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MotoGP | Team Radio, i Top e Flop di Jerez. Zangolini: «Bagnaia ha la testa in Aprilia»

Torna l’appuntamento con Team Radio per analizzare il caotico GP di Spagna. Ospite Raffaella Zangolini, che insieme alla redazione ci svela i Top e Flop MotoGP del GP di Jerez.

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Archiviato il rocambolesco fine settimana del Gran Premio di Spagna, la redazione motori si è riunita. Una nuova puntata di Team Radio per analizzare a mente fredda quanto successo in Andalusia.

L’obiettivo è stilare la consueta lista dei promossi e bocciati, i Top e Flop MotoGP Jerez. Per l’occasione abbiamo avuto il piacere di ospitare Raffaella Zangolini. Commissario tecnico e di pista ACI Sport/FIA, dal 2014 è colonna dell’ufficio stampa dell’Autodromo di Imola. Vanta collaborazioni nei più grandi campionati mondiali come F1, WEC, MotoGP e SBK.

I Top e Flop di Raffaella Zangolini: crisi Bagnaia

La nostra ospite d’eccezione ha le idee molto chiare su chi abbia brillato a Jerez, Alex Marquez a parte, protagonista di una gara incredibile. Il suo Top va senza dubbi a Fabio Di Giannantonio.

«Sta facendo molto bene, ha avuto una grande progressione», ha spiegato Raffaella. «Lo vedo molto concentrato e sempre sul pezzo, ha ancora margine per migliorare».

Fabio Di Giannantonio (© profilo Flickr VR46 Racing Team)

Fabio Di Giannantonio (© profilo Flickr VR46 Racing Team)

Il Flop è invece una nota dolente e ricade sul campione in carica Francesco Bagnaia. L’italiano è stato autore di un weekend decisamente sottotono e lontano dal vertice.

«Vedere Bagnaia in quelle posizioni è una situazione un po’ critica», analizza Zangolini. «Probabilmente ha già la testa in Aprilia. Deve scollinare questa stagione».

Zangolini spera che il cambio di team porti a Pecco il tanto atteso “switch” mentale per tornare protagonista.

Le scelte di Filippini: il genio di Marquez e il disastro Honda

Il Top di Andrea Filippini non premia il risultato finale, ma la lucidità di un vero campione. Parliamo di Marc Marquez e di un dettaglio della sua caduta.

«Ha avuto l’intuizione geniale di tenere tirata la frizione mentre cadeva nella Sprint». Con le regole attuali, se la moto si spegne la gara è irrimediabilmente finita.

Marc Márquez dopo la Sprint MotoGP di Jerez (© Ducati Media House)

Marc Márquez dopo la Sprint MotoGP di Jerez (© Ducati Media House)

Per il Flop, Andrea non usa mezzi termini e punta il dito contro le case giapponesi. Honda e Yamaha continuano a sprofondare inesorabilmente.

Le case nipponiche hanno monopolizzato le ultime sette posizioni della classifica generale. L’unica eccezione positiva è stata rappresentata da Johann Zarco.

Il verdetto di Giulia Giacomelli: la rivincita del Morbido

Giulia Giacomelli ha deciso di premiare la rinascita e la resistenza di Franco Morbidelli. Il suo Top va proprio all’italo-brasiliano, rinato sulla pista spagnola.

Il “Morbido” è stato capace di ritrovare il podio nella folle Sprint Race del sabato. «Lo prendiamo spesso in giro, scherzando su un suo eventuale futuro passaggio alla SBK», sorride Giulia.

«E invece ha fatto podio, non si è arreso e ha lanciato una bellissima dedica filosofica. Se lo merita tutto».

Franco Morbidelli (© vr46racingteam.it)

Franco Morbidelli (© vr46racingteam.it)

Il Flop di Giulia va invece in casa KTM. Dopo un inizio promettente, la casa austriaca sembra aver perso terreno prezioso in campionato. Hanno lasciato a Ducati e Aprilia il monopolio quasi totale delle posizioni di vertice, risultando molto sottotono a Jerez.

L’analisi di Yuri Barbieri: Zarco stoico, Acosta rimandato

A chiudere il cerchio è il nostro Yuri Barbieri. Il suo Top è una menzione d’onore per Johann Zarco, unico vero baluardo della Honda.

«È stato costante e si è piazzato in Top 10, restando il miglior pilota Honda per tutto il weekend». Ha ceduto solo nel finale per l’usura delle gomme. Yuri fa anche una meritata menzione speciale per il solido weekend e i punti conquistati da Enea Bastianini.

Johann Zarco (© Red Bull Content Pool)

Johann Zarco (© Red Bull Content Pool)

Il Flop? Un nome che non ti aspetti: Pedro Acosta. Il “Tiburon” della KTM è apparso stranamente opaco a Jerez de la Frontera.

Non ha mai mostrato quella marcia in più a cui ci aveva abituato in questo avvio di Mondiale 2026. E come ha chiosato Giulia in chiusura: «Forse anche lui ha già la testa in Ducati…».

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