MotoGP
MotoGP | La quiete prima della tempesta: è la settimana degli annunci. Bagnaia-Aprilia, rinnovo Marquez e non solo
Molti nomi grossi hanno già scelto la propria casa per il prossimo anno: nella settimana che porta al primo GP della stagione sono attesi diversi annunci. I team romperanno a breve il silenzio.
La stagione di MotoGP sta per iniziare, ma il mercato piloti è già entrato nel vivo: diversi movimenti sono già stati definiti in vista del 2027. La nuova era comincerà con un’importante trasformazione ai vertici della griglia: in settimana sono attesi annunci ufficiali sul futuro di Pecco Bagnaia, Marc Marquez e non solo.
Solo tre piloti hanno un contratto valido per il 2027, tra cui Marco Bezzecchi, che ha da poco rinnovato con Aprilia. Eppure, nel paddock, molte pedine risultano già posizionate. L’ha confermato Pecco Bagnaia, che durante i test dei giorni scorsi ha dichiarato a Sky Sport: «In pochi giorni usciranno tanti annunci di tanti i team. Aspettatevi anche il mio, non vedo perché dirlo adesso. Ho già deciso, ho seguito il mio istinto. Ho scelto quello che pensavo fosse più giusto per me».
MotoGP, mercato piloti 2027: tutti gli annunci attesi a breve
Pecco lascerà Ducati: è pronto a trasferirsi in Aprilia, dove troverà il suo grande amico Marco Bezzecchi, con cui ha condiviso il percorso nell’Academy VR46. Per Bagnaia la convivenza con Marc Marquez si è rivelata più complicata del previsto. L’addio del tre volte iridato non è una sorpresa: i rapporti con Borgo Panigale e Gigi Dall’Igna sono incrinati da diversi mesi.
Francesco Bagnaia e Marc Marquez, Ducati Lenovo Team (© Ducati.com)
Non è l’unica novità di casa Ducati. Da tempo il team aveva come priorità il rinnovo di Marc Marquez, che ora è cosa fatta. Il campione in carica continuerà a vestire il Rosso e accoglierà come nuovo compagno di squadra uno dei talenti più cristallini del paddock: Pedro Acosta.
Lo spagnolo aveva già provato a lasciare KTM per accasarsi in uno dei team clienti Ducati, ma non si era fatto nulla per via dei suoi impegni contrattuali. La partenza di Pecco coinciderà con la scadenza del suo accordo con la casa austriaca, e consentirà allo spagnolo di passare direttamente al team ufficiale.

Pedro Acosta e Marc Marquez in pista a Brno (© MotoGP.com)
Non è una grande notizia per Alex Marquez, che dopo l’ottima stagione 2025 con Gresini sperava in una sella factory Ducati. Chiusa questa porta, il catalano ha deciso di prendere il posto proprio di Acosta: correrà per KTM. Come compagno non troverà Brad Binder, bensì Vinales: la casa austriaca ha deciso di promuovere Maverick dal team clienti Tech3 a quello ufficiale.
La lista degli annunci imminenti si chiude con quelli di due campioni del mondo: Fabio Quartararo e Jorge Martin. Il francese lascerà Yamaha e si trasferirà in Honda HRC, mentre Martin, in rottura con Aprilia, sostituirà proprio il “Diablo” nel team giapponese.
Annunci congelati: ecco perché
I movimenti sopracitati creano un effetto domino praticamente completo, che ridisegna gli equilibri della griglia in vista dell’era 850cc. Eppure, tutto resta sospeso: se i contratti sono già stati definiti, perché tardano ad arrivare gli annunci ufficiali? Il silenzio non è casuale: è una scelta strategica condivisa dai costruttori, legata alle discussioni sul nuovo accordo commerciale che regolerà il campionato nel prossimo quadriennio.
Secondo Motorsport.com, dietro lo stallo c’è infatti la trattativa tra i costruttori (riuniti nella MSMA, Motorcycle Sports Manufacturers Association) e Dorna Sports, oggi ribattezzata MotoGP Sports Entertainment, controllata da Liberty Media. L’attuale accordo commerciale scade a fine stagione. Il nuovo contratto, equivalente al Patto della Concordia della Formula 1, dovrà regolare la distribuzione dei proventi dal 2027 al 2031.
Il nodo è economico: Dorna propone una quota fissa intorno agli 8 milioni di euro per team, mentre i costruttori vogliono un modello percentuale sugli introiti, come avviene in Formula 1. In questo contesto, annunciare ufficialmente i piloti per il 2027 significherebbe esporsi prima di avere la certezza contrattuale di partecipare al campionato con determinate condizioni economiche.
Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna (© MotoGP.com)
Il dialogo è aperto, e il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta ha già incontrato i rappresentati dei team a inizio febbraio. Ovviamente, i costruttori non hanno interesse a lasciare il Motomondiale, anche perché hanno già investito molte risorse nello sviluppo delle moto 850cc. Per questo è improbabile che non venga trovato un accordo. Domani si terrà un nuovo incontro della MSMA a Buriram: potrebbe essere la svolta decisiva.
Quando verrà sciolto il nodo commerciale tra Dorna e costruttori, gli annunci arriveranno in rapida successione, trasformando un silenzio apparente in una delle settimane più esplosive della storia recente della MotoGP.