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F3 | Round Barcellona: a Wharton la Sprint, Nael vince la Feature Race e accorcia in classifica su Ugochukwu
Tra il riscatto di Wharton nella Sprint e la prima vittoria di Nael nella Feature, il Montmelò infiamma la lotta al titolo F3.
Il weekend di Barcellona della F3 2026 ha regalato agli appassionati due gare intense e ricche di colpi di scena: dal riscatto d’autorità di James Wharton nella Sprint Race del sabato, capace di conquistare la vittoria dopo un avvio di stagione complicato, fino alla prova di forza di Theophile Nael nella Feature Race domenicale, padrone assoluto sul circuito di casa della Campos Racing. Grazie al podio ottenuto la domenica, lo statunitense Ugo Ugochukwu conserva la leadership della classifica generale con 6 punti di vantaggio sul compagno di squadra francese.
F3 Barcellona 2026, la cronaca della Sprint Race
La Sprint Race del sabato sul circuito del Montmelò ha regalato uno spettacolo intenso, caratterizzato da continui scambi di posizione al vertice, ripetuti ingressi della Safety Car e decisioni dei commissari sportivi che hanno stravolto la classifica ben oltre la bandiera a scacchi.
La partenza e il caos iniziale
Allo spegnimento dei semafori, il polesitter Gerrard Xie (DAMS Lucas Oil) difende con i denti la prima posizione, costringendo James Wharton (PREMA Racing) a una traiettoria interna che ne rallenta l’uscita da Curva 1. Della situazione approfitta immediatamente il rookie Freddie Slater (Trident), che si infila nella lotta ingaggiando un duello ruota a ruota con l’australiano attraverso le curve 2, 3 e 4, per poi completare il sorpasso all’interno di Curva 5 e prendersi la seconda piazza. Wharton non ci sta e, al terzo giro, si riprende la posizione con una staccata decisa all’interno di Curva 1, mettendosi subito a caccia del leader Xie.
La partenza della Sprint Race di Barcellona (© fiaformula3.com)
La rimonta di Wharton e le Safety Car
Wharton mostra un passo insostenibile per gli avversari e, dopo aver ricucito il distacco da Xie, sferra l’attacco decisivo con un altro inserimento millimetrico all’interno di Curva 1, prendendosi di forza la testa della corsa. Poco dopo, il ritmo viene spezzato dal ritiro di Ernesto Rivera (Campos Racing), rallentato da un improvviso problema tecnico in piena traiettoria. Nel tentativo di evitarlo, Brando Badoer (Rodin Motorsport) rimedia un leggero contatto, lasciando il varco aperto a Ugo Ugochukwu che ne approfitta per prendersi la settima posizione. Prima del congelamento della gara tramite Virtual Safety Car (poi trasformata in Safety Car completa), Slater esegue un tempismo perfetto superando Xie per la seconda piazza all’inizio del giro 8.
La bandiera verde sventola nuovamente al giro 11, con Wharton chiamato a difendersi dalle fiammate di Slater nel primo settore. Nelle retrovie la tensione è altissima: Ugochukwu tenta un sorpasso all’esterno su Enzo Deligny (Van Amersfoort Racing) tra le curve 2 e 3, ma finisce fuori traiettoria e si gira nella ghiaia, provocando il secondo ingresso della Safety Car. Al restart del giro 17, Wharton stampa subito il giro veloce e scava un solco di sicurezza superiore al secondo su Slater. Nell’ultimo giro, il britannico della Trident resiste al disperato contropiede di Xie a Curva 1, permettendo così a James Wharton di tagliare il traguardo in solitaria per conquistare la sua seconda vittoria nella categoria.
F3 Barcellona 2026, la classifica finale della Sprint Race

F3 Barcellona, i risultati della Sprint Race (© FIA.com)
F3 Barcellona 2026, la cronaca della Feature Race
Se il sabato era stato una prova di nervi e ripartenze, la Feature Race della domenica si è trasformata in una gestione millimetrica del passo e degli pneumatici, esaltando la consistenza e la strategia del team di casa.
Avvio shock e Safety Car
Il poleman Théophile Nael (Campos Racing) è perfetto allo stacco, mentre il suo compagno di squadra Ugo Ugochukwu manca lo spunto ottimale dalla seconda piazzola, venendo immediatamente infilato da Hiyu Yamakoshi (Van Amersfoort Racing). Il pilota giapponese tenta addirittura l’affondo su Nael a Curva 1, ma finisce largo oltre la linea bianca e deve restituire la posizione al francese. Alle loro spalle si accende Slater, autore di una rimonta furiosa che lo porta a scavalcare prima Deligny e poi Rivera per portarsi in P6.
La corsa subisce una prima interruzione in regime di Virtual Safety Car a causa dei detriti lasciati in pista dal contatto tra Shin e David. Al restart, Yamakoshi si incolla agli scarichi del leader riducendo il distacco a soli 0.6 secondi. Tuttavia, una nuova collisione a Curva 10 tra Nicola Lacorte (ritirato) e Bhirombhakdi congela nuovamente le posizioni. Al rientro della VSC, Slater viene sanzionato con 5 secondi di penalità per aver tratto vantaggio oltre i limiti del tracciato nel corso del primo giro, ma continua a spingere superando Badoer per la quinta posizione sul rettilineo principale.
La gestione della corsa e il crollo di del Pino
A centro gruppo la gestione dell’usura termica diventa cruciale. Al giro 16, Ugochukwu commette un errore uscendo largo dall’ultima curva. La strada si spalanca così per Bruno del Pino (Van Amersfoort Racing), che si appropria del terzo gradino del podio provvisorio. Nael, tuttavia, risponde da campione: incrementa il ritmo nei settori centrali portando il vantaggio di sicurezza sopra il secondo su Yamakoshi.
Negli ultimi passaggi la monoposto di del Pino accusa un drastico calo di grip, trasformando il finale del pilota spagnolo in un calvario. Al giro 20 Ugochukwu esegue un perfetto contropiede sfruttando il DRS sul rettilineo principale e si riprende la terza piazza. Poco dopo viene imitato da Brando Badoer, che completa la sua strabiliante rimonta infilando lo spagnolo per la quarta posizione al penultimo passaggio. Nel corso dell’ultimo giro, anche il compagno di squadra Enzo Deligny scavalca del Pino sul traguardo per la P5.
F3 Barcellona, il podio della Feature Race (© fiaformula3.com)
Théophile Nael controlla agevolmente gli ultimi metri e vince la sua prima gara in Formula 3 precedendo Yamakoshi di soli 0.7 secondi. Ugo Ugochukwu chiude in terza piazza regalando un fantastico doppio podio al team Campos. Ernesto Rivera agguanta la settima piazza beneficiando della penalità di Slater (retrocesso in ottava posizione). La top 10 viene completata da Kato e Gladysz, quest’ultimo autore di un sorpasso decisivo all’ultimo respiro su Tuukka Taponen. Una vittoria pesante, grazie alla quale la lotta al vertice si accorcia. Ugochukwu conserva la leadership del campionato a quota 58 punti, ma Nael lo segue a ruota staccato di sole 6 lunghezze.
F3 Barcellona 2026, la classifica finale della Feature Race

F3 Barcellona, i risultati della Feature Race (© FIA.com)