Formula 1
F1 | Russell delude, Coulthard: «Doveva essere il suo anno, ma ora è Antonelli a guidare la Mercedes»
Al podcast “Up to Speed” David Coulthard riflette sull’andamento di George Russell nella stagione. Con il giovane pilota italiano protagonista assoluto di inizio 2026, Russell potrebbe non avere speranze per il titolo.
Al podcast “Up to Speed” di Will Buxton e David Coulthard, l’analisi del Gran Premio di Miami 2026 ha mostrato come il confronto interno di Mercedes tra George Russell e Kimi Antonelli, abbia segnato la superiorità del giovane italiano.
Tre vittorie su quattro: è l’anno di Kimi
Sul tracciato cittadino della Florida, Kimi ha dimostrato sicurezza e velocità al volante, confermandosi leader del mondiale.
Con le sue prime tre pole position consecutive ha eguagliato il record di Senna e Schumacher; con le sue prime tre vittorie consecutive quello di Hakkinen e Damon Hill. Ma è l’unico, nella storia della Formula 1, ad aver trasformato le prime tre pole in vittorie.
Inizialmente l’ex pilota di F1 non credeva che Antonelli fosse in grado di sostituire un sette volte campione del mondo, visto il suo ingresso affrettato in categoria. Buxton a difesa di Kimi ricorda l’inizio di Verstappen: «Il talento era evidente sin da subito, ma ci è voluto un po’ per trasformarlo in dominio. Antonelli sta vivendo la stessa situazione.»
Dopo i primi Gran Premi ha rivalutato il ragazzo, ed è stato diretto: «Kimi, tra la pressione di Norris e i problemi tecnici che ha riscontrato, ha mostrato maturità nel gestire la situazione». Coulthard ha poi sottolineato una differenza chiave tra i due piloti Mercedes: «Quando hai la macchina migliore in pista, devi massimizzare ogni weekend. E Kimi lo sta facendo».

Kimi Antonelli vincitore del GP del Giappone (© Formula 1)
L’enorme pressione sulle spalle di Russell
Russell ha anni di esperienza alle spalle, dal debutto nel 2019 e la “gavetta” in Williams fino all’arrivo in Mercedes nel 2022, ma ancora non ha preso il volo.
Il pilota inglese, in carriera, non ha mai superato le due vittorie in una singola stagione: Austria e Las Vegas nel 2024 e Canada e Singapore nel 2025. Rispetto al compagno di squadra il distacco è lampante: Kimi, al secondo anno in F1, ha già tre vittorie in un’unica stagione e siamo solo all’inizio.
Durante la trasmissione di Up to Speed, è emerso un punto cruciale, la differenza di pressione all’interno dei due box: Antonelli non ha nulla da perdere, è giovane e se dovesse perdere questo mondiale, avrebbe comunque molte altre opportunità. Russell lotta contro il tempo e si ritrova ad arrancare dietro il giovane italiano; Coulthard e Buxton gli lanciano un ultimatum: «Come reagirà adesso dirà se ha davvero quello che serve per diventare campione del mondo»
Russell ha sempre mantenuto un parere trasparente nei confronti di Antonelli e, come ha ripetuto più volte, lo ritiene un grande pilota. A fine corsa a Miami, infatti, non si fa prendere dall’ansia: «Al momento stiamo lottando principalmente tra di noi: è presto e sarà una stagione molto combattuta»

George Russell, Mercedes AMG F1 Team (© facebook.com @F1)
Aggiornamenti in arrivo: dominio assoluto in Canada?
Come già confermato dal team di Brackley, al prossimo round, arriveranno nuovi aggiornamenti: la vettura attualmente più competitiva in pista sta per diventare ancora più forte.
Buxton sottolinea come dal Canada è fondamentale che Russell torni a performare: « avere la macchina più forte in pista da una pressione diversa, le aspettative sono sempre sul primo e secondo posto, ma non sta accadendo».
Il commentatore inglese si scontra poi anche con il risultato ottenuto in Florida: ha definito il suo quarto posto “fortuna” data dai problemi di Leclerc, in un weekend dove è rimasto perennemente nell’anonimato.
Il passato sembra ripetersi: dopo Hamilton contro Rosberg, quest’anno abbiamo Russell contro Antonelli; la possibilità di uno scontro ravvicinato tra i due piloti Mercedes non sembra spaventare Toto Wolff, che anzi si sente molto preparato all’eventualità.
I due team che possono dar filo da torcere al team tedesco sono Ferrari e McLaren. La scuderia italiana ha la velocità ma deve risolvere i problemi di comunicazione interna che infuriano Leclerc ad ogni Gran Premio.
McLaren invece, dopo la difficoltà iniziale, sembra tornare la stessa del 2025: ha una macchina competitiva, ma strategie spesso discutibili. Coulthard evidenzia la loro poca sicurezza nel fare delle scelte : «McLaren avrebbe potuto vincere in Giappone, ma errori strategici continuano a costare caro».
Toto Wolff insieme a Kimi Antonelli e George Russell (© Mercedes AMG F1)