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MotoGP | Anteprima e orari del GP di Buriram 2026: si parte!
Ducati molto bene, ma anche Aprilia c’è! KTM e Honda subito dietro, Yamaha sembra più in difficoltà. Con questo possibile scenario, la MotoGP si appresta a cominciare il suo 2026 dal tracciato di Buriram.
La stagione della MotoGP inizierà dalla Thailandia. I test svolti prima a Sepang e poi proprio qui sono l’unico background a disposizione per cominciare a capire che cosa ci si potrebbe aspettare da quest’anno. Ducati sembra pronta a ripartire molto forte, con Aprilia attualmente come unica competitor credibile. Ecco l’anteprima e gli orari del GP di Buriram 2026.
L’anteprima del GP di Buriram 2026
Ducati c’è, Aprilia pronta al colpaccio?
Anche nei test appena conclusi, la casa di Borgo Panigale ha mostrato la sua forza. La sensazione è che tutte e tre le squadre siano pronte a stare al vertice, almeno in queste prime uscite stagionali. Alex Marquez sembra voler ripartire dall’eccellente 2025, Marc è rimasto leggermente più in sordina, ma ricomincerà ovviamente da favorito numero 1. Da segnalare anche un Francesco Bagnaia sempre più fiducioso dopo i primi giri fatti sulla GP26.

Francesco Bagnaia in Thailandia (© MotoGP)
Anche in casa VR46 filtra aria di positività, con Morbidelli che parla di «gruppetto di testa folto», includendo anche loro. Ricordiamo inoltre che in casa Gresini, complice l’assenza prolungata di Fermin Aldeguer, correrà Michele Pirro. Il collaudatore Ducati ha già preso parte anche alle sessioni di test fin qui svolte.
Ottimismo anche dalle parti di Aprilia, l’altra squadra italiana si è fatta trovare pronta all’appuntamento con l’anno nuovo. Marco Bezzecchi e Ai Ogura si sono anche permessi il lusso di stampare rispettivamente il 1° e il 2° miglior tempo generale. Sintomo del fatto che anche Trackhouse sta dando continuità alla grande crescita di inizio 2025. Buon ritorno anche per Jorge Martin.
Pedro Acosta in azione nei test di Buriram (© MotoGP)
A conferma di questo possibile duopolio, ci sono anche le parole di Pedro Acosta. Lo spagnolo ha dichiarato che Ducati e Aprilia partono davanti, nonostante sia felice dei progressi visti nei test appena conclusi a Buriram. KTM però dovrà lavorare ancora per cercare di chiudere il gap e permettere al suo pilota di punta di raccogliere soddisfazioni in quella che, facilmente, sarà la sua ultima stagione per il team austriaco.
Honda progredisce, Yamaha…
Inoltre KTM dovrà guardarsi dal miglioramento continuo mostrato dalla Honda. A Tokyo, nonostante concessioni ormai in linea con quelle della stessa KTM e di Aprilia, le sensazioni per il 2026 sono molto positive. Nonostante modifiche molto meno accentuate rispetto ai rivali, Luca Marini ha parlato di grossi passi in avanti rispetto all’anno scorso. Se la pista confermerà tutto questo, ci sarà da divertirsi.
Joan Mir (© MotoGP)
Chi invece sembra ancora avere difficoltà è Yamaha. Anche in Thailandia, il feeling con la nuova moto non sembra essere stato dei migliori, come sottolineato soprattutto da Fabio Quartararo. Inoltre c’è anche un Toprak Razgatlioglu che continua a sottolineare quanto lavoro ancora gli manchi per adattarsi al nuovo mondo. Una situazione generale di non semplice gestione.
Gli orari del weekend
Venerdì 27 febbraio
- Prove Libere 1: 04:45-05:30
- Prove: 09:00-10:00
Sabato 28 febbraio
- Prove Libere 2: 04:10-04:40
- Qualifiche 1: 04:50-05:05 (diretta anche su TV8)
- Qualifiche 2: 05:15-05:30 (diretta anche su TV8)
- Gara Sprint: 09:00, 13 giri (diretta anche su TV8)
Domenica 1° marzo
- Warm up: 04:40-04:50
- Gara: 09:00, 26 giri (differita su TV8 ore 14:05)