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MotoGP | Test privati ad Jerez per Aprilia, KTM e Yamaha
Le tre case saranno in pista da oggi a mercoledì, curiosità per capire come bilanceranno il loro programma tra sviluppo delle moto 2026 e quello delle future 850cc. Un tema che sarà ricorrente durante la stagione.
Cominciano i primi test privati, ad aprire le danze sono Aprilia, KTM e Yamaha, che tra oggi e mercoledì gireranno sul tracciato di Jerez de la Frontera. Le tre case avranno anche a disposizione anche le gomme Pirelli, fornitore che subentrerà dal 2027. Lecito quindi aspettarsi di vedere in pista i prototipi della prossima stagione, come la casa di Mattighofen e quella di Iwata hanno già fatto.
Aprilia, KTM e Yamaha: primi test a Jerez
Dopo l’inizio di 2026 a Buriram, che ha portato diverse sorprese, la MotoGP tornerà in pista il 22 marzo in Brasile, sul nuovo tracciato di Goiania. Alcune case costruttrici hanno deciso di sfruttare le tre settimane di pausa per scendere comunque in pista. Non è chiarissimo al 100% la tipologia di programma che Aprilia, KTM e Yamaha decideranno di portare avanti in questi tre giorni.

Lorenzo Savadori in azione (© MotoGP)
Di certo c’è che le due case europee avranno la possibilità di schierare in pista solamente i loro collaudatori. In casa Aprilia quindi, spazio a Lorenzo Savadori che, dopo il gran lavoro fatto nella passata stagione e nei primi test del 2026, causa assenze plurime di Jorge Martin, sarà nuovamente in pista. Su KTM resta qualche dubbio in più, essendo che i collaudatori sono tre: Pol Espargaro, Daniel Pedrosa e Mika Kallio.
Yamaha invece, essendo l’unica casa rimasta nella fascia D delle concessioni, teoricamente potrebbe portare in pista anche i suoi piloti titolari. Chissà se, oltre ad Augusto Fernandez e Andrea Dovizioso, ci saranno altri piloti di Iwata in pista.
Vedremo anche le 850cc?
Come anticipato, KTM e Yamaha hanno già mostrato in pista i loro prototipi del 2027. Lo hanno fatto per la prima volta in occasioni private: la casa austriaca proprio ad Jerez, mentre Yamaha in Giappone, entrambe verso metà dicembre. KTM però aveva portato in pista la propria 850cc anche a Sepang, con in sella il finlandese Mika Kallio. Ad oggi quindi sono proprio loro ad aver sperimentato maggiormente il prossimo prototipo.
Augusto Fernandez in sella alla Yamaha V4 (© Monster Energy Yamaha MotoGP)
Proprio per questo, è prevedibile pensare che, avendo gomme Pirelli a disposizione, queste due case decidano di sfruttare le ore in pista a disposizione anche per portare avanti il nuovo progetto. Nel caso di Yamaha, soprattutto, c’è da comprendere ancora bene il funzionamento del motore V4. Che per ora, quando è stato portato in pista a confrontarsi con quello degli altri, non ha dato i risultati sperati.
E Aprilia? Che programma test avrà a Jerez?
Aprilia invece è una delle due case che non ha ancora mai portato in pista la moto del 2027. L’altra è Ducati, mentre Honda, così come KTM e Yamaha, ha già avuto modo di testarla privatamente. A Noale, dopo l’ottima partenza di stagione, potrebbero ritrovarsi davanti a un bellissimo dilemma: concentrarsi sul 2027, per ripartire con una base sicura, o tentare l’impossibile per provare a vincere il titolo 2026?
Una rondine non fa primavera, ma vedere 4 Aprilia nelle prime 5 posizione alla prima gara della stagione è un segnale importantissimo. Fino alla tappa della MotoGP a Jerez sarà difficile avere idee chiare, se non altro questo risultato è la conferma che l’ottimo lavoro di fine 2025 sta trovando continuità. A prescindere da come la casa deciderà di sviluppare i propri test futuri, è difficile che la moto 850cc possa esordire proprio in questo test.

Marquez in azione a Buriram (© Ducati)
Molto più probabile che ciò possa avvenire il 13 e il 14 aprile a Misano. Un test a cui sarà presente anche la stessa Ducati che, a sua volta, farà esordire la sua 850cc. Debutto che era stato anticipato anche dalle parole di Nicolò Bulega alla vigilia del mondiale SBK. Aveva parlato di maggio, con ogni probabilità sarà metà aprile, ma poco cambia. Le due case italiane saranno le ultime a far esordire i loro concept per il 2027.
La gestione delle risorse sarà fondamentale
Per tutte le case in gara, sarà necessario trovare il giusto equilibrio tra gli sviluppi delle moto in pista quest’anno e quelli in vista dei nuovi regolamenti. Da tantissimo tempo i team non si ritrovavano a dover gestire un’annata così delicata, data l’enorme portata del cambio che ci sarà dall’anno prossimo. Soprattutto per chi sarà ai piani alti, questa gestione del tempo da passare in pista sarà molto importante.
Ovviamente parliamo di progetti che sono in cantiere da diverso tempo, ma i margini di miglioramento saranno enormi per tutti quanti. Con l’aggravante ulteriore dei tantissimi cambi di scuderia. Alcuni passaggi in particolare saranno molto pesanti, perché priveranno molte scuderie dei loro piloti di punta attuali, in particolare proprio Yamaha e KTM. Le due case che, sulla carta, in questo test di Jerez continueranno a sviluppare la moto del 2027, in attesa di capire come si muoverà l’Aprilia.