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MotoGP | Marc Marquez: «Ducati è sempre stata la mia prima scelta. Il Mondiale? Per ora penso a sopravvivere ad Assen»
I protagonisti del mercato interpellati ad Assen: Bagnaia spiega l’addio a Ducati per l’Aprilia, Marquez rinnova e Acosta si prende la sella factory per il 2027.
La classica conferenza stampa del giovedì ha ufficialmente aperto aperto il weekend della MotoGP 2026 in Olanda. Tuttavia, il centro della discussione non sono state le insidie di Assen: all’incontro con i media hanno infatti partecipato Pecco Bagnaia, Marc Marquez e Pedro Acosta, i scui destini si sono incrociati negli scorsi giorni, dando il via alla “Silly Season” del mercato MotoGP.
MotoGP Olanda 2026, il resoconto della conferenza stampa
Marc Marquez: «Ducati è sempre stata la mia prima scelta. Ora penso a sopravvivere»
Per l’otto volte campione del mondo, il rinnovo biennale rappresenta la chiusura di un cerchio dopo un inverno complicato dal punto di vista fisico: «Sono felice di rimanere. L’inverno è stato difficile per via dell’infortunio, ma Ducati mi ha dato il tempo e la fiducia di cui avevo bisogno durante la riabilitazione. Se sono in un posto dove mi sento rispettato e i risultati ci sono, quella rimane sempre la mia prima scelta».
Con la sua solita schiettezza, lo spagnolo ha commentato l’attuale situazione iridata: «Non so come faccio a essere a soli 40 punti dal leader della classifica. Nella seconda parte di stagione penserò al mondiale, per ora penso a sopravvivere a questo weekend. Assen è difficile per me perché si porta tanta velocità in curva, che è il mio punto debole».
Sulle nuove moto provate a Brno ha aggiunto: «C’è ancora tanto lavoro da fare, vedremo. Ma la base di partenza non è male».
Marc Marquez, vincitore del GP di Repubblica Ceca 2026 (© motogp.com)
Pecco Bagnaia: «In Aprilia per un progetto a lungo termine. A Ducati dovevo una lettera»
Bagnaia ha detto addio a Ducati dopo 8 anni di successi. Il pilota piemontese ha spiegato apertamente i motivi che lo hanno spinto a firmare un sodalizio di ben quattro anni con la casa di Noale:
«L’anno scorso ho faticato molto. Poi le cose sono cambiate in Giappone (dove Pecco ha vinto, ndr). Lì ho cominciato a guardarmi intorno; avevo diverse opzioni ma Aprilia mi ha sostenuto molto. Ho spinto tanto per un contratto di quattro anni perché credo nei rapporti e nel progetto, soprattutto in vista dei nuovi regolamenti».
Pecco ha dato il suo saluto a Borgo Panigale con una lettera molto sentita: «Dopo 8 anni insieme non volevo andarmene e basta. È un momento importante, con Ducati ho i ricordi più belli della mia carriera».
Sulla futura convivenza con il “Bez” in Aprilia si dice sereno («lavoreremo bene»), mentre ha voluto rassicurare il suo successore Acosta: «Un consiglio per Pedro? Marc non è un mostro, puoi avere un bel rapporto con lui».
I festeggiamenti di Pecco Bagnaia dopo la conquista del Mondiale 2023 (© MotoGP.com)
Pedro Acosta: «In Ducati factory? Un obiettivo che avevo in mente da tempo»
Acosta si appresta a raccogliere l’eredità di Bagnaia nel box ufficiale di Borgo Panigale a partire dal 2027, mostrando già le idee chiarissime: «Sono entusiasta, andare in Ducati era un obiettivo che avevo in testa da molto tempo. Questa chiamata mi darà l’opportunità di credere ancora di più in me stesso».
Interpellato su cosa si aspetti dalla convivenza con Marquez, Acosta ha risposto: «Voglio sfruttare la sua esperienza per migliorare. Marc ha lottato in pista contro leggende del calibro di Rossi, Stoner e Pedrosa, imparando da loro. Spero di fare lo stesso io con lui».
Guardando al campionato attuale e alla situazione di KTM, lo spagnolo ha ammesso che i problemi accusati a Brno non saranno facili da risolvere prima della Germania. L’obiettivo resta dare il massimo con il pacchetto attuale: «Dobbiamo capire come possiamo performare al meglio con ciò che abbiamo, e dopo la pausa estiva vedremo a che livello saremo».

Pedro Acosta e Marc Marquez: saranno compagni di box nel 2027 (© Red Bull Content Pool)
LIVE Blog – MotoGP Olanda 2026, la conferenza stampa
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16:30 – È finita la conferenza stampa. Appuntamento a domani con la prima sessione di libere e le Pre-Qualifiche.
16:27 – Marquez: «Non so come faccio a essere a soli 40 punti dal leader. Nella seconda parte di stagione penserò al mondiale, per ora penso a sopravvivere a questo weekend e poi vedrò se andare in “attack mode”. Perché Assen è difficile per me? Si porta tanta velocità in curva, è il mio punto debole. Forse quest’anno dovrò prenderla con più calma».
16:25 – Bagnaia: «Perché ho voluto un contratto di quattro anni? Credo nei rapporto, credo nel progetto. Con o nuovi regolamenti sarà importante capire tutto e lavorare bene sul progetto. Mi ha reso felice spingere per un contratto così, e loro sono stati felici di darmelo».
16:24 – Bagnaia: «La mia lettera per Ducati? Dopo 8 anni, non volevo andarmene e basta. È un momento importante, con Ducati ho i ricordi più belli della mia carriera».
16:22 – Marquez: «Cosa mi aspetto possa fare Bagnaia con l’Aprilia? Vedremo in inverno, Pecco è un grande pilota e un due volte campione del mondo». Bagnaia: «Un consiglio per Acosta? Marc non è un mostro, puoi avere un bel rapporto con lui».
16:20 – Acosta: «Cosa posso imparare da Marc? La sua esperienza, lui ha lottato contro piloti come Pedrosa, Rossi, Stoner e ha imparato da loro. Spero di fare lo stesso con lui».
16:18 – Il ricordo migliore di Assen di tutti e tre. Marquez: «La mia prima vittoria in un flag-to-flag nel 2013». Acosta: «Non ho tanti bei ricordi qui, forse l’anno scorso è stata la mia migliore gara: ho fatto una bella lotta con Pecco e sono andato vicino al podio». Bagnaia: «Ne ho tanti. Nel 2016 in Moto3, nel 2024 in MotoGP: mi sentivo benissimo sulla moto. Fuori dalla pista, la prima volta che ho letto il mio nome nel tunnel di Assen mi sono sentito una star».
16:16 – «Ogni volta che fai un intervento perdi un po’ di potenziale. La prima parte di stagione è stata un disastro, poi sono migliorato».
16:14 – Marquez: «Ducati è stata la mia unica scelta? Come sempre nella mia carriera, se sono in un posto dove mi sento rispettato e i risultati ci sono, quello sarà sempre la mia prima scelta. Non mi piace parlare con altre marche in queste occasioni. Abbiamo cominciato a parlare prima della fine della scorsa stagione, poi abbiamo messo in pausa le discussioni perché dovevo capire come stava la mia spalla. Poi ho preso la decisione. Passo dopo passo credo che tornerò a un livello accettabile per essere competitivo, nelle ultime gare la mia fiducia è cresciuta».
16:13 – Bagnaia: «Assen è un’ottima pista per me, ma l’anno scorso ero forte e poi ho perso la Sprint e la gara. Penserò a fare il mio lavoro, a Brno è andata bene. Le condizioni meteo potrebbero essere determinanti. Se faremo un altro step rispetto al passato potremo lottare per la vittoria».
16:11 – Bagnaia: «L’anno scorso ho faticato, poi le cose sono cambiate dopo il Giappone. Lì ho cominciato a guardarmi intorno, avevo diverse opzioni ma Aprilia mi ha sostenuto molto, e ho creduto fosse il momento giusto per passare di là. Ho parlato con Bezzecchi? In queste situazioni devi prendere le decisioni da solo. Non ho mai avuto problemi con i miei compagni, penso che con Marco lavoreremo bene, e il nostro rapporto ci aiuterà».
16:10 – Bagnaia: «Sono molto contento, ho spinto tanto per aver un contratto a lungo termine con Aprilia. Abbiamo le stesse prospettive. Detto quest, con Ducati stiamo lavorando bene. Stiamo facendo le cose giuste, devo fare l’ultimo step. Sto lavorando per farlo, credo che continueremo ad avvicinarsi alle prime posizioni».
16:08 – Marquez: «Acosta era una delle migliori scelte possibili per Ducati, lo sarebbe stato per ogni squadra. Sarà sicuramente competitivo, non voglio andare oltre per rispetto verso il mio attuale compagno di squadra». Acosta: «Voglio sfruttare l’esperienza di Marc per migliorare».
16:07 – Acosta: «Le nuove moto? Sarà tutto un po’ diverso, sia per noi che per i fan. Ci dovremo abituare. I problemi di Brno? Sarà difficile risolverli prima della Germania. Noi dobbiamo capire come possiamo performare al meglio con ciò che abbiamo, e dopo la pausa estiva vedremo a che livello saremo».
16:06 – Acosta: «Sono entusiasta di andare in Ducati. Era un obiettivo che avevo in mente da tempo. Mi daà l’opportunità di credere ancora di più in me stesso».
16:05 – Marquez: «Cosa mi aspetto ad Assen? qui ho sempre faticato, anche quando stavo bene. Non voglio pormi né obiettivi né limiti, spero il weekend possa andare bene».
16:03 – Marc Marquez: «Il mio obiettivo per gli ultimi due anni? Continuare a godermi il motociclismo. Ci sono piloti che finscono odiando lo sport, perché non ottengono risultati o hanno problemi fisici. Io spero di continuare a divertirmi. Prime impressioni sulle nuove moto a Brno? C’è ancora tanto lavoro da fare, vedremo. Ma la base di partenza non è male».
16:00 – Marc Marquez: «Sono contento di rimanere con Ducati. L’inverno non è stato facile per via dell’infortunio, ma il team mi ha dato la fiducia per continuare a pensare di essere ancora capace di fare ciò che sto facendo. Durante la riabilitazione è difficile prendere decisioni sul futuro, Ducati mi ha dato il tempo che mi serviva. Spero che la condizione fisica mi permetterà di correre nei prossimi due anni. Sto tornando a un livello accettabile per essere competitivo. Ora rimango concentrato sul 2026, il presente è la cosa più importante».
16:00 – Comincia la conferenza stampa.
15:50 – 10 minuti all’inizio dell’incontro con i media.
15:40 – Benvenuti alla diretta testuale della conferenza stampa di Assen! Oggi verranno messe da parte (almeno inizialmente) le strategie di assetto per dare spazio ai retroscena delle trattative che hanno cambiato il volto della MotoGP per i prossimi anni:
- Francesco “Pecco” Bagnaia (Aprilia per il 2027): È ufficiale: il pilota piemontese lascerà la casa di Borgo Panigale per sposare il progetto Aprilia a partire dal 2027.
- Marc Marquez (Rinnovo con Ducati): Stabilità e continuità per il campione spagnolo. Il numero 93 ha firmato il rinnovo di contratto con il team ufficiale Ducati, blindando la propria sella e confermandosi come punto fermo del progetto della rossa per altri due anni.
- Pedro Acosta (In Ducati dal 2027): Il grande salto è servito. Il talento spagnolo raccoglierà un’eredità pesantissima, prendendo il posto lasciato libero da Bagnaia per diventare un pilota Ducati factory nel 2027.
C’è grande attesa per sentire le parole dei tre protagonisti. Naturalmente, oltre al futuro, ci sarà spazio per la pista: Assen è un tracciato tecnico, esigente e storicamente amato dai piloti, dove la gestione delle gomme e la precisione nei curvoni veloci faranno la differenza.