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WEC | Qualifiche 6 Ore del Fuji 2026, segui la diretta testuale!
Tutto pronto in Giappone per le qualifiche della 6 Ore del Fuji 2026, sesto round del Mondiale Endurance FIA WEC. Dopo il venerdì targato Toyota e Alpine, segui con noi la diretta testuale di Qualifiche e Hyperpole a partire dalle ore 07:00 italiane.
Buongiorno e benvenuti su 1000 Cuori Motori per la diretta testuale delle Qualifiche e della Hyperpole della 6 Ore del Fuji 2026, sesto appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship (WEC).
Sui saliscendi dello storico tracciato giapponese, che ospita il Mondiale per la tredicesima volta, i protagonisti delle classi Hypercar e LMGT3 si sfidano sul giro secco per definire la griglia di partenza della gara di domenica.
Il semaforo verde delle qualifiche scatterà alle ore 07:00 italiane (le 14:00 locali), preceduto nella notte italiana dalla terza e ultima sessione di prove libere (in programma alle 02:30).
6 Ore del Fuji 2026, LIVE Qualifiche e Hyperpole
[Aggiorna la pagina per seguire la cronaca in tempo reale. La diretta testuale inizierà pochi minuti prima delle ore 07:00]
Nell’attesa di scoprire chi conquisterà la pole position alle pendici del Monte Fuji, ripercorriamo quanto accaduto nelle prime due sessioni del venerdì.
Prove Libere 1: Hirakawa guida il gruppo in casa, Ferrari terza
Ad aprire le danze nella sessione mattutina è stato l’idolo locale Ryo Hirakawa, che ha portato al comando la Toyota TR010 Hypercar #8 fermando il cronometro in 1’29″694 nelle prime fasi dei 90 minuti a disposizione. Alle spalle del prototipo nipponico si è inserita la Cadillac Hertz Team JOTA #12 di Will Stevens e Norman Nato, staccata di 343 millesimi.
La #8 Toyota (© DPPI / FIA WEC)
Buon avvio di weekend per la Ferrari 499P #50 di AF Corse: l’equipaggio composto da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen (reduce dal successo di Austin) ha chiuso al terzo posto, precedendo la seconda Cadillac V-Series.R di Bamber, Aitken e Bourdais.
Quinta piazza per i vincitori della passata edizione, ovvero la Alpine #36 di Victor Martins e Jules Gounon, impegnati in questo round come duo per l’assenza di Frédéric Makowiecki (situazione analoga sulla gemella #35 di Habsburg e Milesi, privi di António Félix da Costa).
Esordio convincente al Fuji per Genesis Magma Racing, sesta con la #19 di Jaminet, Juncadella e Chatin davanti alla Aston Martin Valkyrie #007, alla Toyota #7 e alle altre due Ferrari 499P, con la #83 di AF Corse in nona posizione seguita dalla #51 dei campioni in carica.
Grande equilibrio in classe LMGT3. Nelle FP1 il miglior tempo è andato alla McLaren #58 del team Garage 59 grazie a Finn Gehrsitz (1’40″214), che ha preceduto di appena 45 millesimi la vettura gemella #10 guidata da Tom Fleming.
La #58 McLaren Garage 59 (© DPPI / FIA WEC)
Terzo posto per la Corvette #34 di Racing Team Turkey by TF davanti alle due Ford Mustang di Proton Competition (#77 e #88, quest’ultima spinta da Giammarco Levorato) e alla Lexus #78 di Akkodis ASP. Più attardata in 18ª piazza l’Aston Martin #27 di Mattia Drudi.
Prove Libere 2: lampo di Victor Martins con Alpine, Aston Martin a un soffio
Nelle FP2, a prendersi la scena è stato il rookie Victor Martins, capace di issare la Alpine A424 #36 in vetta alla classifica con il miglior riferimento di giornata in 1’29″304.
A negare una doppietta alla casa francese ci ha pensato Tom Gamble sulla Aston Martin Valkyrie #007, secondo a soli 39 millesimi dalla vetta, mentre la Alpine #35 di Ferdinand Habsburg e Charles Milesi ha completato il podio virtuale confermando l’ottimo bilanciamento del prototipo transalpino su questo layout.
La #36 Alpine impegnata al Fuji (© DPPI / FIA WEC)
Genesis ha piazzato entrambe le vetture in top five: quarto tempo per la #19 e quinto per la #17 grazie a un giro nel finale di Mathys Jaubert (1’29″558). Sesta posizione per la seconda Aston Martin Valkyrie di Sorensen e Riberas, seguita dalla Cadillac di Bourdais-Bamber-Aitken (7ª) e dalla Toyota #8 (8ª). Hanno chiuso la top ten la Peugeot 9X8 #93 e la Cadillac #12, mentre le Ferrari hanno lavorato sul passo gara restando fuori dalle prime dieci posizioni.
In LMGT3, nelle FP2 il riferimento cronometrico è passato nelle mani di Ben Tuck sulla Ford Mustang #77 di Proton Competition in 1’39″828. L’americano ha beffato per appena 35 millesimi la Mercedes-AMG #79 di Iron Lynx condivisa da Johannes Zelger, Lin Hodenius e dall’italiano Matteo Cressoni.
Terzo e quinto posto per le due Lexus di casa del team Akkodis ASP (#78 e #87), inframezzate dalla seconda Mercedes di Iron Lynx (Andrade, Martin, Berry), mentre i leader del campionato sulla Corvette #33 di TF Sport hanno risalito la china fino all’ottava posizione.