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WEC | Toyota, De Vries: «Le Mans sceglie il suo vincitore e penso che questo sia successo a noi»

«Per la maggior parte della gara ho pensato che non avessimo alcuna chance, eravamo convinti di essere fuori dalla lotta. Ma questa corsa dimostra che non devi mollare mai».

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Nyck De Vries, Toyota Gazoo Racing #7
Nyck De Vries, Toyota Gazoo Racing #7 (© FIA WEC / DPPI)

Il verdetto più atteso dell’anno ha consacrato i nuovi re dell’endurance sul leggendario tracciato della Sarthe. La 94° edizione della maratona francese si è chiusa con il memorabile trionfo della scuderia giapponese, capace di superare indenne una settimana ricca di insidie. Nyck De Vries ha conquistato la sua prima 24 Ore di Le Mans 2026 con la Toyota #7 con una prestazione incredibile che ha raccontato dopo la gara.

La confessione di De Vries: la tensione nel retrobox e la scaramanzia dei vestiti

Nel corso delle interviste post-gara, il pilota olandese ha liberato tutta la tensione accumulata durante una corsa che ha definito implacabile e incessante. Il pilota olandese ha svelato un retroscena commovente e privato legato all’ultimo, interminabile stint di gara condotto dai suoi compagni.

«Durante l’ultima ora e un quarto non ho guardato la televisione. Sono andato nella mia stanza e non ho fatto altro che piegare i miei vestiti, più e più volte, solo per uccidere il tempo. Non volevo guardare il telefono perché sapevo che chiunque mi avrebbe mandato messaggi di aggiornamento. È stato estremamente stressante» ha confessato un emozionato.

Il pilota della vettura #7 ha ammesso di aver temuto il peggio per gran parte della corsa, a causa di svariati problemi tecnici ed elettronici che hanno parzialmente limitato il potenziale del nuovo prototipo nipponico.

«Per la maggior parte della gara ho pensato che non avessimo alcuna chance, eravamo convinti di essere fuori dalla lotta. Ma questa corsa dimostra che non devi mollare mai. Come si dice Le Mans sceglie il suo vincitore e penso che oggi sia successo esattamente questo a noi» ha aggiunto.

La Toyota #7 in trionfo a Le Mans

La Toyota #7 in trionfo a Le Mans (© FIA WEC / DPPI)

I programmi futuri del campione e l’orgoglio delle proprie origini

L’affermazione sul circuito della Sarthe inserisce il nome del pilota olandese nella ristretta cerchia di atleti capaci di trionfare in svariate categorie internazionali, dopo i successi raccolti in Formula 2 e Formula E. Interpellato sulla portata storica del suo successo, il pilota ha preferito mantenere un approccio pragmatico e focalizzato sulle prestazioni pure, piuttosto che sulle statistiche nazionali

«Sono orgoglioso delle mie origini olandesi, ma per un pilota conta solo il valore stesso di questa gara. Le Mans ha un riconoscimento talmente grande che non c’è bisogno di spiegare a nessuno cosa significhi vincere qui».

I festeggiamenti nel paddock della Sarthe sono stati però inevitabilmente brevi e contenuti, complice un calendario agonistico internazionale che non concede alcuna sosta. Il pilota olandese ha infatti confermato che sarebbe ripartito in direzione di Sanya, Cina,  dove sarà in pista per il prossimo appuntamento del campionato mondiale di Formula E.

«Stasera mi godrò il momento con i meccanici e la squadra, abbiamo lavorato duramente per questo obiettivo e ci meritiamo di assaporare questa gioia insieme».

Nyck De Vries, Toyota Gazoo Racing #7

Nyck De Vries, Toyota Gazoo Racing #7 (© FIA WEC / DPPI)

La gioia dei compagni: l’analisi tecnica di Kobayashi e Conway

Il trionfo della scuderia è il risultato di un lavoro di squadra impeccabile, orchestrato alla perfezione anche dagli altri due alfieri del marchio giapponese. Kamui Kobayashi ha analizzato i problemi tecnici superati dalla Toyota nel corso delle ventiquattro ore:

«Abbiamo vissuto una settimana difficilissima e la gara non è stata lineare. Abbiamo dovuto fare i conti con una foratura iniziale e con un problema al sensore dell’albero di trasmissione che ci tagliava la potenza del motore. È stata dura, ma ce l’abbiamo fatta» ha spiegato il nipponico, celebrando il suo secondo alloro sul tracciato francese.

La Toyota #7 in trionfo a Le Mans

La Toyota #7 in trionfo a Le Mans (© FIA WEC / DPPI)

A fargli eco sono state le parole dell’esperto pilota britannico, Mike Conway, fondamentale nel risalire la china fin dalla quattordicesima piazzola dello schieramento di partenza.

«Vincere qui è sempre incredibile perché la concorrenza di Cadillac e BMW è stata superba, ci hanno dato filo da torcere fino alla fine».

Il pilota inglese ha poi scherzato sulla gestione della tensione nel box durante i trenta minuti finali, resi incandescenti dalla pressione degli inseguitori: «Mentre Nick chiudeva gli occhi nella sua stanza nascondendosi da tutti, io camminavo avanti e indietro nella stanza dei piloti. Penso di aver fatto quindici pause bagno negli ultimi trenta minuti di gara, ma gli ingegneri e i meccanici sono stati semplicemente impeccabili nel gestire ogni imprevisto».

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