Formula 1
F1 | Lewis Hamilton, Sprint Cina: «Lavoro eccezzionale della squadra. Mercedes più veloce sul dritto»
«Dato che perdevamo tanto in rettilineo, io spingevo tantissimo nelle curve, per cui ho ucciso la mia gomma anteriore sinistra e ho dovuto cedere la posizione».
Il sabato di Shanghai regala il primo squillo stagionale di Lewis Hamilton in rosso. Il sette volte campione del mondo ha chiuso la Sprint del GP di Cina 2026 al terzo posto, riportando la Ferrari sul podio dopo una gara vissuta da protagonista assoluto nelle fasi iniziali. Nonostante un calo nel finale dovuto all’usura degli pneumatici, l’inglese ha mostrato un sorriso che mancava da tempo.
La gioia del podio e il ringraziamento al team
Hamilton ha voluto immediatamente sottolineare il grande sforzo compiuto a Maranello per rendere la SF-26 competitiva contro le Mercedes: «La squadra ha fatto un lavoro eccezionale. È fantastico e devo ringraziare tantissimo il team per averci messo in questa posizione per poter lottare contro le Mercedes».
Per l’inglese è stata una sensazione speciale tornare a guidare il gruppo, seppur per pochi chilometri: «Beh, all’inizio mi sono trovato in testa, la prima volta che mi sono trovato in testa in una gara dopo molto tempo. È stata una battaglia ravvicinata all’inizio però la loro velocità sul dritto al momento è un po’ troppo per noi».

I piloti Ferrari durante la Sprint (© x.com Scuderia Ferrai HP)
L’analisi tecnica: il prezzo del degrado gomma
Il momento chiave della gara di Lewis è stato il duello con il suo ex compagno di squadra, George Russell. Per tentare di compensare il deficit di velocità della Ferrari nei lunghi rettilinei cinesi, Hamilton ha dovuto forzare eccessivamente nei tratti guidati, pagando un prezzo altissimo in termini di graining.
«George era davvero molto veloce, ha potuto spingere fin troppo. Dato che perdevamo tanto in rettilineo, io spingevo tantissimo nelle curve, per cui ho ucciso la mia gomma anteriore sinistra e ho dovuto cedere la posizione. Abbiamo tante cose da apprendere in questo, vediamo se possiamo fare dei cambiamenti tra una sessione e l’altra», ha spiegato con estrema lucidità il pilota britannico.
Feeling con la SF-26: “Questa macchina è migliore”
Al di là del risultato odierno, ciò che infonde ottimismo per il resto della stagione 2026 è il feeling che Hamilton sta sviluppando con la nuova monoposto, un progetto di cui si sente parte integrante: «Mi sembra una macchina leggermente migliore per come è stata progettata e anche io ho fatto parte sia del progetto che dello sviluppo, per cui sono molto più contento. A un certo punto mi sono trovato anche in testa,e per questo il terzo posto non è grandioso, però mi impegnerò ancora di più domani».