Formula 1
F1 | GP Azerbaijan, Leclerc in conferenza stampa: «Le regole tra me e Hamilton sono chiare: siamo competitivi, ma la priorità è la Ferrari»
Il Mondiale riaccende i motori a Baku. Leclerc parla del confronto interno in casa Ferrari: «Sono soddisfatto di come abbiamo lottato io e Lewis». Russell cerca risposte dalle nuove monoposto: «Lo stile di Kimi è perfetto per il nuovo regolamento».
Si è aperta ufficialmente a Baku la quattro giorni del GP d’Azerbaijan 2026 di F1: nella consueta conferenza stampa dei piloti del mercoledì, la vigilia dell’appuntamento sul circuito cittadino si è accesa attorno ai temi caldi del momento: dal confronto interno tra Leclerc e Hamilton alle difficoltà di adattamento con le attuali monoposto, fino alla corsa al titolo guidata dalla Mercedes di Kimi Antonelli.
GP Azerbaijan, Leclerc in conferenza stampa: «Io e Hamilton? Vogliamo vincere ma prima viene la Ferrari«
Tra i più attesi nella prima sessione di interviste c’era Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari, pur vantando ben quattro pole position conquistate a Baku in carriera, ha predicato cautela sulle possibilità di vittoria immediata alla luce dei valori visti nelle ultime uscite:
«Non so se possa essere il weekend giusto per vincere. Quest’anno stiamo faticando in qualifica e qui l’ottimizzazione della Power Unit farà la differenza. Baku è una pista che amo, ma Mercedes e McLaren hanno fatto importanti passi avanti e oggi rappresentano il riferimento. Sta a noi fare un lavoro migliore.»
Il monegasco ha poi fatto chiarezza sulla gestione delle dinamiche di squadra con Lewis Hamilton dopo le scintille viste a Monza:
«Sono soddisfatto di come abbiamo lottato finora. In Ferrari tutto viene analizzato ed esagerato all’esterno creando polemiche dal nulla. Siamo entrambi competitivi e vogliamo vincere, ma la nostra priorità assoluta è che a vincere sia la squadra. Ci siamo parlati e le regole tra di noi sono chiarissime.»
Leclerc e Hamilton (© Ferrari Media Centre)
Infine una battuta sulle prestazioni dell’attuale leader del Mondiale, il giovane connazionale Kimi Antonelli: «Non mi sorprende, chi lo ha seguito nelle categorie propedeutiche sa che ha un talento speciale. Sta guidando a livelli altissimi.»
Russell: “Adattarsi alle nuove F1 richiede tempo, ma so cosa valgo”
Nella seconda parte della conferenza è salito in cattedra George Russell. Il britannico della Mercedes ha analizzato con grande lucidità il confronto con il compagno di box e la complessa guidabilità delle vetture 2026:
«Kimi e Lando Norris hanno uno stile di guida naturale che si sposa alla perfezione con questo regolamento, soprattutto sulle piste a bassa aderenza. Io e Piastri abbiamo affrontato sfide simili per trovare il giusto feeling. In F1 non puoi fare test privati come nel golf: puoi provare solo durante i weekend di gara. Serve tempo, ma non ho alcun dubbio sulle mie qualità.»
Russell ha inoltre confermato la scelta strategica del team di non scontare penalità in griglia per il motore durante questo appuntamento: «Non prenderò sanzioni qui a Baku: aspetteremo di montare i nuovi aggiornamenti per concentrare eventuali arretramenti più avanti nella stagione.»
Kimi Antonelli e George Russell (© formula1.com)
I rientri e le altre voci dal Paddock
La conferenza ha visto anche il ritorno in attività di Isack Hadjar con la Red Bull dopo l’infortunio al polso: «Non fa più male e ha superato lo stress al simulatore. Ho parlato con Marc Marquez, mi ha consigliato di non correre per tonrare in pista».
Sensazioni contrastanti per Oscar Piastri (McLaren) e Sergio Pérez (Cadillac), entrambi fiduciosi di poter sfruttare le insidie del tracciato azero per cogliere un buon piazzamento nelle qualifiche di venerdì. «A Baku serve fiducia e capacità di tenere la vettura in pista col vento. Abbiamo sofferto di resistenza all’avanzamento, non mi aspetto miracoli ma cercheremo di cogliere ogni opportunità», ha commentato il messicano. Oscar diviso tra l’amore per il successo del 2024 e le difficoltà del 2025: «Baku è una pista di amore e odio per me. L’adattamento a questa macchina non è lineare, ma con il team stiamo provando di tutto per venirne a capo».
L’azione in pista al GP d’Azerbaijan prenderà il via nella giornata di giovedì con le prime due sessioni di Prove Libere (FP1 ore 10:30, FP2 ore 14:00 italiane).
CRONACA LIVE – Conferenza Stampa Piloti F1 GP Azerbaijan 2026
Rileggi le dichiarazioni complete!
12:23 – Conclusa la conferenza stampa. Appuntamento a domani con le Prove Libere. Ricordiamo che l’intero programma del weekend è anticipato di un giorno rispetto al solito: tutte le informazioni e gli orari nel nostro articolo!
12:20 – Russell: «Kimi ha un segreto per guidare queste vetture? Lui è un pilota molto bravo, credo che il suo stile sia lo stesso dell’anno scorso, ma si è rivelato perfetto per le vetture di quest’anno. L’anno scorso c’era un trend diverso. Sia lui che Lando sono molto forti nelle piste a bassa aderenza, come in Brasile l’anno scorso, e probabilmente sono i due che si stanno esprimendo al meglio quest’anno. Vedremo se l’anno prossimo le cose cambieranno, ma sicuramente il suo stile di guida naturale si addice a questo regolamento».
«Abbiamo deciso di non prendere penalità in questo weekend perché abbiamo l’aggiornamento dell’ADUO che sta per arrivare, quindi avrei poi dovuto prendere un’altra penalità per montarlo».
12:19 – Russell: «Non prenderò una penalità per il motore in questo weekend, lo farò più avanti. Quindi forse avrò un po’ di deficit, ma è una cosa che vale per tutti i piloti: in ogni gara c’è qualcuno che ha il motore un po’ più fresco o più vecchio».
12:16 – Russell: «Vedo la possibilità di trovarmi a mio agio nel guidare la nuova macchina? Sì. La grande sfida della nuova F1 è che non possiamo fare test. Nel golf, se vuoi cambiare lo swing, vai al campo e ti alleni fino al torneo successivo. In F1 possiamo farlo solo nei weekend di gara. Quindi abbiamo poco tempo, ma non ho dubbi che (io e Oscar) ce la faremo. Siamo tra i pochi piloti che hanno vinto F4, F3 e F2, con macchina diverse, di costruttori diversi, con gomme diverse e su piste diverse. Quindi non ho alcun dubbio nelle mie qualità. Però ci troviamo a lottare con i piloti migliori al mondo e richiede un po’ di tempo».
Stessa domanda per Piastri: «Per certi versi penso che ogmi macchina che ho guidato fosse un po’ diversa. Il regolamento per i primi tre anni della mia carriera è rimasto lo stesso, ma le auto avevano piccole differenze, e le gomme cambiano di continuo. Penso che cambieranno anche l’anno prossimo, per cui sono fiducioso che compieremo progressi. Non è facile trovare il tempo giusto per provare, ma sono fiducioso che troveremo la strada, e lo stiamo facendo».
12:15 – La F1 Commission ha anche deciso di accorciare le gare nel 2027. Russell: «Vorrà dire che torneremo a casa un po’ prima la domenica pomeriggio. Saranno sempre delle gare. In alcuni GP ne saremo grati, come a Singapore che dura due ore; mentre a Monza sembrerà molto corta. Ma non cambia così tanto».
12:13 – Pareri sul calendario 2027 e sulla Sprint a Monaco. Perez: «L’ho scoperto tramite il nostro gruppo, era molto movimentato in quel momento. Cos’abbiamo detto? Rimane nel gruppo, ma potete immaginare. Penso che la Sprint aggiunga una variabile in più, gli ultimi tre-quattro anni quello che succedeva il sabato era praticamente definitivo. Potrebbe essere interessante».
Piastri: «All’inizio ero sorpreso, però penso di aver compreso il ragionamento. La Sprint non sarà un granché, ma le due qualifiche saranno interessanti. Normalmente a Monaco progredisci per tutto il weekend, poi sabato pomeriggio è quando tutti tirano fuori l’ultima percentuale di potenziale: ora non avremo più quel lusso. Inizialmente non mi sembrava del tutto sensato, ma potrebbe renderlo più interessante».
Russell: «Penso sia positivo. Ormai abbiamo le Sprint da parecchio tempo, e il weekend normale di gara sembra piuttosto lungo e ridondante. Come pilota di F1 corri per l’adrenalina che ti dà una sessione di qualifica o gara. La Sprint sarà noiosa, ma il venerdì sarà molto più interessante con le Qualifiche Sprint. Nel complesso credo sia qualcosa di sensato».
12:11 – Russell: «Per me ora è importante cercare di risolvere alcuni problemi. Penso di essere soddisfatto dei miei progressi. Per esempio il mio passo gara è migliorato dopo la sosta. Mi sento più tranquillo di poter lottare per grandi risultati. Vedremo come saranno i punti tra me e Kimi di qui a fine stagione. Le macchine l’anno prossimo saranno molto simili, quindi è importante continuare a costruire e progredire».
12:08 – Russell: «Il circuito mi piace ma è molto impegnativo. Ci sono tanti punti di frenata stretti, le condizioni hanno un impatto importante. Però mi piace e le gare sono belle, non vedo l’ora. Penso di poter sprigionare il meglio della vettura in ogni gara? Sono contento, anche a Madrid penso di aver mostrato un ottimo passo. Purtroppo era impossibile superare, altrimenti credo che sarei arrivato sul podio. Io e Oscar credo che abbiamo avuto problemi simili. Penso di aver compiuto progressi importanti e spero di tornare a lottare per vincere.
Non mi vedo più in lotta per il Mondiale? Non cambierà il mio approccio, continuerò a lottare come sempre. Il divario è enorme ma non è una cosa che considero. Corro senza pressione? Non è una cosa che ho mai fatto. Mi mettevo pressione per trovare la prestazione, non perché dovessi lottare per il campionato»
12:05 – Piastri ha vinto a Baku due anni fa, ma l’anno scorso ha fatto un weekend disastroso: «Ho un rapporto di amore-odio con Baku. Ho fatto qui sia la miglior gara della mia carriera, sia la peggiore. Come diceva Checo la fiducia conta tantissimo, spero di poter fare un weekend più simile a quello del 2024. Sono vicino a una svolta con questa macchina? Penso di sì. I progressi non sono lineari, stiamo esplorando varie cose, e alcune funzionano e altre meno. Però stiamo migliorando. Stiamo provando tutto, è molto positivo. Ma ci sono sono alcune cose che puoi fare con il tempo limitato che hai. Ho un ottimo team alle spalle che mi sta aiutando, sento il loro supporto».
«Queste macchine sono molto diverse rispetto a quelle del passato, tante cose che una volta funzionavano ora non funzionano più. Sto facendo progressi ma non è semplice, devi adattare tante cose. La soluzione è ogni volta diversa. Ancora non siamo nella situazione che vorremmo».
12:01 – Perez ha vinto due volte qui a Baku: «Perché questa pista tira fuori il meglio di me? A Baku innanzitutto devi arrivare a fine gara, se riesci a farlo puoi avere buone possibilità. Devi attaccare senza commettere errori. Poi a Baku il giorno della gara il vento aumenta esponenzialmente. Tenere la macchina in pista è già appagante, poi se hai fiducia riesci a fare ottime cose. Come si adatterà la nostra vettura? Fatichiamo con la resistenza all’avanzamento, non mi aspetto miracoli. Ultimamente però siamo stati più vicini alla Williams e abbiamo un motore aggiornato, quindi vedremo.
Gli aggiornamenti sono programmati per l’anno prossimo, penso sia una scelta giusta. Però significa che le ultime gare saranno dolorose. Come team dobbiamo far vedere di poterci esprimere al meglio in ogni weekend, prepararci nel migliore dei modi per poter fare risultati quando avremo la macchina giusta».
12:00 – Comincia la conferenza del secondo gruppo. Per ora sono presenti solo Perez e Piastri, Russell dovrebbe arrivare a breve.
11:47 – Chiusa la conferenza del primo gruppo. Attesi a breve George Russell (Mercedes), Sergio Pérez (Cadillac) e Oscar Piastri (McLaren).
11:46 – Hadjar: «Come sono andate le trattative per il rinnovo? Non ne abbiamo neanche parlato, se n’è occupato il mio entourage. La questione per me si è chiusa lì, è stato molto semplice. È un accordo pluriennale? Onestamente non lo so e non mi interessa. Se sei bravo rimani, tutto qui».
11:44 – Leclerc: «Cosa sta facendo Kimi per andare così bene? Non lo so, ma non è una sorpresa. Chi lo segue dalle categorie minori sa che è speciale. La sua prima stagione in F1 forse è stata un po’ difficile, ma quest’anno sta guidando a un livello altissimo contro un pilota che io reputo molto forte come Russell. Ma esattamente perché sia così veloce per me è difficile da dire, abbiamo accesso soltanto a una certa quantità di dati. Ci sarebbe bisogno di una serie di dati dalla sua vettura per capire cosa fa esattamente».
11:43 – Leclerc: «Riceverò la nuova power unit? Non voglio andare nel dettaglio, ma è nel parco di motori che possiamo usare ed è positivo».
11:41 – Hadjar parla dell’infortunio e della riabilitazione: «Ho avuto una frattura al polso. non ho avuto alcuna operazione, quindi è stato un processo lungo e naturale. Fa ancora un po’ male, ma sembra che il mio polso possa resistere alle pressioni. Al simulatore è andata bene, in pista con l’adrenalina dovrebbe essere ancora meglio. Le sessioni d’allenamento sono state noiose, praticamente non potevo fare nulla con la mano sinistra. Ho parlato con Marc Marquez, mi ha detto dfi non correre».
11:38 – Albon: «Portiamo aggiornamenti, weekend importante per Williams? Lo sarà se gli aggiornamenti funzioneranno. Sulla carta sappiamo cosa fare, il peso è ridotto e dovremmo essere in una posizione migliore. Il team ha fato un gran lavoro, speriamo di poter lottare. Al simulatore funzionavano bene, ma non sempre c’è correlazione con la pista. La macchina si dovrebbe adattare bene al tracciato, ci piaccione più le curve corte che quelle lunghe. L’obiettivo è progredire e lottare con chi sta davanti a noi a centro gruppo: Racing Bulls, Alpine, Audi».
11:36 – Continua Charles: «Sono soddisfatto di come ho lottato con Hamilton finora. Alcune volte sono andato oltre e altre volte l’ha fatto lui, ma l’importante è parlarne. Sono in Ferrari dal 2019 e so che tutto ciò che facciamo viene analizzato e discusso esageratamente, spesso traendo discussioni sbagliate. Siamo competitivi e vogliamo entrambi vincere, ma la nostra priorità è che vinca la squadra. Poi mi piace lottare con i più forti in F1, e Lewis è uno di quelli. Le regole tra di noi sono chiare. Non vogliamo che si ripete ciò che è successo a Monza, ma ne abbiamo già parlato».
11:35 – Parola a Leclerc. Il monegasco a Baku ha fatto quattro pole, ma non ha mai vinto: può essere l’anno buono? «Non so, quest’anno stiamo faticando in qualifica. Se partiamo davanti abbiamo possibilità. Sembra ci siano parecchie variabili da un weekend all’altro sulla base di quanto riesci a ottimizzare la Power Unit, e qui sarà molto importante. Sicuramente è una pista che mi piace molto, che mi ha regalato soddisfazioni soprattutto in qualifica, ma quest’anno sarà più complicato. Le nostre prestazioni post-pausa non sono state buone? Non penso sia legato alle piste. McLaren ha fatto passi avanti, la Mercedes è il riferimento. Noi abbiamo faticato su alcuni aspetti, sta a noi fare un lavoro migliore. Ma adesso sicuramente la battaglia è più ravvicinata con la McLaren.»
11:33 – Hadjar: «È bello tornare, l’ultima volta che ho toccato il simulatore è stato a Budapest. Baku è una pista complicata, ma sono entusiasta, anche dell’annuncio. Tutto è grandioso. Il polso sta abbastanza bene per guidare, è quanto basta. Mentre ero fuori mi è mancata la competizione, la pressione, le battaglie. Sono state settimane frustranti, è bello tornare alla lotta. Sapere già cosa farò l’anno prossimo è una cosa buona, ma è naturale, non sono qui per essere speranzoso, devo dimostrare ciò che valgo e il resto viene da sé. Non ho obiettivi per il weekend. La macchina è competitiva e voglio semplicemente lottare con chi è davanti a noi».
11:32 – Comincia la conferenza stampa del primo gruppo: Albon, Leclerc e Isack Hadjar, al rientro dall’infortunio e fresco di rinnovo con Red Bull per il 2027.
11:15 – 15 minuti all’inizio della Conferenza Stampa!
Tutto pronto nella sala stampa del circuito cittadino di Baku per accogliere i protagonisti della Formula 1. Segui con noi in tempo reale tutte le dichiarazioni dei piloti!
11:00 – I gruppi della conferenza stampa
• Gruppo 1 (ore 11:30): Charles Leclerc (Ferrari), Isack Hadjar (Red Bull), Alexander Albon (Williams).
• Gruppo 2: George Russell (Mercedes), Sergio Pérez (Cadillac), Oscar Piastri (McLaren).
10:45 – Programma e orari insoliti a Baku
Ricordiamo che il programma del GP d’Azerbaijan è anticipato di un giorno: giovedì FP1 (10:30) e FP2 (14:00), venerdì FP3 (10:30) e Qualifiche (14:00), sabato la Gara (13:00).
La partenza del GP Azerbaijan 2025 (© Red Bull Content Pool)