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ELMS | 4 Ore di Barcellona: vince la #29 Forestier-Panis Racing! Podio Ferrari-Kessel in LMGT3
Gran rimonta dei campioni in carica, che vincono grazie a una serie di sorpassi nel finale. Vittoria APR in LMP2 Pro/Am, Porsche-Proton trionfa in LMGT3.
La 4 Ore di Barcellona 2026 dell’ELMS si chiude con un finale cinematografico che premia la resilienza del team Forestier Panis Racing. Nonostante una penalità di 20 secondi che sembrava aver compromesso la gara, Esteban Masson ha firmato una rimonta furibonda, culminata con il sorpasso decisivo a meno di dieci minuti dalla bandiera a scacchi.
ELMS, 4H Barcellona 2026: il resoconto della gara
La stagione 2026 della European Le Mans Series si apre nel segno di una rimonta clamorosa e di un finale al cardiopalma. A trionfare nella 4 Ore di Barcellona è la Oreca #29 del team Forestier Panis Racing guidata da Esteban Masson, Gray e Rousset. Nonostante una penalità di 20 secondi scontata a metà gara, il team francese è riuscito a risalire la china grazie a un ritmo forsennato di Masson, che a meno di dieci minuti dal termine ha completato il sorpasso decisivo sulla #34 di Inter Europol e sulla #22 di United Autosports, quest’ultime finite poi sul podio. Beffa nel finale per la #24 di Nielsen Racing, che ha visto sfumare il secondo posto proprio all’ultimo giro per un problema tecnico mentre era nelle mani di Jack Doohan.
Nelle altre classi, la battaglia non è stata da meno. In LMP2 Pro/Am, la vittoria è andata alla Oreca #20 di Algarve Pro Racing, che ha preceduto la #83 di AF Corse (ottima prova di Antonio Fuoco in rimonta). Solo terza la #30 di Duqueine Team con Giorgio Roda e Doriane Pin, penalizzata nel finale dopo aver condotto gran parte della corsa. In LMP3 il successo è andato alla #5 di Rinaldi Racing con un guizzo di Pedersen nel finale, mentre in LMGT3 la Porsche #75 di Proton Competition ha beffato la Mercedes di Iron Lynx, con la Ferrari #57 di Kessel Racing che ha artigliato un fantastico podio grazie a un sorpasso magistrale di Davide Serra negli ultimi minuti.
La gara era iniziata sotto una fitta pioggia di detriti a causa di un maxi-incidente al via che ha coinvolto diverse vetture e costretto i commissari a esporre la bandiera rossa. Una menzione speciale va alla Ferrari #51 di AF Corse: partita dall’ultimo posto, è risalita fino alla zona podio in GT3 grazie a uno stint iniziale superlativo di Davide Rigon, prima che la girandola dei pit stop e i contatti ne frenassero la corsa. L’appuntamento con l’Endurance europeo torna ora per il secondo round stagionale, dopo un weekend catalano che ha confermato l’incredibile equilibrio della serie.
LIVE Blog – ELMS, 4 Ore Barcellona 2026
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La #34 Inter Europol e la #22 United completano il podio LMP2. Vittoria LMP2 Pro/Am per la #20 APR davanti alla #83 AF Corse, la #30 Duqueine viene penalizzata nel finale e scala in P3. Trionfo Rinaldi Racing in LMP3. Porsche-Proton #75 vince in LMGT3 davanti alla #23 McLaren e alla Ferrari-Kessel #57.
FORESTIER PANIS RACING VINCE LA 4H DI BARCELLONA!
1′ al termine – Problemi per Doohan! Procede lentamente la #24 Nielsen Racing, che era in P2 al penultimo giro: sembra un problema alla sospensione.
2′ alla fine – Gran sorpasso di Serra all’esterno di curva 10, il pilota della Ferrari #57 torna in P3 davanti alla Mercedes.
3′ al termine – Continua la battaglia per il podio GT3: Christodoulou (Mercedes-Iron Lynx #62) torna in P3 davanti alla Ferrari di Serra.
5′ al termine – Masson fa il vuoto e si invola verso la vittoria, De Gerus viene superato anche da Doohan e scivola in P3.
7′ al termine – La #20 APR è tornata davanti alla #30 Duqueine in LMP2 Pro/Am, la Mercedes-Iron Lynx è scesa in P4 in LMGT3, superata dalla McLaren #23 e dalla Ferrari #57 di Serra. Cambio di leadership in LMP3: va in testa la #5 Rinaldi Racing di Pedersen.
9′ al termine – Ecco il sorpasso! Masson non perde tempo, sfrutta la gomma nuova e supera subito la #34. La #29 Panis Racing torna in testa.
9′ al termine – Masson ha già recuperato tantissimo su De Gerus: solo 1,5” li separano.
10′ al termine – Hanley va largo, Doohan ci prova: Masson ne approfitta e li passa entrambi. Il pilota Panis Racing ora è in P2 davanti all’australiano sulla #24.
12′ al termine – Ai box la #34 Inter Europol. Pit stop molto veloce, De Gerus torna in pista in P1 con 4,5” di vantaggio sulla #22!
15′ alla fine – Sia Doohan che Masson hanno recuperato molto sulla #22: ora le tre vetture sono separate da pochi metri.
20′ al termine – Ai box anche la #22 United, che a sorpresa rientra davanti alla #24 Nielsen. Ora davanti c’è la #34 Inter Europol, che però dovrà rientrare. Intanto Masson ha un gran ritmo e sta accorciando su Doohan.
28′ al termine – Pit stop anche per Masson: rientra a 7” da Doohan. La #29 monta gomme nuove sulla parte sinistra.
32′ al termine – Rientra ai box la #24 Nielsen Racing, leader LMP2. Doohan resta al volante. Masson eredita la 1ª posizione: probabilmente anche la #29 dovrà fermarsi, ma solo per uno splash di carburante. Potrebbe esserci lotta per la vittoria assoluta negli ultimi giri.
34′ al termine – Intanto, dopo l’ultimo giro di pit stop la #30 Duqueine è tornata davanti in LMP2 Pro/am, ma ora Verschoor è braccato da Jakobsen sulla #20 APR. La #62 Mercedes-Iron Lynx, che ha guidato per gran parte della gara in LMGT3, è stata appena superata dalla #75 Porsche-Proton.
41′ al termine – Masson raggiunge Hanley e non perde tempo: il francese della #29 Forestier-Panis supera la #22 per la P2. Doohan sulla #24 è leader, ma sarà il primo del gruppo di testa a rientrare per l’ultimo splash di carburante.
46′ al termine – Masson ha un gran ritmo e sta recuperando a vista d’occhio sulla #22 United, 2ª ma virtualmente 1ª (la #24 Nielsen Racing si dovrà fermare). Il francese ha soli 2” di ritardo e un ritmo superiore.
1:02 al termine – Bandiera verde, riprende la gara. Pit stop e ultimo cambio pilota per la #22 United e la #18 IDEC Sport. Salgono al volante rispettivamente Hanley e l’italiano Valerio Rinicella. La #29 Forestier-Panis ha circa 14” di ritardo dalla #22, virtualmente leader LMP2. La #34 Inter Europol è momentaneamente leader davanti alla #24 Nielsen Racing (ora guidata da Jack Doohan), ma dovranno fermarsi. La #20 APR è ancora leader in LMP Pro/Am, così come la #11 Eurointernational in LMP3. La #62 Mercedes-Iron Lynx contnua a dominare in GT3.
1:04 al termine – Full Course Yellow: la Porsche #54, danneggiata all’anteriore, ha lasciato dei detriti in pista.
1:13 al termine – Ai box la #29 Forestier-Panis, che sconta i 20” di penalità. Cambio gomme e cambio pilota per il team francese: Gray lascia il volante a Masson.
1:18 al termine – Cambio di leadership in LMP2 Pro/Am: Jakobsen sorprende Pin all’esterno di curva 12 al restart e porta in testa la #25 APR.
1:19 al termine – Bandiera verde: riprende la gara.
1:23 al termine – Contatto tra la #86 Ferrari-GR Racing e la #33 Corvette-TF Sport: tentativo di sorpasso troppo ottimista del pilota della Rossa, che ha colpito la Corvette. Coinvolta anche la #74 Ferrari-Kessel, che ha colpito la #33 ed è finita nella ghiaia. La #74 è ferma a bordo pista, la #86 e la #33 sono tornate ai box ma hanno dei danni. La Corvette sembra sia ripartita dopo un cambio gomma. Intanto si entra in regime di Full Course Yellow.
1:28 al termine – Antonio Fuoco è ora al volante della AF Corse #83 LMP2 Pro/Am. Il pilota italiano sta recuperando posizioni ed è ora in P4 di classe alle spalle della #19.
1:33 al termine – Gray è in testa, ma la Safety Car non è stata una buona notizia per Forestier-Panis Racing. La #29 deve infatti scontare una penalità di 20” per due infrazioni commesse in precedenza (non si può scontare sotto Safety Car). In questo momento, Gray sarebbe virtualmente 7°. Ora deve provare a spingere al massimo per aprire il gap sulla #22 United.
1:35 al termine – Riprende la gara: il gruppo sfila regolarmente.
1:46 al termine – Entra in pista la Safety Car. I pit stop non hanno cambiato le posizioni di testa in LMP2, con Gray (#29 Forestier-Panis) ancora leader davanti a Saucy (#22 United), Horr (#18 IDEC Sport) e De Gerus (#34 Inter Europol). Situazione invariata anche in LMP2 Pro/Am: Pin (#30 Duqueine) guida il gruppo. Seguono Meguetounif (#14 Rossa Racing) e Jakobsen (#20 APR), saliti di una posizione dopo l’incidente della #99, scalata in ultima piazza. Dedecker (#11 Eurointernational) è salito in testa nella classe LMP3 davanti alla #85 R-ace GP, in LMGT3 continua a guidare la #62 Mercedes-Team Qatar by Iron Lynx, ora nella mani di Hanses.

#62 Mercedes-Team Qatar by Iron Lynx (© Marcel Wulf / European Le Mans Series – FocusPackMedia)
1:54 al termine – Imposto il regime di Virtual Safety Car mentre i mezzi di soccorso recuperano la #99. Le vetture possono tornare ai box per effettuare il pit stop.
1:55 al termine – Nella ghiaia la #99 AO by TF! Cameron, che era 2° in LMP2 Pro/Am alle spalle di Pin, è stato speronato dalla #28 IDEC Sport. L’americano non riesce a ripartire.
2:03 al termine – Gray sferra l’attacco su Saucy: supera la #22 prima della staccata di curva 1 e porta in testa la #29 Forestier-Panis. Ora la #34 Inter Europol è messa sotto attacco da Horr (#18 IDEC Sport).
2:04 al termine – Si accende la lotta per la leadership assoluta: Gray è arrivato a meno di 1” dalla #22 United. Intanto Hughes (#25 APR) era riuscito a superare la #34, ma subito dopo è finito nella ghiaia, probabilmente a causa di un contatto con una Mercedes AMG GT3 doppiata. Sembra avere dei problemi, forse una foratura: è tornato ai box.
2:08 al termine – Gray sta recuperando su Saucy, il gap è sceso a meno di 2”. La #34 e la #25 sono molto vicine e in lotta per la P3.
2:16 al termine – Gray (#29 Forestier-Panis) ha superato in rapida successione la #25 APR e la #34 Inter Europol. Ora è 2°, a 3,5” dal leader Saucy (#22 United).
2:19 al termine – Spinta dai commissari, la #59 è riuscita a ripartire: riprende la gara.
2:21 al termine – Entra in vigore il regime di Full Course Yellow per recuperare la #59, ferma a bordo pista.
2:23 al termine – Bandiera gialla: la #59 Aston Martin-RSL è finita nella ghiaia in curva 10. Mateu ha perso da solo il controllo della vettura.
2:28 al termine – Samani perde posizioni: la #51 Ferrari-AF Corse scivola in P5, superata dalla #75 Porsche-Proton, dalla #74 Ferrari-Kessel e dalla #59 Aston-RSL.
2:34 al termine – Riprende la gara! Ottima ripartenza per Saucy, Cameron attacca Pin per la leadership LMP2 Pro/Am. La francese difende bene la prima piazza nelle prime curve e riesce anche a prendere un buon margine di sicurezza alla fine del primo giro.
2:40 al termine – Non è cambiata la leadership assoluta: davanti c’è ancora la #22 United, ora guidata da Saucy. Seguono Garg (#34 Inter Europol), Hughes (#25 APR) e Gray (#29 Forestier-Panis). Michal (#85 R-ace GP) è davanti in LMP3, Al-Khelaifi (#62 Mercedes-Iron Lynx) è tornato in testa in LMGT3, segue la #51 Ferrari-AF Corse (Rigon ha lasciato il posto a Samani)
2:44 al termine – Disastro per il team CLX Motorsport. La #37 si era fermata in anticipo per un tentativo di undercut, ma questa VSC ha completamente rovinato la loro strategia. La #37 è scivolata dalla 2ª all’8ª posizione ed è indietro di un giro rispetto alla #22, e non avranno la possibilità di sdoppiarsi durante il periodo di neutralizzazione perché sono alle spalle del leader di classe. Ora Closmenil è al volante della vettura. Intanto si è passati al regime di Safety Car.
2:47 al termine – Grande vantaggio per la #30 Duqueine: Roda è entrato ai box appena prima che entrasse in vigore la VSC, quindi il team ha potuto effettuare la sosta e il cambio pilota mentre le altre vetture viaggiavano a velocità limitata. Doriane Pin, ora al volante della #30, si trova davanti alla #99 (ora pilotata da Cameron) e in testa alla classifica LMP2 Pro/Am.
2:52 al termine – Nel muro la #28 IDEC Sport! Lafargue ha perso completamente da solo il controllo della vettura, finendo contro le barriere. La direzione in gara impone il regime di Virtual Safety Car.
2:53 al termine – Rientra il leader LMP2 Pro/Am PJ Hyett (#99 AO by TF). Resta in pista la #30 Duqueine di Roda.
2:56 al termine – Pit stop per Rigon sulla #51 Ferrari-AF Corse (leader LMGT3) a. Intanto, il leader assoluto Peeble (#22 United) ha costruito un gap di oltre 20” sulla #37 CLX di Aguilera.
3:00 al termine – Roda va largo: Hyett ne approfitta e porta la #99 AO by TF in testa alla classifica LMP2 Pro/Am.
3:00 al termine – LA CLASSIFICA A 3 ORE DAL TERMINE

La classifica dopo 1 ora di gara (© ELMS – Al Kamel System)
3:02 al termine – Anche Mateu (#59 Aston Martin-RSL) ha avuto problemi nel doppiaggio della Porsche #54. Il francese ha colpito la vettura doppiata, che anche questa volta ha avuto la peggio, riportando danni all’anteriore.
3:07 al termine – Aguilera riesce finalmente a superare la #34 Inter Europol e porta la #22 United in P2. Intanto c’è un piccolo incedente per Rigon, che ha un contatto con una vettura doppiata. Il pilota della Ferrari #51, leader LMGT3, procede regolarmente, mentre si gira la vettura doppiata (#54 High Class Racing).
3:12 al termine – Ai box anche il terzetto di testa. Dentro anche la #30 Duqueine e la #99 AO by TF, in lotta per la leadership LMP2 Pro/am. In entrambe le classi le posizioni rimangono invariate all’uscita della pit lane.
3:13 al termine – Seguono quasi tutte le altre LMP2, rimangono fuori solo le tre vetture di testa (#22 United, #34 Inter Europol, #37 CLX).
3:14 al termine – Primi pit stop, rientrano la #29 Forestier-Panis e la #24 Nielsen Racing.
3:21 al termine – Garg è in difficoltà, ha già perso più di 5” dalla #22 ed è finito nel mirino di Aguilera.
3:24 al termine – Peebles approfitta del traffico per superare Garg: il pilota della #34 viene rallentato da due GT3 più lente e vede sfilare la #22 United. Aguilera intanto ha recuperato terreno ed è a meno di 1” da Garg.
3:33 al termine – Si accende la lotta per la 1ª piazza anche in classe LMP2. Peebles (#22 United) ha chiuso il gap dalla #34 Inter Europol, il duo di testa è separato da pochi decimi. La loro lotta sta consentendo ad Aguilera sulla #37 CLX in P3 di avvicinarsi. Intanto arrivano brutte notizie per l’equipaggio della #29 Forestier-Panis, che era in lotta per il podio: la vettura viene penalizzata con un Drive Through per non aver rispettato la procedura di partenza. Stessa sanzione anche per le vetture #50 Ferrari-Richard Mille AF Corse, #63 Mercedes-Iron Lynx e #77 Porsche-Proton.
3:34 al termine – Lotta per la leadership LMP2 Pro/Am. Hyett (#99 AO by TF) prova l’attacco sulla #30 Duqueine di Roda in curva 13, prendendosi anche un rischio vista la presenza di una vettura più lenta. Roda difende bene.
3:35 al termine – Rigon passa anche Al-Khelaifi senza problemi e porta la Ferrari #51 al 1° posto in LMGT3. La Mercedes-Iron Lynx scala in P2 davanti alla #59 Aston Martin-RSL.
3:38 al termine – Intanto Garg continua a guidare il gruppo LMP2. Alle sue spalle, la #22 United di Peebles è salita al 2° posto davanti alla #29 Forestier-Panis di Rousset. La #37 CLX è salita in P4, seguono la #25 APR e le IDEC Sport #18 e #28.
3:40 al termine – Super rimonta di Rigon. Il pilota della Ferrari-AF Corse #51, che partiva dal fondo della griglia, è risalito fino al 2° posto di classe e ha messo nel mirino la Mercedes-Iron Lynx davanti a lui. Va detto che Rigon (pilota Pro) sta al momento correndo contro piloti Bronze.
3:42 al termine – Problemi per la #43 Inter Europol! Smiechowski, che era 3°, procede lentamente. Il polacco rimane in pista, ma scivola fino all’ultima posizione di classe. Ora sembra essere tornato a velocità normale.
3:46 al termine – Bel sorpasso di Aguilera (#37 CLX) sulla #28 IDEC Sport per la P7. Lotta per la leadership LMGT3: Al-Khelaifi è messo sotto pressione dalla Aston Martin RSL #59 di Mateu.
3:50 al termine – Si riparte! Il gruppo sfila questa volta senza problemi. Lotta in LMP2 tra le due vetture IDEC Sport per la P6, c’è anche un contatto tra la #18 di Chadwick e la #28 di Lafargue. La britannica rimane davanti.
3:53 al termine – I meccanici del team DKR Engineering stanno lavorando sulla vettura #4, sperando di riuscire a rimetterla in pista, ma sembra un’impresa impossibile. La #17 CLX è riuscita a ripartire, ma è in fondo al gruppo e sembra essere danneggiata. Ritiri per la #27 Nielsen Racing, la #47 CLX, la #9 Proton e la #68 M Racing.
3:55 al termine – La direzione gara ha aggiunto il tempo perso durante la red flag al tempo totale di gara. Il cronometro quindi segna ora 3 ore e 55 minuti rimanenti. Le vetture sono ripartite alle spalle della Safety Car.
3:31 al termine – Si riparte: bandiera verde tra 1 minuto.

Le 59 vetture in gara nella 4 Ore di Barcellona (© JAN PATRICK WAGNER / European Le Mans Series – FocusPackMedia)
3:38 al termine – Le vetture sono ferme sul rettilineo principale, sembra che le operazioni di recupero siano quasi terminate. I piloti si stanno preparando tornare in macchina.
3:51 al termine – Le posizioni di vertice non sono cambiate. Garg ha mantenuto la leadership assoluta a bordo della #34 Inter Europol, resistendo all’assalto di Rousset (#29 Panis Racing). Roda (#30 Duqueine Team) è 1° in LMP2 Pro/Am davanti alla #99 AO by TF di Hyett, la #85 R-ace GP continua a guidare la classe LMP3 con Michal. Al-Khelaifi davanti in LMGT3 con la Mercedes #62 del Team Qatar by Iroln Lynx.
3:55 al termine – Esposta la bandiera rossa. Ricordiamo che in regime di red flag il cronometro non si ferma. La #4 è stata riportata in pit lane, ora la #17 è ripartita ma procede molto lentamente. Le altre vetture danneggiate sono ancora ferme in pista.
3:58 al termine – Rammo ha perso il controllo della #4 DKR Engineering LMP3 alla fine del rettilineo, girandosi e finendo addosso alla #17 CLX Motorsport di Lanchere e alla #68 M Racing di Adcock. un paio di curve dopo si è girato Ried sulla #9 Proton LMP2. La vettura è rimasta in mezzo alla pista ed è stata colpita da Kolovos (#47 CLX LMP2 Pro/Am) e da Lentoudis (#27 Nielsen Racing LMP2 Pro/Am).
12:00 – SAFETY CAR: SUBITO DUE GROSSI INCIDENTI IN MEZZO AL GRUPPO
12:00 – SI SPENGONO I SEMAFORI: COMINCIA LA 4 ORE DI BARCELLONA!
11:35 – LA GRIGLIA DI PARTENZA

La griglia di partenza della 4 Ore di Barcellona 2026 (© ELMS – Al Kamel System)
11:32 – IL RESOCONTO DELLE QUALIFICHE
Reshad De Gerus ha fermato il cronometro in 1:28.368, regalando la pole position della classe regina LMP2 all’equipaggio dell’Oreca-Gibson #34 del team Inter Europol Competition. Beffati nel finale i campioni in carica della #29 Forestier Racing by Panis: Esteban Masson è stato battuto per poco meno di 2 decimi. 3ª l’altra vettura Inter Europol, seguita dalla #18 Idec Sport. L’Italia è grande protagonista in classe LMP2 Pro/Am grazie alla straordinaria prestazione di Giorgio Roda. Il pilota del Duqueine Team (compagno di Verschoor e Pin sulla #30) si è confermato uno specialista del giro secco, conquistando la pole con quasi 1” di vantaggio su “Spike”, la #99 Ao by TF di PH Hyett.

Reshad De Gerus dopo la pole di ieri (© Marcel Wulf / European Le Mans Series – FocusPackMedia
In classe LMP3 il più veloce è stato Hugo Schwarze della #85 R-ace GP Duqueine-Toyota. Il tedesco ha rifilato oltre mezzo secondo a Henry Cubides Olarte (#13 Inter Europol Competition-Ligier). Grande curiosità anche per la classe LMGT3, dove si è scritta la storia con la prima pole position di un pilota qatariota, Abdulla Ali Al-Khelaifi, al volante della Mercedes-AMG del Team Qatar by Iron Lynx. La classe GT si annuncia accesissima, con cinque costruttori diversi (Mercedes, Corvette, Porsche, Aston Martin e Ferrari) nelle prime cinque posizioni. La Ferrari #51 di AF Corse sarà invece chiamata a una gara di totale rimonta dal fondo dello schieramento dopo un incidente nelle libere.
I RISULTATI COMPLETI DELLE QUALIFICHE
11:30 – Benvenuti alla nostra live testuale della 4 Ore di Barcellona, primo atto della stagione ELMS 2026!