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Formula 1

F1 | GP Cina, Marco Antonelli: «Kimi se lo merita per la sua dedizione. È il primo tassello, la strada è ancora lunga»

Papà Marco ha commentato la vittoria del figlio Kimi, con tanta emozione ma anche pragmatismo: «Se lo merita, ma la strada è lunga: c’è da lavorare»

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Kimi e Marco Antonelli (© Mercedes-AMG F1)

La bandiera a scacchi di Shanghai ha consegnato alla storia la prima vittoria in Formula 1 di Kimi Antonelli. Ma mentre il mondo celebrava la nuova stella della Mercedes, al muretto box c’era un uomo che quel successo nel GP Cina lo ha costruito pezzo dopo pezzo, chilometro dopo chilometro: suo padre, Marco Antonelli.

GP Cina, Marco Antonelli: «Se lo merita, noi abbiamo cercato di supportarlo»

Veder vincere un figlio nella massima categoria è il culmine di un viaggio iniziato sulle piste di kart della provincia italiana. Interrogato da Sky Sport F1 su cosa abbia provato in quegli ultimi giri, Marco non ha nascosto l’emozione, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra:

«Sì, mi è passato davanti tutto. Mi è passato davanti anche quando è arrivato lungoscherzando sull’errore di Kimi a 3 giri dalla fine – però ci sta. Penso che se lo sia meritato per la costanza e la dedizione che ha messo per fare quello che gli piaceva nella vita. Noi abbiamo cercato di supportarlo, come penso tutte le famiglie cercano di fare coi propri figli.»

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Kimi Antonelli, vincitore del GP di Cina 2026 (© Mercedes AMG F1)

L’elogio a Mercedes e il confronto con Russell: «C’è ancora da lavorare»

La vittoria di Shanghai non è arrivata per caso, ma è il frutto di un percorso d’eccellenza. Marco ha voluto sottolineare quanto il supporto del team di Brackley sia stato vitale, pur mantenendo un’onestà intellettuale rara nel paddock riguardo alle dinamiche di gara che hanno favorito Kimi rispetto al compagno di squadra.

«Siamo stati molto fortunati perché fin da piccolo è stato preso dalla Mercedes, quindi loro hanno fatto un grande lavoro e siamo qua. Ha messo un bel tassello nella sua carriera, ma la strada è ancora tanto lunga, siamo appena agli inizi. Inoltre Russell è stato bloccato dietro alle Ferrari, quindi Kimi ha avuto un po’ più vita facile. Era veloce, però bisogna vedere quando sono vicini che cosa succede.»

Papà Marco aspetta di vedere il confronto diretto tra le due Frecce d’Argento. Russell ha molta più esperienza di Antonelli, che in questo aspetto ha ancora tanto margine di miglioramento: «Quando hai un pilota a 5-6 decimi, tutto cambia. Lo scenario è completamente diverso: puoi avere la forza di andare via, ma bisogna vedere se poi c’è l’esperienza di gestire questi momenti in Formula 1, perché parliamo dei forse 20 migliori piloti al mondo. Quindi c’è da lavorare ancora.»

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