MotoGP
MotoGP | GP Italia, Di Giannantonio è il più veloce nelle Pre-Qualifiche! 4 italiani davanti a tutti al Mugello
Poker italiano al Mugello: Di Giannantonio svetta nelle Pre-Qualifiche davanti a Bagnaia e Bastianini. Martin si salva all’ultimo respiro, Marc Marquez vola in Q2.
Il venerdì pomeriggio dell’Autodromo Internazionale del Mugello si chiude sotto il segno del tricolore. Al termine di una sessione di Pre-Qualifiche per il GP d’Italia 2026 tiratissima, interrotta da due bandiere rosse, i piloti italiani monopolizzano la vetta della classifica dei tempi di MotoGP, confermando il feeling speciale con il tracciato di casa. Ecco il resoconto completo dei 60 minuti che hanno decretato i primi 10 piloti qualificati per la Q2 di domani.
Il Punto sulla Sessione: Di Giannantonio re del venerdì
Continua lo straordinario momento di forma di Fabio Di Giannantonio, reduce dalla vittoria in Catalogna. Il verdetto delle FP1 del mattino non era un miraggio: “Diggia” si prende la leadership anche nel pomeriggio, fermando il cronometro su un eccezionale 1:44.808. Il pilota romano del Team VR46 ha fatto la differenza assoluta nel terzo settore della pista toscana, beffando per soli 9 centesimi un solidissimo Pecco Bagnaia.
Alle spalle del duo di testa si è inserito un ottimo Enea Bastianini, capace di infilare la sua KTM del Team Tech3 in terza posizione in mezzo allo strapotere delle Ducati, che piazzano ben cinque moto nelle prime sei posizioni. Quarto tempo infatti per Franco Morbidelli, seguito da Fermin Aldeguer e da un redivivo Marc Marquez, autore di una sessione in netta crescita dopo la cautela del mattino.
Marc Marquez in pista al Mugello (© MotoGP.com)
Bandiere rosse e brividi per Quartararo
La sessione è stata tutt’altro che lineare, complici le due interruzioni che hanno spezzato il ritmo ai team. La prima bandiera rossa è stata esposta a mezz’ora dalla fine per una brutta caduta di Fabio Quartararo nel cambio di direzione della Materassi-Borgo San Lorenzo. Il francese ha urtato la sua Yamaha mentre scivolava sull’asfalto, fortunatamente rimediando solo un’escoriazione al braccio sinistro (pur incappando in un secondo errore nello stesso punto a fine turno).
A dodici minuti dal termine, la seconda interruzione: la KTM di Brad Binder si è ammutolita all’uscita della pit lane, rimanendo parcheggiata pericolosamente a ridosso del muretto sul rettilineo dei box. Una beffa soprattutto per Bagnaia e Marquez, che si erano appena lanciati in un giro d’attacco virtualmente record.
In extremis Martin, dentro Rins e Moreira
L’ultimo run si è trasformato in una vera e propri lotteria da un unico tentativo. Marco Bezzecchi, a lungo leader nella parte centrale del turno, ha chiuso in settima piazza davanti al compagno di squadra Jorge Martin. Lo spagnolo dell’Aprilia è riuscito a centrare l’ottavo tempo proprio sotto la bandiera a scacchi, salvandosi da una pericolosa eliminazione.
Le ultime due piazze utili per l’accesso diretto alla Q2 premiano la costanza di Alex Rins (Yamaha) e la sorprendente prestazione di Diogo Moreira su LCR-Honda, decimo (prima volta in Q2). Restano esclusi dai primi dieci i piloti del team Trackhouse, Ogura e Fernandez, e la KTM ufficiale di Pedro Acosta, costretti a passare domani dalla Q1.
MotoGP Italia 2026, i risultati delle Pre-Qualifiche
MotoGP, GP Italia 2026: i risultati delle Pre-Qualifiche (© Mototiming.live)
LIVE Blog – MotoGP Italia 2026, la diretta delle Pre-Qualifiche
Rileggi la LIVE Testuale
Bandiera a scacchi: allo scadere, Jorge Martin firma l’ottavo tempo e riesce a centrare l’obiettivo della Q2. Cinque Ducati nelle prime sei posizioni: le moto di Borgo Panigale hanno alzato il livello nel time attack. Bene Bastianini: con la KTM-Tech3 si infila in P3 tra le Ducati. Quattro italiani davanti a tutti, con Diggia leader, poi Bagnaia, Bastianini e Morbidelli. Quindi Aldeguer e Marquez, poi le Aprilia di Bezzecchi e Martin. Bene Rins (Yamaha) e Moreira (LCR-Honda), che completano la top 10 ed entrano in Q2. Appena fuori le Aprilia-Trackhouse di Ogura e Fernandez, così come le altre tre KTM di Acosta, Vinales e Binder. Domani alle 10:50 le Qualifiche.
1′ al termine – Tempo alto per Acosta che rimane fuori dalla top 10, anche Martin non è in top 10 (13°) e ha bisogno del tempo. Bezzecchi scende pericolosamente in P7 alle spalle di Marquez.
2′ al termine – Bastianini sale in P3, Bezzecchi si infila in P5. Diggia ha fatto la differenza nel T3.
4′ al termine – Di Giannantonio si mette davanti in 1:44.808, 9 centesimi di vantaggio su Bagnaia. 5 Ducati davanti a tutti: 3° Morbidelli, poi Aldeguer e Marquez. Alto il tempo di Bezzecchi, che ora è 6°.
7′ al termine – Miller sale in quarta, tanti piloti si stanno migliorando.
12′ al termine – Bandiera verde, ricomincia la sessione. Tempi ora molto stretti: probabilmente ci sarà tempo per un’unica run.
12′ al termine – Bandiera rossa proprio per la KTM di Binder appoggiata al muretto all’uscita dei box. Peccato per Bagnaia e Marc Marquez, che si erano lanciati ed erano in linea per attaccare il tempo di Bezzecchi, ancora leader della sessione in 1:45.024.
13′ al termine – Sono cominciati i time attack: Aldeguer firma il 2° tempo in 1:45.370. Intanto problemi per Binder: si ammutolisce la sua KTM, che rimane parcheggiata vicino al muretto sul rettilineo dei box.
16′ al termine – Altro errore per Quartararo alla Materassi-Borgo San Lorenzo, proprio dove era caduto poco fa. Questa volta resta in piedi ma deve abortire il giro. Dalla scivolata di prima è uscito praticamente indenne, rimediando solo un’escoriazione al braccio sinistro.
21′ al termine – È quasi tempo di time attack: tanti piloti sono tornati ai box e sono in attesa di tornare in pista con gomme nuove. C’è ancora tanta incertezza sui valori in pista, nessun pilota è riuscito a fare tempi bassi in maniera costante.
26′ al termine – A giudicare dai tempi, che si stanno alzando abbastanza vistosamente nelle run dei piloti, il grip della pista non sembra eccezionale. Probabilmente ha influito tanto l’acquazzone della scorsa notte.
28′ al termine – Bandiera gialla nel primo settore: caduta per Miller alla San Donato.
30′ al termine – Bandiera verde: riprende la sessione.
30′ al termine – Bandiera rossa! Caduta per Quartararo nel cambio di direzione della Materassi-Borgo San Lorenzo. Mentre scivolava sull’asfalto, il francese ha urtato il braccio contro la sua Yamaha, che poi è rimasta in pista, motivo per cui è stata interrotta la sessione. Quartararo si è alzato senza problemi ma sembra un po’ dolorante al braccio.
32′ al termine – Gran giro di Bezzecchi, che sale in testa alla classifica dei tempi in 1:45.024, sfruttando anche la scia di Vinales sul rettilineo. Ogura si piazza alle sue spalle con quasi 7 decimi di ritardo. Marc Marquez per il momento è 13°.
34′ al termine – Situazione gomme: secondo Piero Taramasso (Responsabile Michelin) la gomma soft sta funzionando bene e può reggere anche l’intera gara lunga. Anche la gomma media però sta dando buone risposte e offre più stabilità nei cambi di direzione. Il turno in corso aiuterà piloti e team a chiarire la situazione.
45′ al termine – Dopo i primi giri cronometrati, Bagnaia è leader in 1:45.697. I primi 6 sono molto vicini e racchiusi in poco più di un decimo: Rins è 2° davanti a Di Giannantonio, Martin, Bastianini e Bezzecchi.
15:00 – SEMAFORO VERDE! Comincia la sessione, un’ora per assicurarsi un pass per la Q2 di domani. A differenza di stamattina, l’asfalto è completamente asciutto: il sole splende e il grip sembra ottimale.
Jorge Martin sull’Aprilia griffata Monster Energy, grande novità del weekend del Mugello (© MotoGP.com)
14:45 – Il punto sulle FP1: Di Giannantonio vola, Marc Marquez è tornato!
La sessione del venerdì mattina, iniziata con un asfalto ancora umido prima del passaggio definitivo alle gomme slick, ha confermato lo stato di grazia del vincitore del GP di Catalogna: Fabio Di Giannantonio. Il pilota romano del team VR46 ha firmato il miglior tempo in 1’46.242, infliggendo distacchi importanti a tutta la concorrenza.
Ecco come si è delineata la top 10 nelle FP1: dietro a “Diggia” si è piazzato Jorge Martin su Aprilia (+0.369s), protagonista però di un lungo nel finale tra le curve 4 e 5, seguito da un ottimo Ai Ogura (Trackhouse) in terza posizione. KTM e Yamaha presenti: Maverick Viñales ha portato la KTM di Tech3 al quarto posto, precedendo la Yamaha V4 di Jack Miller, quinta. Sesto Pedro Acosta.
Scivolata per Bagnaia: Pecco, a lungo leader nella prima parte della sessione, è incappato in una banale scivolata in curva 1 dopo essere finito nella ghiaia. Il torinese ha chiuso ottavo, alle spalle di Aldeguer (7°) e davanti a Raul Fernandez (9°) e Morbidelli (10°).
Il ritorno del Re: la notizia più attesa del weekend è il rientro in pista del campione del mondo in carica Marc Marquez. Dopo aver saltato Barcellona per un doppio intervento chirurgico, lo spagnolo della Ducati ufficiale ha affrontato le FP1 con molta cautela, chiudendo in quindicesima posizione. Subito dopo la sessione, Marquez si è sottoposto a una revisione medica programmata che lo ha dichiarato ufficialmente idoneo per il resto del weekend.
Gli altri big: Sessione d’attesa per il leader del Mondiale Marco Bezzecchi, solo quattordicesimo su Aprilia e protagonista di qualche pasticcio di troppo durante la prova di partenza a fine turno. 13ª la prima Honda con Joan Mir.
14:30 – Benvenuti alla nostra diretta testuale delle Pre-Qualifiche di MotoGP al Mugello!