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Formula 1

Kimi Antonelli, 2° nel GP D’Australia: «In griglia non avevo batteria. La vettura mi piace, potremo fare bene in futuro»

«Sappiamo che dobbiamo migliorare sulla partenza. Al netto di questo, la macchina va veramente forte e devo ringraziare il team per lo sforzo immenso fatto dopo le FP3 di ieri».

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Kimi Antonelli nel GP d'Australia 2026
Kimi Antonelli nel GP d'Australia 2026 (© Mercedes AMG F1 Team)

Il debutto di Andrea Kimi Antonelli nel Mondiale di Formula 1 2026 a Melbourne è stato un concentrato di emozioni, tecnica e maturità. Nonostante un weekend caratterizzato da diverse sfide, il giovane talento italiano ha saputo reagire con solidità, portando a casa 18 punti d’oro che confermano la competitività della sua Mercedes.

Dalle preoccupazioni tecniche sulla griglia di partenza alla fiducia nel passo gara, ecco l’analisi delle parole di Kimi dopo il primo round stagionale all’Albert Park.

Le parole di Kimi Antonelli dopo il GP d’Australia

Lo spavento sulla griglia: il giallo della batteria

La gara di Antonelli è iniziata con un brivido ancor prima del semaforo verde. Durante il giro di schieramento, la power unit della sua Mercedes ha mostrato segnali preoccupanti, rischiando di compromettere la corsa prima ancora del via.

«Ero molto preoccupato perché la macchina non rispondeva quando accelleravo», ha spiegato Kimi. «Non ho neanche potuto fare i burnout arrivando in griglia perché non avevo potenza. Una volta fermo nella mia casella, ho guardato il display: sulla modalità motore ho visto zero sulla batteria e mi sono spaventato davvero.»

Partenza e gestione: “Dobbiamo lavorare sullo start”

Se il passo gara si è rivelato eccellente, la partenza al momento rimane un punto su cui il team di Brackley deve concentrarsi. La partenza di Antonelli non è stata perfetta, perdendo terreno prezioso nelle prime curve.

«Sappiamo che dobbiamo migliorare sulla partenza. Ora abbiamo visto dal vivo com’è la dinamica in gara ed è un punto su cui lavoreremo. Al netto di questo, la macchina va veramente forte e devo ringraziare il team per lo sforzo immenso fatto dopo le FP3 (riferito all’incidente che poteva comprometterne la qualifica) di ieri».

Kimi Antonelli nel GP d'Australia 2026

Kimi Antonelli nel GP d’Australia 2026 (© Mercedes AMG F1 Team)

Un pacchetto completo: non solo Power Unit

La nuova power unit Mercedes era stata identificata come il riferimento della griglia, ma Antonelli ha voluto sottolineare come la competitività della vettura non dipenda solo dal motore. La macchina sembra eccellere anche nelle altre aree come telaio e aerodinamica.

«La macchina c’è. È bella da guidare e completa: alla fine bisogna andare forte anche in curva, non solo in rettilineo. Al momento mi sento bene al volante, ma non possiamo rilassarci. Abbiamo visto che la Ferrari nel primo stint era molto veloce; la situazione in F1 cambia in fretta e dobbiamo massimizzare ogni opportunità.»

Reazione e solidità: la maturità di un pilota solido

Nonostante le pressioni e le difficoltà in quello che lui stesso definisce un weekend di alti e bassi, Antonelli ha dimostrato una tenuta mentale da pilota esperto. Portare a casa un secondo posto all’esordio stagionale è un segnale forte inviato alla concorrenza.

«La cosa più positiva è che sono riuscito a reagire dopo ogni situazione difficile. Mi sento bene in macchina, il passo è buono e sono convinto che potremo fare cose belle in futuro», ha concluso Kimi.

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