 BMW. 5″ di penalità comminati alla Cadillac #12.

3h32′ al termine – Sosta anche per la #36 Alpine, la #7 Toyota e la #17 Genesis.. Ai box anche la #51 Ferrari. La #8 Toyota, con Hartley alla guida, ha superato subito dopo il rientro in pista dai box la #009 Aston Martin condotta da Ribeiras.

3h34′ al termine – Ai box la #009 Aston Martin, la #38 Cadillac, la #19 Genesis, la #12 Csdillac, la #94 Peugeot. la #83 Ferrari e la #50 Ferrari. La #38 Cadillac aveva appena guadagnato la posizione sulla #19 Genesis, conservata dopo la sosta.

3h36′ al termine – Gara sostanzialmente lineare in vetta alla classifica: la #36 Alpine è in testa con 6″5 di vantaggio sulla gemella #35.

3h40′ al termine – Sosta per la #34 Corvette che cambia anche il pilota: in macchina Peter Dempsey al posto di Yoluc.

3h43′ al termine – Sorpasso della #009 Aston Martin sulla #19 Genesis per il quarto posto, mentre l’altra Genesis, la #17, è stata sorpassata dalla #51 Ferrari per la quattordicesima posizione. La #007 Aston Martin si è fermata ai box per la sosta e per il cambio pilota, con Tom Gamble ora alla guida. In LMGT3, la #27 è stata sanzionata con un Drive Through per speeding in pit lane.

3h48′ al termine – 5″ di penalità alla prossima sosta per la #94 Peugeot a causa di un precedente contatto in pista. Intanto in LMGT3 è ai box la #77 Ford per la sosta.

3h54′ al termine – La #94 Peugeot ha superato la #83 Ferrari per il dodicesimo posto. In LMGT3, la #79 Mercedes Iron Lynx ha un giro di ritardo per via di un Drive Through scontato per track limits.

3h55′ al termine – Bandiera verde!

3h57′ al termine – La #93 Peugeot è rientrata ai box.

3h59′ al termine – Full Course Yellow! Servirà per recuperare un detrito presente all’ingresso della corsia box. La #93 Peugeot sta lentamente andando verso i box, con l’ausilio del motore elettrico.

4h01′ al termine – La vettura è ripartita per cercare di riguadagnare la via dei box, ma sta procedendo molto lentamente. In LMGT3, la #91 Porsche è rientrata ai box, lasciando la leadership alla #77 Ford, seguita dalla #34 Corvette. Sulla #91 Porsche è salito ora il russo Timur Boguslavsky.

4h02′ al termine – Bandiera gialla per una Peugeot ferma a bordo pista! È la numero #93 che sembra avere un problema al cambio! Da registrare che la #50 Ferrari è salita al decimo posto in classe Hypercar.

4h05′ al termine – È stata cambiata anche tutta la parte di carrozzeria posteriore della #20 BMW, dal momento che il diffusore della vettura della casa bavarese gestita dal Team WRT si era pesantemente danneggiato.

4h07′ al termine – Sorpasso della #20 BMW di Rast sulla #51 Ferrari di Calado, fatto prendendosi un grande rischio, andando sull’erba durante un doppiaggio della #51 su una McLaren LMGT3. La manovra è costata però la foratura per la #20, dal momento che c’è stato un contatto con la #51 Ferrari nell’incrocio di traiettorie.

4h08′ al termine – Ai box anche la #21, con Heriau che ha lasciato il sedile a Simon Mann. Intanto si registra il doppio sorpasso della #34 Corvette di Yoluc, che in fondo al rettilineo dei box ha superato sia la #32 BMW di Leung che la #58 McLaren di West, prendendosi la quarta posizione.

4h09′ al termine – E le Ferrari? Al momento, in Hypercar la #50 è undicesima, con la #83 al quattordicesimo posto e la #51 sedicesima. In LMGT3, la #21 è nona, con la #54 che ha appena imboccato l’ingresso della corsia box. Cambio pilota, con Francesco Castellacci che ha preso il volante lasciatogli da Thomas Flohr.

4h15′ al termine – In Hypercar le due Alpine sono davanti, con la #36 condotta da Martins che ha 3″5 di vantaggio sulla #35. Dietro, Juncadella sulla #19 Genesis ha sopravanzato la #009 Aston Martin per la quarta posizione, mentre Bamber sulla #38 Cadillac a nuovamente sopravanzato la #8 Toyota di Buemi. Grande traffico in questa fase di gara, con le Hypercar impegnate in tanti doppiaggi uno in fila all’altro.

4h17′ al termine – La #58 McLaren è stata superata anche dalla #33 Corvette di Ben Keating ed è ora quinta. Sempre in LMGT3 bisogna registrare i ritiri ufficiali sia della #88 Ford Proton Competition che della #61 Mercedes Iron Lynx, entrambe coinvolte nell’incidente di inizio gara.

4h20′ al termine – La #58 McLaren è in grande difficoltà: ha perso la posizione sia sulla #77 Ford che sulla #27 Aston Martin, scivolando al quarto posto! In Hypercar, Buemi sulla #8 Toyota ha preso la sesta posizione ai danni della #38 Cadillac.

4h25′ al termine – In Hypercar, la #38 Cadillac di Bamber ha subito preso la posizione sulla #7 Toyota di De Vries.

4h26′ al termine – Bandiera verde! In LMGT3 è cambiata subito la leadership, con la Porsche #91 di Manthey che ha sopravanzato la McLaren #58 di Garage 59.

4h35′ al termine – Inizia la procedura di Pass Around.

4h39′ al termine – Non si è fermato solo Paul Di Resta sulla #93 Peugeot tra le Hypercar. In LMGT3 è al comando la #58 McLaren, che ora vede al volante lo svedese Alexander West. Questa Full Course Yellow è diventata Safety Car, per la disdetta proprio della #58 McLaren, che aveva tanto vantaggio sulle inseguitrici.

4h41′ al termine – Nuovo cambio di leadership in Hypercar, con la #36 Alpine che è tornata davanti dopo le soste, visto che la #35 Alpine ha impiegato più tempo cambiando gli pneumatici.

4h46′ al termine – È rientrata ai box la #7 Toyota per un pit stop completo, così come la #91 Porsche che era in testa in classe LMGT3 e che ancora non si era fermata. Intanto, dopo le soste, si è verificato un cambio di leadership per la classe Hypercar, con la #35 Alpine finita in testa, mentre la #36 aveva cambiato gli pneumatici. In questa neutralizzazione, tutte le Hypercar ne hanno approfittato per rientrare ai box per il rifornimento.

4h47′ al termine – Virtual Safety Car per rimuovere la #23 Aston Martin.

4h48′ al termine – La Peugeot coinvolta era la #94, che ora è rientrata nuovamente ai box.

4h50′ al termine – Problema per la #23 Aston Martin, che si è fermata poco dopo la sosta! Contatto leggero con una Peugeot durante un doppiaggio, che l’ha portato ad appoggiarsi alle barriere di protezione.

4h51′ al termine – Testacoda per De Vries sulla #7 Toyota! L’olandese si è toccato leggermente con la #35 Alpine all’ultima curva. De Vries si era affiancato all’interno e ga avuto la peggio, perdendo pochi detriti.

4h53′ al termine – In LMGT3 le prime soste sono già in realtà iniziate: si sono fermate la #33 Corvette, la #69 BMW, la #34 Corvette, la #87 Lexus, la #79 Mercedes, che ha scontato anche una penalità di 5″ per il contatto con la #38 Cadillac. Sotto il replay dell’incidente.

4h54′ al termine – In LMGT3, la #58 McLaren sta volando, con 54″ di vantaggio sulla #77 Ford a pochi minuti dalle soste ai box.

4h56′ al termine – Si sono fermate praticamente tutte le Hypercar: ancora fuori solo la #20 BMW, la #94 Peugeot e la #15 BMW, che rientreranno presumibilmente nel prossimo giro.

4h59′ al termine – Prime soste: ai box la #36 Alpine, con Victor Martins che ha preso il posto di Gounon. Ferma anche la #007 Aston Martin e la #17 Genesis.

5h00′ al termine – Penalità di 10″ per la #34 Corvette, mentre alla ripartenza dalla FCY la #93 Peugeot di Di Resta, è stata costretta ad andare lunga alla chicane per evitare il contatto con la Ferrari #50, arrivando al bloccaggio.

5h01′ al termine – Rimossa la FCY, bandiera verde!

5h04′ al termine – Full Course Yellow per recuperare alcuni detriti in curva 3.

5h05′ al termine – Non riprese dalle telecamere, probabilmente il distacco tra le Alpine si modifica in base ai doppiaggi delle LMGT3. Ora Gounon ha 4″6 di vantaggio su Habsburg, mentre sta per iniziare il valzer delle soste.

5h11′ al termine – Gounon aveva perso quasi di colpo un secondo rispetto ad Habsburg, ma il francese ha ripreso il passo, riportandosi a 4″ di vantaggio. Intanto Ben Keating ha perso la posizione sulla #32 BMW e sulla #91 Porsche, dopo esser dovuto andar lungo alla chicane nel terzo settore a causa di un contatto con la #32 guidata da Darren Leung.

5h14′ al termine – Davanti a tutti c’è la #36 Alpine con Jules Gounon, che ha quasi 5″ di vantaggio sulla vettura gemella condotta da Ferdinand Habsburg.

5h17′ al termine – In prima posizione in LMGT3 c’è la McLaren #58, seguita dalla #77 Ford Proton Competition, staccata di ben 25″! Grandissima guida di Finn Gehrsitz.

5h23′ al termine – Non un gran passo per la #50 Ferrari, ora nel mirino della #93 Porsche. Contatto intanto tra la #38 Cadillac e la Mercedes #79 durante un doppiaggio! Earl Bamber è stato toccato al posteriore da Johannes Zelger, entrambi in testacoda. Tutte e due le vetture sono poi ripartite.

5h24′ al termine – La #38 Cadillac ha superato la #50 Ferrari, ora al nono posto. Mentre la Genesis #17 continua a perdere posizioni: ora ha ceduto il passo alla #20 BMW di Rast per l’undicesimo posto.

5h26′ al termine – Drive Trough per la #21 Ferrari Vista AF Corse, a causa del contatto in partenza innescato da Heriau.

5h28′ al termine – In LMGT3, Umbrarescu sulla #87 Lexus ha preso la posizione sulla #27 Aston Martin di James, mentre poco prima la #34 Corvette di Yoluc aveva sopravanzato in fondo al rettilineo dei box sia la #10 McLaren che la #27 Aston Martin.

5h31′ al termine – Earl Bamber sulla #38 Cadillac si sta avvicinando alla #50 Ferrari di Nielsen.

5h34′ al termine – Gran sorpasso della #93 Peugeot sulla #17 Genesis di Lotterer

5h35′ al termine – Sosta ai box per la #7 Toyota.

5h39′ al termine – Testacoda per la Ferrari #54 di Thomas Flohr in LMGT3, che è ripartita. Sono intanto iniziati i doppiaggi.

5h41′ al termine – Il replay dell’incidente in partenza in LMGT3

5h43′ al termine – In Hypercar, la #50 Ferrari con Nielsen è risalita fino all’ottavo posto, mentre sta recuperando posizioni la #94 Peugeot con Loic Duval, che ha sorpassato le Ferrari #51 e #83, ora in fondo allo schieramento Hypercar.

5h45′ al termine – Grande battaglia a cinque per il quarto posto in LMGT3. La spunta Ben Keating sulla #33 Corvette, dietro di lui si accodano le due BME, la #91 Porsche e la #10 McLaren di Antares Au.

5h48′ al termine – E invece no… Heriau, sulla #21 Ferrari, si è girato in curva 3 dopo essere entrato troppo forte ed aver frenato sul bagnato. Nonostante ciò, ha ripreso la via della pista. Weekend difficilissimo per il gentleman driver francese.

5h49′ al termine – Riparte la corsa! Tutto regolare alla ripartenza.

5h53′ al termine – È ripartita, con molti danni, la #92 Porsche Manthey di Shahin, che ha perso il paraurti posteriore poco prima di rientrare nella corsia box.

5h55′ al termine – L’ingorgo è stato innescato dalla #21 Ferrari Vista AF Corse di Heriau, che all’interno ha toccato la Mercedes Iron Lynx #61 di Martin Berry. Da lì la Corvette #34 si è girata da sola sul cordolo esterno, mentre anche la #88 Ford Proton Competition di Stefano Gattuso è rimasta coinvolta ed è ora ai box per le riparazioni del caso, così come la Mercedes #61.

5h58′ al termine – Ed è subito Safety Car!

5h59′ al termine – Iniziata la 6 Ore del Fuji! La partenza non sembra essere stata esattamente ordinata, ma i primi quattro sono rimasti nelle stesse posizioni. In LMGT3 c’è invece stato un contatto, che ha coinvolto una Corvette e la #92 Porsche Manthey!

Ore 03:58 – Ecco il secondo giro di ricognizione. Tra poco il via a questa 6 Ore del Fuji. Attenzione al problema di governare le vetture con gomme fredde sulla pista umida.

Ore 03:55 – Iniziato il giro di ricognizione! La bandiera giapponese è sventolata dal tre volte campione di Formula 1 Jackie Stewart.

Ore 03:52 – Buongiorno! Ai piedi del Monte Fuji non piove, nonostante il tempo nuvoloso, ma il tracciato non sembra essere perfettamente asciutto. Nonostante ciò, gli equipaggi sono pronti a scendere in pista con gomme slick, essendo la traiettoria praticabile.

Il punto prima del via: meteo in miglioramento

La vigilia della corsa nipponica è stata completamente stravolta dal maltempo. Nella giornata di sabato, infatti, la Direzione Gara capitanata da Eduardo Freitas è stata costretta a cancellare l’intero turno di Qualifiche e Hyperpole dopo appena due minuti dall’inizio della sessione LMGT3 (interrotta subito con bandiera rossa per l’uscita di pista di François Heriau sulla Ferrari #21). La pioggia battente e soprattutto un fitto banco di nebbia hanno ridotto drasticamente la visibilità tra le postazioni dei commissari, rendendo impossibile proseguire in sicurezza.

Per la giornata di domenica, tuttavia, lo scenario climatico sarà ben diverso: non è prevista pioggia durante le sei ore di gara, con appena il 20% di probabilità di precipitazioni attorno alle ore 11:00 giapponesi (in concomitanza con la partenza). I team si preparano dunque a una corsa prevalentemente sull’asciutto, dove la gestione del degrado gomme e il passo mostrato venerdì faranno la differenza.

Come stabilito dalla Decisione dei Commissari n. 14, la griglia di partenza è stata disegnata in base alla classifica combinata delle tre sessioni di prove libere. In classe Hypercar a scattare dalla pole position sarà la Alpine A424 #36 (con Jules Gounon incaricato di prendere il via), affiancata in una storica prima fila tutta francese dalla gemella Alpine #35 (con Ferdinand Habsburg al volante nel primo stint).

A favorire l’uno-due Alpine sullo schieramento è stata la penalità di due posizioni in griglia inflitta alla Aston Martin Valkyrie #007 per un contatto nelle terze prove libere con l’Aston Martin #27. Nonostante il secondo tempo assoluto, Harry Tincknell dovrà scattare dalla quarta casella, lasciando il terzo posto alla sorprendente Genesis GMR-001 #19 che vedrà Daniel Juncadella al via.

Gara tutta all’attacco per le Ferrari 499P, rimaste attardate sul giro secco venerdì per concentrarsi sul passo gara. A guidare la rincorsa del Cavallino nel primo stint saranno Nicklas Nielsen sulla #50 (11ª in griglia), Yifei Ye sulla #83 di AF Corse (12ª) e James Calado sulla #51, chiamata a risalire dalla 16ª posizione. In casa Toyota, Sébastien Buemi partirà dall’8° posto sulla #8, mentre Nyck De Vries scatterà 13° sulla #7.

In classe LMGT3, infine, scatterà davanti a tutti la Ford Mustang #77 di Proton Competition con il Bronze Eric Powell al volante, affiancato in prima fila dall’italiano Johannes Zelger sulla Mercedes-AMG #79 di Iron Lynx. Unica sorpresa tra i piloti al via in GT è sulla McLaren #58 di Garage 59 (4ª di classe), dove a prendere il via sarà il giovane Silver Finn Gehrsitz.

Griglia di partenza Hypercar – 6 Ore del Fuji 2026

In grassetto il pilota scelto dal team per prendere il via della gara.

Pos. # Team Equipaggio (In grassetto il pilota al via) Vettura Tempo
1 36 Alpine Endurance Team Jules Gounon / Victor Martins Alpine A424 1:29.304
2 35 Alpine Endurance Team Charles Milesi / Ferdinand Habsburg Alpine A424 1:29.397
3 19 Genesis Magma Racing Mathieu Jaminet / Paul-Loup Chatin / Daniel Juncadella Genesis GMR-001 1:29.492
4* 007 Aston Martin Thor Team Harry Tincknell / Tom Gamble Aston Martin Valkyrie 1:29.343
5 17 Genesis Magma Racing André Lotterer / Luis Felipe Derani / Mathys Jaubert Genesis GMR-001 1:29.558
6 009 Aston Martin Thor Team Alex Riberas / Marco Sørensen Aston Martin Valkyrie 1:29.576
7 38 Cadillac Hertz Team Jota Earl Bamber / Sébastien Bourdais / Jack Aitken Cadillac V-Series.R 1:29.617
8 8 Toyota Racing Sébastien Buemi / Brendon Hartley / Ryō Hirakawa Toyota TR010 Hybrid 1:29.694
9 93 Peugeot TotalEnergies Paul Di Resta / Stoffel Vandoorne / Nick Cassidy Peugeot 9X8 1:29.884
10 12 Cadillac Hertz Team Jota Will Stevens / Norman Nato Cadillac V-Series.R 1:29.888
11 50 Ferrari AF Corse Antonio Fuoco / Miguel Molina / Nicklas Nielsen Ferrari 499P 1:29.989
12 83 AF Corse Yifei Ye / Robert Kubica / Philip Hanson Ferrari 499P 1:30.036
13 7 Toyota Racing Mike Conway / Kamui Kobayashi / Nyck De Vries Toyota TR010 Hybrid 1:30.101
14 15 BMW M Team WRT Kevin Magnussen / Raffaele Marciello / Dries Vanthoor BMW M Hybrid V8 1:30.149
15 94 Peugeot TotalEnergies Loïc Duval / Malthe Jakobsen / Théo Pourchaire Peugeot 9X8 1:30.205
16 51 Ferrari AF Corse Alessandro Pier Guidi / James Calado / Antonio Giovinazzi Ferrari 499P 1:30.334
17 20 BMW M Team WRT Robin Frijns / René Rast / Sheldon van der Linde BMW M Hybrid V8 1:30.362

*Nota: Vettura #007 retrocessa di 2 posizioni in griglia per la Decisione dei Commissari n. 10.

Griglia di partenza LMGT3 – 6 Ore del Fuji 2026

In grassetto il pilota scelto dal team per prendere il via della gara.

Pos. Classe (Ass.) # Team Equipaggio (In grassetto il pilota al via) Vettura Tempo
1 (18) 77 Proton Competition Eric Powell / Ben Tuck / Sebastian Priaulx Ford Mustang LMGT3 1:39.828
2 (19) 79 Iron Lynx Johannes Zelger / Matteo Cressoni / Lin Hodenius Mercedes-AMG LMGT3 1:39.873
3 (20) 78 Akkodis ASP Team Tom Van Rompuy / Hadrien David / Esteban Masson Lexus RC F LMGT3 1:39.933
4 (21) 58 Garage 59 Alexander West / Finn Gehrsitz / Benjamin Goethe McLaren 720S LMGT3 Evo 1:40.214
5 (22) 61 Iron Lynx Martin Berry / Rui Andrade / Maxime Martin Mercedes-AMG LMGT3 1:40.229
6 (23) 10 Garage 59 Antares Au / Thomas Fleming / Marvin Kirchhöfer McLaren 720S LMGT3 Evo 1:40.257
7 (24) 87 Akkodis ASP Team Petru Umbrarescu / Clemens Schmid / José María López Lexus RC F LMGT3 1:40.329
8 (25) 34 Racing Team Turkey by TF Peter Dempsey / Salih Yoluç / Charlie Eastwood Corvette Z06 LMGT3.R 1:40.375
9 (26) 21 Vista AF Corse François Heriau / Simon Mann / Alessio Rovera Ferrari 296 LMGT3 Evo 1:40.419
10 (27) 33 TF Sport Ben Keating / Jonny Edgar / Nicky Catsburg Corvette Z06 LMGT3.R 1:40.556
11 (28) 54 Vista AF Corse Thomas Flohr / Francesco Castellacci / Davide Rigon Ferrari 296 LMGT3 Evo 1:40.560
12 (29) 88 Proton Competition Stefano Gattuso / Giammarco Levorato / Logan Sargeant Ford Mustang LMGT3 1:40.588
13 (30) 69 Team WRT Anthony McIntosh / Parker Thompson / Daniel Harper BMW M4 LMGT3 Evo 1:40.601
14 (31) 32 Team WRT Darren Leung / Sean Gelael / Augusto Farfus BMW M4 LMGT3 Evo 1:40.617
15 (32) 23 Heart of Racing Team Gray Newell / Eduardo Barrichello / Jonny Adam Aston Martin Vantage AMR LMGT3 1:40.682
16 (33) 27 Heart of Racing Team Ian James / Zacharie Robichon / Mattia Drudi Aston Martin Vantage AMR LMGT3 1:40.693
17 (34) 92 The Bend Manthey Yasser Shahin / Riccardo Pera / Richard Lietz Porsche 911 GT3 R LMGT3 1:40.844
18 (35) 91 Manthey DK Engineering James Cottingham / Timur Boguslavskiy / Ayhancan Güven Porsche 911 GT3 R LMGT3 1:41.137
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