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Formula 1

F1 | Clamoroso: Max Verstappen vicino alla McLaren, Piastri in Red Bull?

Il possibile clamoroso passaggio di Max Verstappen alla McLaren scuote il mercato di F1. Le tensioni in Red Bull e il possibile scambio di sedile con Oscar Piastri.

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Max Verstappen in mezzo a Lando Norris e Oscar Piastri a Monza nel 2025 (© Red Bull Content Pool)

Da qualche settimana il mercato piloti di F1 ruota attorno a un’indiscrezione clamorosa. La McLaren e Max Verstappen sarebbero nelle fasi finali di una lunga trattativa. L’olandese potrebbe clamorosamente lasciare la Red Bull.

I vertici della scuderia inglese hanno smentito parzialmente queste voci. Tuttavia le negoziazioni sui dettagli del potenziale contratto sarebbero in via di definizione. Secondo fonti inglesi un accordo triennale viene descritto come imminente.

Come è possibile che il tre volte campione del mondo stia valutando l’addio? Bisogna guardare a una precisa combinazione di clausole contrattuali. Ci sono inoltre profonde tensioni interne alla scuderia austriaca.

La clausola d’uscita e le tensioni in Red Bull

Attualmente Max Verstappen ha un contratto con Red Bull valido fino al 2028. A Silverstone però ha subito un pesante cedimento dell’ala posteriore. La conseguente assenza di punti ha fatto scattare una condizione particolare.

Matematicamente l’olandese non può più raggiungere le prime due posizioni prima della pausa estiva. Il pilota deve trovarsi in quelle posizioni per evitare l’attivazione della sua clausola di uscita dal contratto, come confermato da Jacky Martens di De Limburger. Questa condizione gli concede ora la libertà di esplorare altre opzioni.

I vertici della Red Bull hanno cercato di arginare subito il problema. In giugno Max Verstappen ha incontrato gli azionisti Mark Mateschitz e Chalerm Yoovidhya. La scuderia ha proposto di acquistare e rimuovere la clausola dal contratto. Il pilota olandese ha però rifiutato questa importante proposta economica, come riportato da De Limburger e da PlanetF1.com.

Il rifiuto ha generato una forte irritazione nella dirigenza. Mark Mateschitz avrebbe addirittura manifestato la volontà di tagliare i ponti. Il CEO Oliver Mintzlaff vorrebbe invece trattenerlo a tutti i costi fino al 2030. Il nodo centrale della questione riguarda il concetto di lealtà aziendale. L’entourage di Max Verstappen avrebbe perso fiducia nel team dopo il caso Christian Horner.

Max Verstappen e Mark Mateschitz nel 2025 (© Red Bull Content Pool)

Max Verstappen e Mark Mateschitz nel 2025 (© Red Bull Content Pool)

La fuga dei tecnici e l’attrazione per Woking

La perdita di fiducia è accentuata dalla continua fuga di figure chiave. Si è ormai dissolto quell’ambiente familiare che lo aveva accolto nel 2016. Diverse partenze importanti sono infatti ormai diventate imminenti.

Il tecnico Paul Monaghan è in procinto di passare alla Cadillac. Anche Gianpiero Lambiase, storico ingegnere di pista di Verstappen, lascerà la squadra. A fine 2027 si unirà proprio alla McLaren.

La Mercedes ha ormai confermato ufficialmente George Russell e Kimi Antonelli. Per questo motivo la McLaren rappresenta l’opzione più concreta sul mercato. L’attrattiva della scuderia di Woking è altissima in questo momento.

Max Verstappen ritroverebbe l’ex collega Rob Marshall e lo stesso Gianpiero Lambiase. Le ampie attività sportive della McLaren offrono anche altre intriganti prospettive. L’olandese potrebbe infatti competere nel WEC a bordo delle vetture Hypercar.

Lambiase e Verstappen in griglia di partenza ad Abu Dhabi nel 2025 (© Red Bull Content Pool)

Lambiase e Verstappen in griglia di partenza ad Abu Dhabi nel 2025 (© Red Bull Content Pool)

Il destino di Oscar Piastri sul mercato

L’eventuale arrivo di Max Verstappen pone un grave problema logistico. La McLaren ha già sotto contratto due ottimi piloti confermati. Il CEO Zak Brown ha difeso le sue attuali scelte tecniche. Il manager americano, raggiunto da PlanetF1.com, ha chiarito la sua posizione a riguardo della situazione: «Non ci ho pensato molto perché ho due piloti sotto contratto. Ciò che non potrei offrirgli è un posto nella mia auto».

Il sedile a rischio sarebbe dunque quello del giovane Oscar Piastri. L’australiano è scivolato al sesto posto nel Campionato Piloti dopo Silverstone. Questo piazzamento lo rende vulnerabile all’attivazione di un’opzione contrattuale della scuderia.

Max Verstappen e Oscar Piastri a Silverstone (© Red Bull Content Pool)

Max Verstappen e Oscar Piastri a Silverstone (© Red Bull Content Pool)

Oscar Piastri ha minimizzato le voci sul suo conto e sul suo futuro: «Mi è stato detto più volte che la squadra è felice di me. Ho un contratto in essere e cerco di costruire sui miei successi».

Nel mondo della Formula 1 i contratti possono però essere aggirati. Nel 2022 la McLaren liquidò Daniel Ricciardo nonostante un accordo valido. Qualora l’accordo andasse in porto, l’ipotesi più probabile è uno scambio con la Red Bull.

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