Formula 1
F1 | Charles Leclerc, Sprint Cina: «Il passo era molto buono, è un punto positivo per domani»
«È stato bello vedere che quanto meno il nostro passo in gara è più simile a quello di Mercedes rispetto al passo in qualifica, sono piuttosto contento della macchina quest’oggi».
La Sprint del GP di Cina 2026 ha riconsegnato una Ferrari estremamente solida in configurazione gara. Charles Leclerc, protagonista di una rimonta che lo ha portato dalla sesta alla seconda posizione, ha mostrato un passo paragonabile a quello delle Mercedes leader, nonostante un brivido nel finale che ha rischiato di compromettere il risultato.
La strategia e il passo gara: “La macchina va forte”
Interrogato sulla sua gestione iniziale, Leclerc ha smentito l’idea di una attesa passiva, sottolineando quanto lavoro ci sia stato dietro la sua performance: «Ho dovuto gestire parecchio, però sono molto contento della gara, il passo era molto forte. È stato bello vedere che quanto meno il nostro passo in gara è più simile a quello di Mercedes rispetto al passo in qualifica, sono piuttosto contento della macchina quest’oggi».
Charles ha poi analizzato il divario prestazionale tra il sabato e la domenica, un tema centrale in questo inizio di 2026: «Non so se me la sarei giocata per la vittoria, perché la Mercedes comunque rimane la favorita, però la nostra macchina va forte in gara. Questa situazione è stata un pò la sorpresa della domenica in Australia e lo è stato di nuovo qua, perché quando vediamo un gap di 8/10 o 7/10 in qualifica, è difficile dire “domani lottiamo lo stesso” perché loro (le Mercedes, ndr) sono proprio un’altra categoria in qualifica. Dobbiamo analizzare quello perché fanno sicuramente qualcosa di meglio di noi».

Il podio della Sprint Race (© x.com Scuderia Ferrai HP)
Il brivido al restart: “Gomme fredde al tornante”
Il momento di massima tensione è arrivato durante la ripartenza dopo la Safety Car. Leclerc ha descritto un problema tecnico che ha quasi portato al testacoda al tornante, un’incertezza condivisa anche dal vincitore George Russell.
«Credo che le gomme fossero un pochino più fredde di quanto ci aspettavamo. Ho visto che George aveva sbandato leggermente, quindi ho avuto l’intenzione di andare in testa, però sono andato aggressivo sull’accelleratore e ho avuto lo stesso problema di George. Per fortuna non ho del tutto perso la macchina e poi ho avuto un problema anche un po’ all’ultima curva», ha spiegato il pilota della Rossa.
Analisi della gara e prospettive per domani
Nonostante il tempo perso nei duelli centrali della Sprint, il bilancio resta ampiamente positivo in vista del Gran Premio. La Ferrari sembra aver imparato dai round precedenti, come confermato dalle parole del monegasco:
«La prima parte della gara vedevo quanta battaglia c’era davanti, so anche che ero in quella posizione in Australia, quindi si impara; é la migliore cosa da fare a quel momento. Purtroppo dopo abbiamo perso un po’ di tempo a battagliare per il secondo posto, questo ha permesso a George di staccarmi, però il passo era molto buono anche dopo, quindi su quello sono contento ed è un punto positivo per domani».