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F1 e Le Mans: perché Max Verstappen alla McLaren nel 2027 è più di una suggestione

Il passaggio di Max Verstappen alla McLaren potrebbe realizzarsi anche grazie al fascino di Le Mans. L’asso nella manica di Zak Brown si chiama Mondiale Endurance?

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Zak Brown, CEO McLaren, e Max Verstappen (© Red Bull Content Pool)
Zak Brown, CEO McLaren, e Max Verstappen (© Red Bull Content Pool)

Il mercato della Formula 1 vive di scenari imprevedibili e suggestioni affascinanti. Il possibile passaggio di Max Verstappen alla McLaren nel 2027 rientra tra questi. Ma non si tratta solo di una semplice trattativa economica tra le parti.

Il tre volte campione del mondo ha sempre espresso un desiderio molto chiaro. Non è un segreto che Max Verstappen voglia correre la mitica 24 Ore di Le Mans e partecipare al Mondiale WEC: questo sogno sportivo potrebbe diventare la vera chiave di volta dell’intera operazione per il matrimonio nel 2027 tra l’olandese e la McLaren.

Max Verstappen e McLaren: il fascino del WEC già dal 2027

La Red Bull non possiede un programma ufficiale nel campionato WEC. La scuderia austriaca è focalizzata esclusivamente sulla Formula 1. C’è Ford, partner nella costruzione della Red Bull Powertrain, che entrerà nel WEC nel 2027, ma non c’è una correlazione tra la Red Bull e questo programma. Questo limite strategico sta iniziando a pesare sulle ambizioni future del pilota olandese.

La McLaren può invece offrire un pacchetto sportivo letteralmente unico al mondo. Il CEO Zak Brown ha in mano un’arma di persuasione formidabile. Si tratta del nuovo e ambizioso programma Hypercar della casa di Woking.

Il manager statunitense conosce perfettamente i desideri del quattro volte campione. Offrire a Max Verstappen un contratto bivalente potrebbe essere la mossa strategica decisiva. L’olandese potrebbe correre in F1 e prepararsi contemporaneamente per il debutto a Le Mans.

Max Verstappen (© www.24h-media.de / Gruppe C Photography)

Max Verstappen (© www.24h-media.de / Gruppe C Photography)

Il ruolo centrale di Zak Brown e United Autosports

Il possibile piano della McLaren si basa su una solida e rodata struttura esistente. Zak Brown non è solo l’amministratore delegato della divisione corse del marchio britannico. È anche il fondatore e proprietario della scuderia United Autosports.

Questo dettaglio organizzativo è fondamentale per comprendere la reale fattibilità del progetto. United Autosports è la squadra scelta per gestire in pista le Hypercar MCL-HY. Il team anglo-americano vanta un’esperienza decennale e vincente nel mondo dell’endurance.

La sinergia tra le due realtà crea un ponte diretto tra F1 e WEC. Max Verstappen troverebbe un ambiente familiare, unito e altamente competitivo in entrambe le categorie. Nessun altro top team di Formula 1 può garantire oggi questa incredibile fluidità. Ferrari a parte.

La McLaren MCL-HY (© mclaren.com)

La McLaren MCL-HY (© mclaren.com)

Una suggestione affascinante per il matrimonio perfetto

Al momento non esistono fonti ufficiali o conferme dirette. Si tratta di una forte suggestione. Tuttavia, questa prospettiva potrebbe rappresentare la vera chiave di volta. Il matrimonio sportivo tra Max Verstappen e la McLaren ha bisogno di basi solide. Il progetto WEC offre esattamente questo tipo di garanzia per il futuro.

I vertici di Woking sanno di dover proporre qualcosa di assolutamente inarrivabile. Il doppio sedile tra Formula 1 e WEC il grande sogno dell’olandese. Questa mossa strategica potrebbe convincerlo definitivamente a firmare per il 2027.

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