Formula 1GP Giappone
F1 | L’allarme di Brundle alla FIA: «Le auto decidono da sole, piloti a rischio»
Il brutto incidente di Ollie Bearman a Suzuka scoperchia il vaso di Pandora sui nuovi regolamenti F1 2026. Martin Brundle attacca duramente la gestione ibrida delle nuove monoposto: «Sono fondamentalmente difettose, la FIA deve cambiare le regole prima di Miami».
Il violento schianto di Ollie Bearman durante il Gran Premio del Giappone a Suzuka non è stato un semplice errore di valutazione, ma il sintomo di un problema tecnico e regolamentare che rischia di minare la sicurezza della Formula 1 2026. A lanciare un durissimo monito alla Federazione è l’ex pilota e storico commentatore britannico Martin Brundle, che chiede un intervento immediato per correggere un sistema di erogazione di potenza delle nuove power unit F1 2026, definito «fondamentalmente difettoso».
L’incidente in terra nipponica è scaturito da una dinamica spaventosa: Bearman si è trovato davanti la vettura di Franco Colapinto, improvvisamente lenta in piena traiettoria a causa della fase di “harvesting” (recupero energia). Nel tentativo di evitarlo, il britannico ha messo le ruote sull’erba, perdendo il controllo ad altissima velocità e finendo contro le barriere.
Il “caso” Colapinto e le macchine che decidono da sole
Intervenendo ai microfoni del podcast F1 Show di Sky Sports F1 UK, Brundle ha scagionato Colapinto, puntando il dito esclusivamente contro l’hardware delle nuove monoposto.
«Le velocità di avvicinamento sono altissime. Non credo ci fosse malizia da parte di Franco», ha spiegato Brundle. «Probabilmente stava guardando il volante cercando di capire cosa stesse succedendo sotto di lui, con un’auto improvvisamente ‘svuotata’ che non accelerava più. Ollie, ovviamente, arrivava al massimo in una curva lunghissima da percorrere in pieno».
Se le differenze di velocità e i problemi ai motori fanno da sempre parte del motorsport, la vera anomalia del 2026 è l’imprevedibilità dell’erogazione elettrica. Brundle ha citato un episodio a dir poco inquietante raccontato da Lando Norris: «La cosa che mi ha preoccupato di più è stata sentire Lando dire: “Non volevo sorpassare Lewis Hamilton, ma la mia batteria ha deciso di farlo e poi non avevo più energia per difendermi”.
C’è una regola fondamentale in Formula 1: il pilota deve guidare l’auto da solo e senza aiuti. Non devono esserci sorprese da parte di una macchina con sistemi di auto-apprendimento. Devono sbarazzarsi di questa cosa».
Il movimento di sinistra di Colapinto visto dall’onboard di Bearman (© screenshot F1.com)
Brundle sulle nuove Power Unit F1 2026: «FIA deve intervenire prima di Miami»
Il cuore del problema risiede nelle nuove Power Unit F1 2026, che erogano una potenza elettrica tre volte superiore rispetto alla generazione precedente, ma con batterie che si svuotano repentinamente su ogni rettilineo di media lunghezza. Questo si traduce in improvvisi e brutali cali di potenza non direttamente controllati dal pedale dell’acceleratore.
«L’erogazione della potenza deve essere proporzionale a ciò che il pilota fa con l’acceleratore. Deve essere lineare, è fondamentale», ha incalzato Brundle, richiamando la FIA alle sue responsabilità in termini di sicurezza. La scala delle priorità, secondo l’opinionista di Sky Sports, impone di tutelare prima di tutto i tifosi, poi i commissari di percorso, i meccanici ai box e infine i piloti, il cui lavoro comporta già un rischio calcolato.
Martin Brundle (© Red Bull Content Pool)
L’avvertimento finale suona come un ultimatum politico: «La FIA dovrà apportare una modifica già per la gara di Miami, perché i piloti hanno fatto sentire la loro voce, probabilmente anche per iscritto tramite la GPDA. Se un’auto dovesse finire tra la folla e la Federazione non avesse dimostrato la dovuta diligenza su questo tema, finirebbe in guai seri.
Sapevamo da tre anni che sarebbe andata a finire così. Il sistema è fondamentalmente difettoso, l’hardware non è all’altezza e ora sono stretti tra l’incudine e il martello: devono assolutamente smussare questi elementi di pericolo».