MonopostoFormula E
Formula E | E-Prix Madrid 2026: Vince Da Costa, doppietta Jaguar!
Doppietta Jaguar nella capitale spagnola: Da Costa vince al Jarama davanti a Evans. Wehrlein chiude 3° e allunga nel Mondiale, Cupra Kiro ai piedi del podio con Ticktum.
Il debutto della Formula E 2026 a Madrid non ha tradito le attese, regalando una gara di pura adrenalina tattica sul tracciato del Jarama. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della capitale spagnola è António Félix da Costa, che conquista la sua seconda vittoria consecutiva dopo il trionfo in Gara 2 a Jeddah. Segue Mitch Evans, che completa una straordinaria doppietta per Jaguar.
Formula E, E-Prix Madrid 2026: il resoconto della gara
Caos al via e lo scatto di Wehrlein
Allo spegnimento dei semafori, il poleman Nick Cassidy mantiene la leadership, ma è alle sue spalle che si scatena l’inferno. Pascal Wehrlein mette a segno una partenza antologica, recuperando quattro posizioni in un solo colpo e portandosi in scia al leader. La gara di Nyck De Vries, grande protagonista del mattino, si rovina invece al terzo giro: un contatto con Wehrlein danneggia l’ala anteriore della sua Mahindra e gli costa una penalità di 5 secondi, facendolo scivolare in fondo al gruppo.
La fase centrale della corsa è stata ribaltata dal Pit Boost. La sosta obbligatoria di 30 secondi ha rimescolato completamente i valori in campo. Da Costa e Wehrlein hanno scelto la via dell’undercut, fermandosi presto (giro 12) per sfruttare il 10% di energia extra nella seconda metà di gara. Al contrario, piloti come Cassidy e Evans hanno allungato lo stint il più possibile.

Pascal Wehrlein in pista a Madrid (© Malcolm Griffiths/LAT Images/ABB FIA Formula E)
Il gran finale: 1-2 Jaguar, Cupra Kiro ai piedi del podio
Negli ultimi cinque giri, la pista si è trasformata in un’arena. Con il rientro ai box degli ultimi piloti, Da Costa ha ripreso il comando, ma ha dovuto fare i conti con un arrembante Dan Ticktum (Cupra Kiro) e un incredibile Mitch Evans, risalito dalla 16ª posizione grazie a una gestione energetica perfetta. La strategia Citroen invece non ha aiutato Cassidy, che ha perso tante posizioni dopo aver allungato il primo stint.
L’ultimo giro è stato un thriller: Evans ha tentato l’attacco all’esterno su Da Costa, ma il portoghese ha chiuso ogni varco con esperienza e si è involato verso la vittoria. Alle loro spalle, Ticktum ha provato il tutto per tutto all’ultima chicane per regalare il podio alla Cupra sulla pista di casa, ma è stato infilato nel finale da Pascal Wehrlein. Il tedesco di Porsche allunga così nella classifica Mondiale: ora ha 11 lunghezze di vantaggio su Mortara (2°). Qualche scintilla nel post-gara: il team Jaguar festeggia una grande doppietta, ma Evans ha qualcosa da dire a Da Costa. Il neozelandese non ha apprezzato la difesa aggressiva del compagno di squadra negli ultimi giri.
Formula E, E-Prix Madrid 2026: i risultati della gara

E-Prix Madrid 2026, i risultati della gara (© Al Kamel Systems/ABB FIA Formula E)
LIVE BLOG – Formula E, E-Prix Madrid 2026
Rileggi la LIVE testuale della gara
15:49 – Per l’E-Prix di Madrid 2026 è tutto: continuate a seguirci su 1000cuorimotori.it e sui nostri social per rimanere aggiornati sulla Formula E e su tutto il mondo dei motori!
5° Mortara su Mahindra, seguono la Envision di Buemi, l’Andretti di Dennis e la Porsche di Muller. La Cupra Kiro di Martì e la Envision di Eriksson completano la top 10.
BANDIERA A SCACCHI – Da Costa resiste all’attacco di Evans e vince per la seconda volta consecutiva! Evans, autore di una grande rimonta dalla P16, completa la doppietta Jaguar. Ticktum ha provato l’attacco sul neozelandese all’ultima chicane, ma non è andato a buon fine ed è anche stato superato in uscita dalla Porsche di Wehrlein. Il tedesco sale così sul podio e allunga in classifica; Cupra Kiro perde la top 3 sulla pista di casa, ma fa segnare il suo miglior risultato in FE.
ULTIMO GIRO – Evans prova l’attacco all’esterno su Da Costa, il portoghese difende.
22/23 – Gran sorpasso di Evans su Ticktum: è 1-2 Jaguar.
22/23 – Ultimi due giri: è lotta a tre per la vittoria tra Da Costa, Ticktum ed Evans.
21/23 – Gran lotta tra Ticktum e Wehrlein: ha la meglio l’inglese che sale in P2 e si mette a caccia del leader Da Costa. Wehrlein viene passato anche da Evans: due Jaguar attualmente sul podio.
19/23 – Muller finisce l’Attack Mode e viene subito superato dal compagno di team Wehrlein. Anche Cassidy passa Muller e risale in P4, ma sta per finire la potenza extra.
18/23 – Tanti piloti entrano in Attack Mode. Gunther perde posizioni, Da Costa passa in testa, seguito da Buemi e Muller. Anche Wehrlein è in Attack Mode.
18/23 – Da Costa torna davanti a Gunther. Anche Wehrlein è vicinissimo alla coppia di testa. Sia Wehrlein che Da Costa non hanno ancora utilizzato l’Attack Mode. Più staccato Buemi in P4 (+1.4”): lo svizzero è in difficoltà e dice di non avere più energia. Anche Ticktum (6°) non ha ancora usato l’Attack Mode.
16/23 – Gunther supera Da Costa e passa in testa. Segue la Porsche di Wehrlein, poi Buemi, Ticktum, Mortara e Evans.
16/23 – Rientra Evans: Rowland è 1°, ma dovrà tornare ai box. Da Costa è virtualmente leader dalla gara, seguito da Gunther.
15/23 – Ai box anche Martì e Cassidy. Funziona l’undercut di Da Costa, che li supera entrambi, ma potrebbe pagare nel finale. Martì e Cassidy perdono tante posizioni: sono addirittura 11° e 12°. Evans e Rowland sono gli unici che non sono ancora rientrati ai box.
14/23 – Ai box Mortara e Ticktum, che rientrano in pista in piena lotta. L’inglese per ora ha la meglio sull’italo-svizzero. Sono alle spalle di Da Costa.
13/23 – Ricordiamo che con il Pit Boost, le vetture ricevono una ricarica del 10% di energia.
12/23 – Tanti piloti, tra cui Wehrlein e Da Costa, rientrano ai box. Rimangono fuori i piloti di testa. Non viene cambiato il musetto sulla vettura di De Vries. L’olandese sconta anche i 5” di penalità e riparte ultimo.
11/23 – Da questo giro in poi cominceremo a vedere i piloti tornare in pit lane. Intanto anche Ticktum ha passato Cassidy: si compone una doppietta Cupra Kiro.
10/23 – Pepe Martì su Cupra Kiro passa in testa, ma la sua potenza extra sta per esaurirsi.
10/23 – Finisce l’Attack Mode di Drugovich: Cassidy si riprende la leadership. Ora sta arrivando di gran carriera Martì in modalità d’attacco.
8/23 – Con l’Attack Mode attivata, Drugovich ha superato l’intero gruppo ed è salito in testa alla corsa. Intanto anche Martì è passato per l’Activation Zone e ora sta scalando la classifica.
7/23 – Da Costa scala la classifica: sale in P3 davanti a Ticktum. Mortara è 5°. Intanto arrivano due penalità: Drive Through per Rowland, che ha utilizzato troppa energia in partenza, mentre De Vries è stato giudicato colpevole dello scontro con Wehrlein e sanzionato di 5”.
6/23 – Durgovich (14°) è il primo pilota a utilizzare la prima e unica attivazione dell’Attack Mode. Avrà a disposizione 6 minuti di energia extra.
5/23 – Wehrlein aggressivo: supera Ticktum e si fa minaccioso alle spalle di Cassidy, che però difende bene la leadership. Intanto De Vries, con la vettura danneggiata dal contatto precedente, è scivolato al di fuori della top 10.
4/23 – Continua la lotta tra Ticktum e Wehrlein per la seconda piazza. Per il momento ha la meglio l’inglese. Dal box Cupra Kiro gli chiedono di gestire in maniera efficiente l’energia.
3/23 – Contatto De Vries-Wehrlein! L’olandese tampona la Porsche: la sua Mahindra perde l’ala anteriore e uno specchietto. Ora De Vries è 7° e sta perdendo posizioni. Intanto Ticktum è salito in P2, Mortara è 4°. Cassidy è ancora davanti a tutti.
2/23 – Scatto di Wehrlein: la Porsche infila 4 vetture e sale in P2.
2/23 – Subito ai box la Lola-Yamaha di Maloney, che doveva scontare una penalità. Rientra all’ultimo posto.
1/23 – Scatta bene Cassidy, lo seguono De Vries e Da Costa. Sale in P4 Mortara, grande scatto di Ticktum con la Cupra Kiro: l’inglese sale in P5. Wehrlein mantiene la sesta piazza, seguono Maloney, Gunther, Dennis e Rowland.
15:05 – SI SPENGONO I SEMAFORI: COMINCIA IL PRIMO E-PRIX DI MADRID DELLA STORIA!
15:00 – 5 MINUTI AL VIA
14:45 – Manca sempre meno allo spegnimento dei semafori: le vetture prendono posto in pista. L’E-Prix di Madrid scatterà tra 20 minuti. In mattinata ha piovuto: la pista si è asciugata, ma non sarà semplice trovare aderenza.
OCCHIO ALLE STRATEGIE: Per la prima volta in weekend a gara singola, sarà disponibile il Pit Boost, una ricarica ultra-rapida da 600 kW che rivoluziona la tattica in pista:
- Sosta obbligatoria: 30 secondi in pitlane per ricaricare il 10% di energia (3,85 kWh).
- Attack Mode: i piloti avranno un’unica attivazione da 6 minuti, rendendo la scelta del timing decisiva.
- Incertezza: Il vantaggio energetico extra dovrà compensare il tempo perso nel passaggio ai box.
Riusciranno i team a sfruttare il boost senza perdere posizioni chiave sui saliscendi del Jarama? Lo scopriremo tra pochi minuti.
IL POLEMAN: Con un tempo di 1:37.141, Cassidy scatta davanti a tutti, pronto a difendersi dall’attacco di un ottimo Nyck De Vries (Mahindra) in prima fila. Da Costa e Nato in seconda fila, seguono Mortara e il leader del Mondiale Wehrlein.
LA GRIGLIA DI PARTENZA DELL’E-PRIX MADRID 2026
E-Prix Madrid, la girglia di partenza (© Facebook.com/ABB FIA Formula E)