Seguici su

IMSA

IMSA | Lamborghini scrive la storia a Road America. Primo trionfo endurance della Temerario GT3 con Pfaff

Primo trionfo nella classe GTD Pro per la nuova Lamborghini Temerario GT3. Nel quarto round dell’IMSA Endurance Cup a Road America, la vettura #9 con gli ufficiali Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell conquista una vittoria storica per la Casa di Sant’Agata Bolognese.

Pubblicato

il

La Lamborghini di Pfaff Motorsport, vincitrice in GTD Pro nell'IMSA Road America
La Lamborghini di Pfaff Motorsport, vincitrice in GTD Pro nell'IMSA Road America (© Lamborghini Media Center)

Il progetto motorsport della Casa di Sant’Agata Bolognese aggiunge una pietra miliare fondamentale nella propria storia recente. Sul leggendario tracciato di Road America, nello stato del Wisconsin, la nuova Lamborghini Temerario GT3 IMSA Road America ha conquistato la sua primissima vittoria in una gara endurance.

L’impresa è arrivata nel quarto appuntamento dell’IMSA Endurance Cup al termine di sei ore ad altissima tensione, grazie alla condotta di gara impeccabile dell’equipaggio ufficiale formato da Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell sulla vettura #9 gestita dal team Pfaff Motorsports nella classe GTD Pro.

Strategia impeccabile e passo da leader: la cavalcata di Caldarelli e Mitchell

Scattata dall’ottava piazzola della griglia di partenza, la Temerario GT3 ha iniziato una progressiva e solida risalita fin dal primo stint guidato da Caldarelli.

Sfruttando la bontà degli aggiornamenti tecnici di performance deliberati prima del weekend e una gestione impeccabile delle fasi di Full Course Yellow, la vettura della squadra canadese è risalita fino alla terza posizione al termine delle prime due ore di gara. Dopo il centrale passaggio di consegne con Sandy Mitchell, la svolta decisiva è arrivata nelle battute finali.

Rientrato al volante per l’ultimo stint, Andrea Caldarelli ha spinto forte facendo la differenza grazie a una strategia alternativa sul consumo di carburante.

L’italiano ha costruito un margine di sicurezza di quasi dieci secondi sugli inseguitori prima che una sequenza di neutralizzazioni sul finale ricompattasse il gruppo. L’ultima caution, intervenuta a meno di dieci minuti dal termine, ha scortato la vettura sotto la bandiera a scacchi in regime di bandiera gialla, congelando un successo strameritato che fa seguito al podio ottenuto a Detroit e al trionfo nel DTM firmato da Mirko Bortolotti.

Mirko Bortolotti festeggia la vittoria nel DTM in Gara 2 a Oschersleben

Mirko Bortolotti festeggia la vittoria nel DTM in Gara 2 a Oschersleben (© Lamborghini Media Center)

Le dichiarazioni dei protagonisti: l’orgoglio di Caldarelli e Mitchell

Nel dopogara, il pilota ufficiale Andrea Caldarelli ha espresso grande gioia per un risultato che ripaga il duro lavoro di sviluppo svolto in fabbrica e in pista.

«È una sensazione fantastica vincere una gara così importante a Road America. La competizione era incredibilmente forte, quindi questo risultato è una grande ricompensa per tutti. La Lamborghini Temerario GT3 è stata competitiva per tutta la gara e il team ha eseguito una strategia perfetta con pit-stop impeccabili. Anche Sandy ha fatto un lavoro straordinario. Questa vittoria è una testimonianza del duro lavoro di Lamborghini Squadra Corse, Pfaff Motorsports e di chiunque sia stato coinvolto nello sviluppo della vettura».

A fargli eco è stato il compagno di equipaggio Sandy Mitchell, che ha sottolineato l’impegno profuso dietro le quinte. «C’è stato un enorme lavoro per arrivare a questo punto e abbiamo fatto molti test sullo sfondo in Italia, quindi sono felicissimo per tutti i soggetti coinvolti, specialmente per i ragazzi e le ragazze di Pfaff Motorsports».

«Il team ha centrato in pieno la gara oggi: hanno azzeccato ogni chiamata, abbiamo avuto un pizzico di fortuna qua e là ma avevamo anche il passo alla fine per chiuderla. È stata una gara semplicemente perfetta».

Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell, Pfaff Motorsport

Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell, Pfaff Motorsport (© Lamborghini Media Center)

Una domenica da incorniciare: la gioia si estende anche a Magny-Cours

La festa per la Casa di Sant’Agata Bolognese non si è limitata alla sponda americana dell’Atlantico. Poche ore prima, sull’asfalto francese di Magny-Cours, Lamborghini ha conquistato il primo podio assoluto nel GT World Challenge Europe, Sprint Cup con la Temerario GT3 #96 del team Rutronik Racing.

Al termine di una bella rimonta guidata da un inspiratissimo Luca Engstler,  l’equipaggio formato dal pilota tedesco e da Patric Niederhauser ha artigliato il terzo posto assoluto e la seconda piazza nella classe Pro Cup, chiudendo una domenica storica per il reparto corse di Sant’Agata Bolognese.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *