Seguici su

Formula 1

F1 | Ufficiale: Max Verstappen rinnova con Red Bull fino al 2030. Spente le voci su McLaren e Mercedes

Spente definitivamente le voci su un passaggio di Max in McLaren: Verstappen firma fino al 2030 e dichiara amore a Red Bull in vista dell’ultimo Gran Premio d’Olanda.

Pubblicato

il

verstappen mekies red bull
Max Verstappen e Laurent Mekies (© Red Bull Content Pool)

Il mercato della Formula 1 ha finalmente la sua risposta definitiva sul futuro di Max Verstappen: Oracle Red Bull Racing ha confermato ufficialmente il rinnovo di contratto del campione olandese fino al termine della stagione 2030. Questa firma spegne in via definitiva le infinite speculazioni che, specialmente durante l’anno scorso, lo avevano accostato a un clamoroso passaggio in Mercedes e, negli ultimi mesi, a un imminente approdo in McLaren.

Max verstappen resta in Red Bull: rinnovo fino al 2030

Il prolungamento di contratto consolida una delle alleanze più dominanti della Formula 1 moderna. L’accoppiata Max-Red Bull ad oggi ha fruttato quattro Mondiali Piloti, due Mondiali Costruttori e ben 71 vittorie. L’accordo rappresenta una base cruciale per il nuovo capitolo della scuderia, che è entrata in una nuova era tecnica affrontando la sua prima stagione come produttore di power unit con Red Bull-Ford Powertrains.

La tempistica dell’annuncio, diffuso tramite i canali social del team, assume un valore altamente simbolico. La notizia arriva proprio durante il fine settimana del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort. Una scelta voluta dallo stesso Verstappen per omaggiare il proprio pubblico in un’occasione particolare: «Fare questo annuncio durante l’ultimo Gran Premio a Zandvoort è un grande momento anche per me. Speriamo di poter dare ai fan un saluto speciale». La gara di quest’anno sarà infatti l’ultima, almeno per il momento, in terra olandese. La pista di casa di Verstappen lascerà il calendario a partire dal 2027.

La folla orange a Zandvoort

La folla orange a Zandvoort (© Red Bull Content Pool)

«Red Bull è come una seconda famiglia»

I dettagli emersi dal comunicato ufficiale delineano un clima di forte fiducia reciproca. Il quattro volte campione del mondo non ha nascosto l’entusiasmo per questo nuovo capitolo della sua carriera, ribadendo il suo profondo legame con la scuderia di Milton Keynes: «Sono davvero felice dell’estensione del contratto. Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare insieme a tutti per tornare di nuovo al vertice», ha dichiarato Verstappen.

L’olandese ha poi voluto sottolineare l’importanza dell’ambiente che lo circonda: «L’ho sempre detto: la squadra è come una seconda famiglia per me e mi sento molto a casa. […] Continuare questo viaggio con la stessa squadra con cui sono stato per tutta la mia carriera è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre voluto fare». Non è mancato, inoltre, un attestato di stima verso l’attuale dirigenza: «Lavorare con Laurent ormai da oltre un anno è stato fantastico, vedo una visione chiara che ha per la squadra». 

Alle parole del pilota hanno fatto eco quelle del CEO e Team Principal Laurent Mekies, che ha celebrato l’accordo sottolineandone l’importanza nevralgica per il team: «Avere Max ancora con noi e trattenere il miglior pilota in griglia è una notizia fantastica per tutti alla Red Bull, così come per la F1 e il motorsport nel suo complesso». Mekies ha poi esaltato l’impatto storico del campione: «Fin dall’inizio, Max ha incarnato tutto ciò che rende speciale Red Bull: competitività senza compromessi, determinazione implacabile e il coraggio di sfidare le convenzioni. Il suo impatto sulla nostra squadra e sulla storia del motorsport della Red Bull è stato trasformativo».

La fine delle speculazioni: perché la McLaren ci ha creduto

L’ufficialità del rinnovo pone fine a un periodo di intense indiscrezioni. Fino a poche settimane fa, infatti, diverse fonti davano per imminente un clamoroso accordo triennale tra l’olandese e la McLaren a partire dal 2027. Dietro a questa forte suggestione di mercato si intrecciavano dinamiche sportive e contrattuali molto precise. A fare gola all’olandese era soprattutto la prospettiva del Mondiale Endurance.

A differenza della Red Bull, totalmente focalizzata sulla F1, il CEO della McLaren Zak Brown avrebbe potuto esaudire il grande desiderio di Verstappen di correre la 24 Ore di Le Mans, garantendogli un doppio impegno tramite la scuderia United Autosports, incaricata di gestire le Hypercar di Woking nel WEC.

Zak Brown, CEO McLaren, e Max Verstappen (© Red Bull Content Pool)

Zak Brown, CEO McLaren, e Max Verstappen (© Red Bull Content Pool)

Ad alimentare i rumors c’erano poi le spinose questioni interne alla Red Bull. Le voci di un addio si erano intensificate dopo Silverstone, quando Max è stato vittima un cedimento dell’ala posteriore. Molto critico nei confronti del team e fuori matematicamente dalle prime due posizioni in campionato prima della pausa estiva, Verstappen avrebbe potuto attivare — secondo la stampa olandese — una clausola di uscita dal suo contratto.

Ad aggravare il quadro, il clima interno sembrava definitivamente compromesso dalla recente fuga di figure storiche. Oltre al passaggio di Paul Monaghan alla Cadillac, pesava enormemente il preannunciato addio dello storico ingegnere di pista Gianpiero Lambiase, destinato proprio alla corte della McLaren a fine 2027. Con la Mercedes che aveva già ufficializzato il duo formato da George Russell e Kimi Antonelli, Woking rimaneva l’unica vera destinazione per il campione, uno scenario che peraltro avrebbe messo a serio rischio il sedile di Oscar Piastri.

Tutto questo, ora, si è dissolto. La Red Bull e Max Verstappen hanno scelto la continuità assoluta.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *