Seguici su

Formula 1

F1 | Ferrari, non solo aggiornamenti a Miami: Hamilton cambia ingegnere di pista

Cédric Michel-Grosjean debutterà ufficialmente come race engineer di Lewis Hamilton al Gran Premio di Miami. Un arrivo programmato e preparato con pazienza, dopo mesi di osservazione.

Pubblicato

il

hamilton ingegnere ferrari
Lewis Hamilton e Carlo Santi, Scuderia Ferrari (© Ferrari Media Center)

La Ferrari ha scelto definitivamente il nuovo ingegnere di pista di Lewis Hamilton. Si tratta di Cédric Michel-Grosjean, tecnico francese proveniente dalla McLaren, che debutterà ufficialmente nel ruolo a partire dal Gran Premio di Miami.

Ferrari, Cedric Michel-Grosjean sarà il nuovo ingegnere di pista di Hamilton dal GP Miami

L’addio di Riccardo Adami ha segnato l’inizio di un cambio di guardia nel box Ferrari. La Scuderia ha affrontato i primi Gran Premi della stagione 2026 con un volto nuovo all’headset, avviando una transizione silenziosa ai vertici del muretto. Per le prime tre gare, è stato Carlo Santi a ricoprire il ruolo di ingegnere di pista ad interim accanto a Lewis Hamilton. Si è trattato di una soluzione di transizione, pensata per non lasciare il sette volte campione del mondo senza un punto di riferimento stabile.

ferrari gp giappone

Lewis Hamilton in azione a Melbourne (© facebook.com @Scuderia Ferrari)

Ma da Miami in poi, tutto cambierà. Come riportato da Alessio Ciancola e Kemal Sengul (Motorsport.com Turchia), Cédric Michel-Grosjean, ex ingegnere McLaren, si siederà ufficialmente al muretto. Non si tratta di un debutto improvvisato: il francese ha trascorso questi mesi in fabbrica, in silenzio, imparando i ritmi interni della Scuderia, studiando le preferenze di Hamilton in gara e capendo quali informazioni siano davvero decisive nei momenti caldi di un Gran Premio.

Il debutto ufficiale di Grosjean era originariamente previsto per il Gran Premio del Bahrain, prima tappa del calendario che avrebbe dovuto segnare l’inizio della sua collaborazione con Hamilton. La cancellazione delle gare di Sakhir e Jeddah ha però rimescolato le carte, spostando il via ufficiale fino a Miami. Un contrattempo solo in apparenza: il tempo guadagnato potrà rivelarsi prezioso. Grosjean avrà l’opportunità di trascorrere più tempo in fabbrica con Hamilton, approfondire i metodi di lavoro del team e costruire quel rapporto di fiducia che, in pista, fa spesso la differenza tra una buona comunicazione e una decisione sbagliata nei momenti cruciali.

grosjean piastri mclaren

Cedric Michel-Grosjean (secondo da sx) con Oscar Piastri ai tempi della McLaren (© Linkedin/Cedric Michel-Grosjean)

Chi è Cédric Michel-Grosjean

Laureato all’EPFL di Losanna, una delle università tecniche più prestigiose d’Europa, Michel-Grosjean ha costruito le proprie fondamenta su ingegneria meccanica, analisi dei dati e aerodinamica, con una tesi di Master già orientata alla galleria del vento. Il suo ingresso in McLaren è avvenuto presto, prima come intern e data scientist, poi con responsabilità crescenti: da Strategy Volunteer a Trackside Car Performance Engineer, fino al ruolo di Lead Trackside Performance Engineer a fianco di Oscar Piastri. In quegli anni ha affinato competenze decisive per la Formula 1 moderna, contribuendo direttamente ai titoli Costruttori 2024 e 2025.

Nel paddock il suo nome era già sinonimo di competenza e metodo, anche quando il grande pubblico ancora non lo conosceva. Lavorare con Piastri dalla sua stagione da rookie fino all’élite del campionato gli ha insegnato a costruire rapporti di fiducia solidi con il pilota, ad interpretare feedback complessi e ad adattare le strategie gara dopo gara. È esattamente questo profilo che ha convinto la Ferrari a sceglierlo per affiancare Hamilton. Secondo quanto riportato da AutoRacer, lo stesso Lewis avrebbe partecipato attivamente al processo di selezione.

Miami sarà il banco di prova. Il paddock osserverà con attenzione come funzionerà questa nuova coppia nelle situazioni decisive, specialmente se la gara riserverà colpi di scena. Hamilton, dal canto suo, sa che il rapporto con il proprio ingegnere è molto più di una questione tecnica: è fiducia, linguaggio condiviso, intesa sotto pressione.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *