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MotoGP | Nuove sanzioni (e possibili penalità in griglia) per chi salta gli eventi promozionali

Multe e penalità in griglia per chi salta gli eventi promozionali: la MotoGP introduce la linea dura dopo il caso della controfigura di Marc Marquez a Motegi.

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La gara di kart tra i piloti MotoGP prima del GP del Giappone (© Red Bull Content Pool)

La MotoGP alza la voce e sceglie la linea dura contro chi salta gli eventi promozionali e con i media. Secondo quanto rivelato in esclusiva dalla testata britannica The Race, l’IRTA (l’associazione delle squadre) ha inviato una mail confidenziale a tutti i team durante il weekend del Gran Premio d’Australia a Phillip Island: d’ora in avanti, le assenze ingiustificate alle attività PR ufficiali non porteranno soltanto ad ammonizioni o sanzioni economiche, ma sfoceranno in vere e proprie penalità sportive, con stop nei turni di prove libere e retrocessioni in griglia di partenza.

MotoGP, la scala di sanzioni per chi salta gli eventi media: rischio penalità in griglia

La decisione nasce con l’obiettivo di garantire che i «contratti e gli impegni presi con tifosi, partner commerciali e organizzatori vengano pienamente rispettati», soprattutto a fronte di ripetuti casi di inadempienza che hanno reso necessario un processo di escalation chiaro e trasparente. Le attività vincolanti comprendono la conferenza stampa del giovedì, gli eventi promozionali pre-gara, la parata dei piloti della domenica mattina e la presenza obbligatoria di almeno 10 minuti alle sessioni di autografi e alla Hero Walk.

Il nuovo regolamento prevede un percorso a tappe ben definito:

  • 1ª infrazione: Avvertimento ufficiale (Official Warning).
  • 2ª infrazione: Multa da 5.000 euro.
  • 3ª infrazione: Multa da 10.000 euro.
  • 4ª infrazione: Multa da 15.000 euro e deferimento agli steward per un’ammonizione formale.
  • 5ª infrazione: Sospensione e decurtazione di tempo da una sessione di prove libere.
  • 6ª infrazione: Penalità in griglia di partenza comminata dal pannello degli steward guidato da Simon Crafar.

Le uniche eccezioni concesse riguarderanno infortuni, necessità di cure mediche o concomitanza con altri impegni PR ufficiali del proprio team. Tuttavia, la mail sottolinea chiaramente come anche i ritardi o gli abbandoni anticipati degli eventi verranno sanzionati alla stregua di un’assenza totale. Restano invece escluse da questo specifico sistema di penalità le apparizioni mediatiche di routine fuori dalla conferenza del giovedì.

Il precedente di Motegi: la controfigura di Marc Marquez e la sua posizione

La drastica stretta impressa dalla FIM e dalla regia commerciale del Mondiale arriva come reazione diretta a quanto accaduto all’inizio del mese durante il Gran Premio del Giappone a Motegi. In quell’occasione, prima della gara domenicale, era stata organizzata un’esibizione promozionale in go-kart. Marc Marquez, desideroso di preservare tutte le energie fisiche e mentali nella serrata lotta per il titolo mondiale, ha rifiutato di partecipare, arrivando persino a mandare una controfigura al suo posto. Una trovata scoperta subito dagli organizzatori, che ha fatto scattare un netto richiamo ufficiale.

Marc Marquez, Lenovo Ducati Team

Marc Marquez, Lenovo Ducati Team (© Ducati Media House)

Marquez, pur comprendendo la spinta verso la crescita dello spettacolo guidata dalla nuova proprietà Liberty Media, aveva difeso con forza la propria scelta egoistica ma professionale:

«C’è una linea da non superare. Ovviamente capisco lo show, ma stiamo lottando per il campionato e non siamo qui per scherzare o per andare sui kart. Dopo il warm-up avevo bisogno di mettere il ghiaccio sulla spalla destra; qualcuno si è avvicinato dicendo che sarebbe stato divertente mandare un sosia e lo abbiamo fatto. Mi hanno sgridato, ma in certi momenti devi essere egoista e dare il massimo quando conta davvero, ovvero in gara».

Il dibattito tra lo spettacolo commerciale e le esigenze agonistiche dei piloti è destinato a intensificarsi, specialmente in vista delle nuove regole per il 2027 che vedranno la cancellazione definitiva del warm-up domenicale proprio per fare spazio a manifestazioni con i tifosi e ad attività promozionali in pista.

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