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MotoGP | I Top e i Flop del Mugello: Bezzecchi brilla, Quartararo non ne ha più (con Yamaha)

Archiviato il Gran Premio d’Italia al Mugello, la nostra redazione analizza i Top e Flop del weekend della MotoGP. Se Marco Bezzecchi e Pecco Bagnaia si prendono i meriti per le loro prestazioni, dall’altra parte si apre il “caso” Fabio Quartararo, sempre più in rotta con la Yamaha. Male anche Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio.

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È tempo di bilanci per la MotoGP con i nostri top e flop del GP d’Italia al Mugello, analizzati nel corso dell’ultima puntata di Team Radio.

I Top e i Flop del GP d’Italia al Mugello

I Top del Mugello: Bezzecchi domina, Bagnaia resiste

Marco Bezzecchi

Spesso si tende a dare per scontato il vincitore della gara quando si stilano i Top, ma Yuri Barbieri non ha dubbi nell’assegnare la palma di migliore in pista: «Il top secondo me non si può non dare a Bezzecchi. Di solito noi i vincitori delle gare li diamo per scontati, quindi non li nominiamo mai, però stavolta ci sta: è giusto, è giustissimo darglielo».

Pecco Bagnaia

Per Andrea Filippini il weekend toscano ha restituito sprazzi del miglior campione del mondo in carica: «Bagnaia, in un weekend in cui Ducati forse è stata un po’ deludente rispetto alle aspettative, ha fatto una bella gara. Soprattutto nella prima parte sembrava veramente un po’ il Bagnaia che ci siamo quasi dimenticati: ha lottato a lungo con Bezzecchi».

Un calo nel finale ha rischiato di comprometterne il risultato: «Nella seconda parte di gara è calato nettamente, probabilmente per aver spinto troppo nella prima parte, ma perché giustamente voleva cercare di rimanere in lotta per la vittoria. Ha quasi perso il podio, ma per fortuna c’è rimasto, perché se lo meritava».

Francesco Bagnaia durante il GP Italia al Mugello (© Ducati Media House)

Francesco Bagnaia durante il GP Italia al Mugello (© Ducati Media House)

Ai Ogura

Menzione speciale per la classe intermedia. Giulia Giacomelli premia la costanza del talento giapponese: «Il mio top lo voglio dare a Ogura, semplicemente perché sta andando contro tanti pareri negativi che abbiamo sentito su di lui. Ricordiamo l’exploit in Thailandia l’anno scorso, poi si era un po’ perso.

Però Ogura in questa stagione sta dimostrando di essere molto costante, solido e di avere una seconda parte di gara che i suoi avversari non hanno. L’ha detto anche Martin sotto al podio: nella seconda parte di gara vola. Si merita anche la Yamaha ufficiale».

Ai Ogura in sella all'Aprilia Trackhouse (© Facebook/Motogp.com)

Ai Ogura in sella all’Aprilia Trackhouse (© Facebook/Motogp.com)

I Flop del Mugello: Disastro Quartararo, male Di Giannantonio e Fernandez

Fabio Quartararo e Yamaha

Il Flop più rumoroso, e dibattuto, è senza dubbio quello della casa di Iwata e del suo campione. Yuri Barbieri non usa mezzi termini: «Il flop alle giapponesi lo vorrei dare almeno a Yamaha, ma soprattutto lo si dà direttamente a Quartararo. Lui è già con la testa alla sua nuova avventura, anche fisicamente. L’ha detto già dal giovedì: ‘È inutile lottare con una moto che va così’. A questo punto ritirati dal campionato e poi ci pensi l’anno prossimo!».

È poco professionale: se fossi in Honda ci penserei due o tre volte prima di dare decine di milioni di euro a uno che nelle difficoltà fa così».

Giulia Giacomelli rincara la dose, sottolineando il peso delle parole del francese: «Lui proprio non ha più voglia di guidare una moto che non è competitiva. Noi ammiriamo dei professionisti: guardiamo Marc Marquez in Honda, fino alla fine ha dato tutto. Le parole che dice Quartararo sono svilenti per il team. Capisco che non ci siano aspetti positivi, ma un minimo devi pensare che con te lavorano 100 persone solo in pista. È una tristezza vederlo così».

Fabio Quartararo pensieroso ai box

Fabio Quartararo pensieroso ai box (© MotoGP)

Fabio Di Giannantonio

Un Flop di aspettative disattese per Andrea Filippini: «Come flop dico Di Giannantonio. Prima della gara gli hanno chiesto ‘Ti senti in lotta per il mondiale?’ e lui, con una spavalderia che personalmente mi è piaciuta, ha detto ‘Sì, voglio lottare’. È andato benissimo il venerdì, ma poi sabato e domenica, a parte la Sprint in cui ha fatto podio, in gara non è mai stato veramente in lotta. Un po’ in generale Ducati deludente, lui anche».

di giannantonio motogp italia 2026

Fabio Di Giannantonio in pista al Mugello (© MotoGP.com)

Raul Fernandez

La domenica del pilota Trackhouse si è chiusa troppo presto per una sbavatura clamorosa, come evidenziato da Giulia Giacomelli: «Il mio flop ha un nome e un cognome: Raul Fernandez. Togliamo la Sprint del sabato in cui ha fatto molto bene, ovvio, ma la gara della domenica alla San Donato… non so dove volesse girare, forse a Firenze direttamente!

Quello gli è costato praticamente la gara, altrimenti un altro podio se lo sarebbe meritato. E ricordiamo che molto probabilmente rimarrà fuori dalla griglia della MotoGP».

Raul Fernandez, vincitore della Sprint Race del GP Italia al Mugello (© x.com/TrackhouseMoto/ )

Raul Fernandez, vincitore della Sprint Race del GP Italia al Mugello (© x.com/TrackhouseMoto/ )

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