Seguici su

Formula 1

F1 | Toto Wolff su Kimi Antonelli: «Dimostra che per vincere non serve essere stronzi»

Toto Wolff, in un’intervista a racingnews365.com, ha elogiato l’atteggiamento gentile di Kimi Antonelli. Secondo il manager austriaco, il bolognese non cambierà nel corso del tempo.

Pubblicato

il

Toto Wolff con Kimi Antonelli sul podio di Monaco (© Mercedes Media Centre)
Toto Wolff con Kimi Antonelli sul podio di Monaco (© Mercedes Media Centre)

In un’intervista esclusiva rilasciata a racingnews365.com, il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha sostenuto che Kimi Antonelli sia la prova vivente di come non sia necessario essere degli “stronzi” per avere successo in Formula 1.

Il giovane pilota bolognese è protagonista di un avvio di stagione 2026 trionfale: nelle prime 11 tappe del campionato ha già collezionato ben sei vittorie e altri tre piazzamenti a podio. Al momento Kimi ha un vantaggio di 50 punti su Lewis Hamilton nella classifica piloti ed è il favorito per il titolo.

Wolff: «Kimi non ha mai una parola fuori posto»

In questi mesi, Antonelli ha conquistato molti con il suo comportamento semplice e da “anti-divo”. Toto Wolff ha sottolineato come il carattere accomodante di Antonelli contrasti apertamente con quello di molti campioni vincenti del passato. «Tutti amano i piloti veloci, e quando un pilota veloce è anche una bella persona, che supporta la squadra e non ha mai una parola fuori posto, allora è ovvio che sia come fare jackpot», ha dichiarato Wolff.

Il manager austriaco ha poi aggiunto un’interessante riflessione sulla mentalità che storicamente ha dominato le competizioni motoristiche: «In passato in F1 c’era l’opinione che per vincere bisognasse essere degli stronzi, spietati e opportunisti. Non credo che Kimi sia così. Si limita a guidare più veloce degli altri, pur restando una brava persona».

Toto Wolff (© Mercedes Media Centre)

Toto Wolff (© Mercedes Media Centre)

Wolff: «Non credo che Antonelli cambierà, ha un’educazione solida»

Entrato a far parte della griglia di Formula 1 lo scorso anno, Antonelli ha affrontato una stagione da esordiente impegnativa per prendere progressivamente confidenza con la massima categoria. Tuttavia, la sua rapida ascesa fino a diventare un pretendente assoluto al titolo nel suo secondo anno ha sorpreso in molti, compresa la stessa Mercedes.

Nonostante l’enorme pressione mediatica e sportiva, Toto Wolff non teme che il successo possa in qualche modo cambiare l’atteggiamento del suo pilota: «Non sappiamo cosa accadrà tra tre anni, ma non mi sembra possa succedere, perché ha ricevuto un’educazione davvero solida».

A tal proposito, il team principal ha voluto elogiare pubblicamente i genitori del pilota italiano per aver preteso che completasse gli studi scolastici, nonostante la carriera nel motorsport lo stesse già proiettando verso la F1. «Quale pilota ha preso la maturità? Ditemene uno che ha finito la scuola. Nessuno. I suoi genitori gli dicevano: ‘Lunedì mattina dopo la gara di kart, vai a scuola’», ha rivelato Wolff.

Antonelli in Ungheria (© Mercedes Media Centre)

Antonelli in Ungheria (© Mercedes Media Centre)

A proteggere la serenità del talento italiano ci pensa l’intera squadra, da sempre consapevole dell’importanza di gestire le influenze esterne: «Nella nostra organizzazione cerchiamo di guidarlo il più possibile e di assicurarci che non perda la bussola, anche se diventa sempre più vincente», ha concluso Toto Wolff.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *