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MotoGP | Nuovo format per il 2027! Arriva la doppia qualifica e niente più warm up

Il Motomondiale introduce l’ennesima novità per la prossima stagione. Nel programma del fine settimana per la MotoGP ci sarà al venerdì anche la sessione dedicata alla formazione della griglia della Sprint.

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motogp gran bretagna
La partenza del GP di Gran Bretagna 2026 (© motogp.com)

Il Motomondiale si prepara a una svolta epocale che ridisegnerà completamente la dinamica del fine settimana di gara. La rivoluzione del format MotoGP a partire dal 2027 accompagnerà il debutto del nuovo regolamento tecnico introducendo una novità attesissima: l’arrivo di qualifiche dedicate alla Sprint e due griglie di partenza distinte per ogni appuntamento del calendario.

Una mossa strategica studiata dagli organizzatori per massimizzare lo spettacolo televisivo e in circuito, garantendo al contempo una gestione equilibrata dello sforzo fisico e del chilometraggio per piloti, costruttori e team.

Il nuovo venerdì: FP2 più snella e caccia alla pole per la Sprint

La metamorfosi del fine settimana scatterà fin dalla prima giornata. Il venerdì si aprirà con la tradizionale sessione di prove libere FP1 da 45 minuti, utile per prendere i primi riferimenti di assetto. La prima grande modifica riguarderà il turno pomeridiano: l’attuale Practice lascerà spazio alla nuova FP2 ridotta a 30 minuti, che non sarà più vincolante né valida per l’accesso diretto alle fasi successive.

Il culmine del venerdì sarà rappresentato dalle inedite qualifiche della Sprint da 15 minuti, una sessione a cui prenderanno parte tutti i piloti contemporaneamente. Questo turno determinerà l’esatto schieramento di partenza per la gara corta del sabato pomeriggio, trasformando la prima giornata di prove in un evento già decisivo e spettacolare per il pubblico.

Il sabato tra FP3, qualifiche del Gran Premio e gara corta

Il sabato mattina della classe regina comincerà con la FP3 da 20 minuti, concepita come una rapida messa a punto prima del secondo momento chiave del weekend: le qualifiche ufficiali per il Gran Premio domenicale. Il format delle qualifiche per la gara lunga viene riorganizzato con una Q1 aperta a tutti i piloti della griglia: i migliori dodici classificati accederanno alla decisiva Q2 da 15 minuti che assegnerà la pole position del Gran Premio.

Il pomeriggio del sabato vivrà il suo apice agonistico con la disputa della Sprint della MotoGP, la cui griglia sarà basata esclusivamente sui riscontri cronometrici delle qualifiche Sprint disputate il venerdì. In questo modo una cattiva qualifica al venerdì non comprometterà la gara principale della domenica.

Alex Marquez acosta motogp catalogna 2026

MotoGP Catalogna, il duello tra Alex Marquez e Pedro Acosta nella Sprint (© Red Bull Content Pool)

Domenica senza Warm Up e procedura di partenza rivista

La domenica mattina vedrà la cancellazione definitiva del tradizionale Warm Up della MotoGP, lasciando spazio immediato alle gare iridate delle classi propedeutiche Moto3 e Moto2.

Il test funzionale per le moto della classe regina verrà integrato direttamente nella fase di pre-griglia: la pit-lane rimarrà aperta per dieci minuti a ridosso del Gran Premio, consentendo ai piloti di inanellare diversi giri di ricognizione e collaudare i sistemi prima dello schieramento.

La gara lunga scatterà poi sulla base della classifica scaturita da Q1 e Q2 del sabato. Due gare autonome, due griglie differenti e nuove cilindrate da 850cc: la MotoGP 2027 promette di alzare ulteriormente l’asticella della competizione.

Un nuovo weekend

Il 2027 si avvia così verso una rivoluzione che si estenderà a più ambiti. Non solo quello tecnico-regolamentare. Aggiungere una sessione di qualifica in più comporta molte cose.

In primis la gestione del weekend da parte dei piloti. Introdurre un altro turno in cui sono chiamamti a cercare la prestazione assoluta in un giro significa anche aumentare i rischi di cadute e possibilmente infortuni.

Per esempio, Marc Marquez che oggi si sta centellinando nell’utilizzo delle proprie energie dovrà valutare una gestione diversa del weekend di gara. Anche se questo è un discorso che vale per tutti i piloti.

Liberty Media, come sta facendo con la Formula 1, sta cercando di ottimizzare lo spettacolo in pista. Due qualifiche e due gare e meno tempo per provare e trovare il set up giusto, considerando che il warm up verrà eliminato. Invece sarà importante per i piloti e le squadre trovare subito una configurazione della moto che permetta di essere veloci già al venerdì pomeriggio.

Già oggi le pre-qualifiche sono considerate fondamentali per il fine settimana, ma con le due sessioni del sabato mattina c’è la possiiblità di recuperare. Con il nuovo format invece, sbagliare le qualifiche per la Sprint potrebbe significare dover rincorrere anche già nella gara corta.

Quello dell’anno prossimo sarà sicuramente un cambiamento importante, a cui con il tempo ci abitueremo. La MotoGP essendo l’apice tecnico delle corse motociclistiche è giusto che punti a rinnovarsi e a trovare nuovi modi di attirare nuovo pubblico. Vedremo la prossima stagione cosa cambierà nell’economia del campionato la prensenza di una qualifica anche per la gara corta.

Il podio Sprint ad Aragon

Il podio Sprint ad Aragon (© motogp.gp)

Il format dei Gran Premi MotoGP 2027 in sintesi

  • Venerdì:
    • FP1: 45 minuti
    • FP2: 30 minuti (senza valore di qualificazione)
    • Qualifiche Sprint: 15 minuti (tutti i piloti in pista, determina la griglia della Sprint)
  • Sabato:
    • FP3: 20 minuti
    • Q1 Gran Premio: 15 minuti (tutti i piloti)
    • Q2 Gran Premio: 15 minuti (i migliori 12 della Q1, determina la griglia del GP)
    • Sprint MotoGP: partenza con griglia definita dalle Qualifiche Sprint del venerdì
  • Domenica:
    • Gara Moto3
    • Gara Moto2
    • Procedura di partenza MotoGP (pit-lane aperta 10 minuti per ricognizione)
    • Gran Premio MotoGP (griglia definita dalle qualifiche del sabato)

 

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