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MotoGP | Top & Flop del GP di Francia: dominio Aprilia, buio Honda

Torna la rubrica Top & Flop targata 1000CuoriMotori! Analizziamo il Gran Premio di Francia di MotoGP a Le Mans: chi ha brillato e chi ha deluso sul circuito Bugatti.

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Il Bugatti Circuit di Le Mans ha ospitato il Gran Premio di Francia di MotoGP, e anche la nostra redazione è tornata con i Top & Flop del weekend.

Un fine settimana che ha visto l’assenza di Marc Marquez, fuori dai giochi a causa di una frattura al metatarso e di un intervento chirurgico alla spalla (perfettamente riuscito) per risolvere anche i postumi di un vecchio infortunio indonesiano. Lo spagnolo salterà anche la Catalogna, con la speranza di rientrare al Mugello.

La pista, però, ha regalato verdetti chiarissimi: nella Sprint ha trionfato Jorge Martin davanti a Bagnaia e Bezzecchi. Nella gara della domenica, la vittoria è andata sempre a Martin, coronando una giornata storica per Aprilia con una tripletta completata da Bezzecchi (secondo) e Ogura (terzo).

Basandoci sull’ultima puntata della nostra trasmissione Team Radio, ecco i Top & Flop del GP di Francia secondo Yuri Barbieri, Andrea Filippini e Giulia Giacomelli.

I TOP di Le Mans

  • Il dominio Aprilia e Jorge Martin (Yuri e Giulia): Il dato è incontrovertibile. L’Aprilia ha piazzato una tripletta storica, dimostrando uno strapotere che ricorda quello della Ducati. Un plauso enorme va a Jorge Martin, capace di vincere la Sprint (come già fatto in Brasile) e di tornare al successo in una gara domenicale a 580 giorni di distanza dall’ultima volta, mettendosi alle spalle le difficoltà vissute nel 2025.
  • Ai Ogura (Andrea): Il pilota del Team Trackhouse è la grande sorpresa in positivo. Ha disputato una gara bellissima che gli è valsa il suo primo, meritatissimo podio in classe regina in MotoGP.
  • Fabio Quartararo (Giulia): Una mini-resurrezione per il padrone di casa, sceso in pista con una livrea speciale. “El Diablo” ha centrato la sesta posizione sia in qualifica che in gara. Sembra che la scelta di Yamaha di utilizzare con lui la vecchia configurazione delle alette abbia dato i suoi frutti, rendendolo l’unico faro nel buio per la casa di Iwata, visto che gli altri tre piloti Yamaha non hanno brillato.
Fabio Quartararo sulla Yamaha M1 a Le Mans (© yamahamotogp.com)

Fabio Quartararo sulla Yamaha M1 a Le Mans (© yamahamotogp.com)

I FLOP di Le Mans

  • Honda (Andrea): Un crollo verticale e inaspettato. Il venerdì le sensazioni erano ottime, con Zarco addirittura primo nelle prequalifiche, tanto da far sognare un bis del trionfo dell’anno scorso. In gara, invece, il ritmo è svanito nel nulla e l’unico a salvarsi in top 10 è stato Luca Marini. Molto male.
  • Pedro Acosta (Giulia): Da lui ci si aspetta sempre molto. Dopo i fasti visti in Thailandia, il pilota KTM sta attraversando una fase meno brillante. Pur essendosi giocato la quarta posizione, finendo per risultare il migliore della sua casa, le aspettative su di lui sono più alte.
  • Fabio Di Giannantonio (Yuri): Il flop non è tanto per la prestazione sportiva (ha battagliato per la quarta piazza con Acosta), quanto per l’atteggiamento post-sorpasso. Dopo aver superato lo spagnolo, lo ha guardato due volte con fare di sfida, quasi fossimo nel “Far West”.Un siparietto che ha generato anche una piccola querelle a fine gara. Certo, sapendo che l’anno prossimo Di Giannantonio potrebbe vestire i colori KTM, forse stava solo… guardando da vicino la sua futura moto!

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