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Formula 1

F1 | Antonelli contro i fantasmi dell’estate europea, soccomberà o trionferà?

Siamo giunto alla fetta di campionato che si svolgerà in Europa. Kimi è leader del campionato, ma questa fase l’anno scorso gli ha lasciato l’amaro in bocca, succederà lo stesso anche quest’anno?

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Andrea Kimi Antonelli (© f1.com)
Andrea Kimi Antonelli nella sua Mercedes n.12 (© f1.com)

Siamo all’inizio della parte europea della stagione 2026 di Formula 1, e Andrea Kimi Antonelli è in ottima forma al comando della classifica. I fantasmi del passato potranno mettere il giovane talento a dura prova?

Stagione 2025: l’incubo europeo

Il 2025 è stato l’anno del debutto in Formula 1 per Antonelli.

Pressione alle stelle per un ragazzo giovanissimo che ha sostituito, in un team pluricampione, il pilota più vittorioso di tutti: Sir Lewis Hamilton.

« È troppo presto » , « non ha abbastanza esperienza » dicevano.

Eppure ha sin da subito dimostrato il suo grande valore: Australia, al suo primo Gran Premio come in Formula 1, è arrivato quinto alle spalle del compagno di squadra; poi ha conquistato la sua prima pole sprint a Miami e il primo podio in Canada.

Il “ragazzino” ha mostrato le sue capacità, senza lasciare che nessuno definisse il suo potenziale e i suoi limiti.

Ma poco dopo, l’inesperienza e la poca maturità iniziano ad ostacolare il talento italiano, complice anche un pettegolezzo di mercato: Max Verstappen si avvicina alla Mercedes. 

In più anche i successi del compagno di squadra lo preoccupano: George Russell, dall’Austria all’Azerbaijan, è sempre entrato in top 5 con il terzo posto in Ungheria e il secondo a Baku (con l’eccezione della decima posizione a Silverstone).

Da quel momento in poi Kimi inizia a dubitare del suo futuro e della stabilità del suo sedile, cominciando a commettere un errore dopo l’altro.

Tutta la parte europea della stagione 2025 si è rivelata frustrante per il giovane pilota italiano: dal doppio ritiro consecutivo in Austria e Inghilterra, fino al Gran Premio di Olanda concluso fuori dai punti.

Tuttavia, dalle parole rassicuranti di Toto Wolff fino al quarto posto al Gran Premio dell’Azerbaijan, Kimi inizia a riprendersi ritrovando quella tranquillità e quella fiducia nella vettura che sembravano ormai perse da tempo.

Kimi Antonelli festeggia la pole nelle qualifiche Sprint del GP di Miami 2025

Kimi Antonelli festeggia la pole nelle qualifiche Sprint del GP di Miami 2025 (© Mercedes AMG)

Stagione 2026: inizio con i fiocchi

A Melbourne, per l’apertura della stagione 2026, abbiamo trovato un Kimi diverso: un Kimi più maturo, più esperto.

La nuova era delle monoposto 2026 ha portato grandi incognite su tutti i team tranne uno, la Mercedes: stabile, veloce e leggera. La macchina da battere.

Dalle prime prove in pista si è notata subito la superiorità del team tedesco, ma la domanda che sorge è una: chi primeggerà, Russell o Antonelli?

Russell trionfa in Australia e Kimi risponde con ben 5 vittorie consecutive, dalla Cina fino a Monaco.

In Canada volano scintille tra i due compagni di squadra durante la Sprint: lottano, si toccano e protestano; ma la regola è una: play fair, giocate in modo corretto.

La tensione nei due box Mercedes inizia a farsi sentire ma Toto Wolff è sereno: conosce i suoi piloti e sa come gestirli.

stretta di mano tra Russell e Antonelli dopo la Sprint race del GP di Canada (©Mercedes AMG F1 media centre)

stretta di mano tra Russell e Antonelli dopo la Sprint race del GP di Canada (©Mercedes AMG F1 media centre)

Inizio stagione europea 2026: il ritorno dei fantasmi del passato

A Monte Carlo è stata inaugurata la fetta di campionato che si svolgerà in Europa, e che si concluderà in Spagna con il debutto del circuito di Madrid.

Per il Gran Premio di Catalogna, Russell firma la pole position e Antonelli si qualifica subito dietro in terza posizione, divisi solo da un eccellente Hamilton in netta crescita con la Ferrari.

Antonelli ha dimostrato sin dalla partenza un ottimo passo, il quale si è però interrotto bruscamente poco prima del traguardo portandolo al ritiro (proprio come successo nel 2025).

Il prossimo round è il Gran Premio d’Austria e, come già accennato, lo scorso anno non è andata per niente bene per l’italiano.

I problemi riscontrati in Spagna potrebbero ripresentarsi anche al Red Bull Ring, nonostante il grande lavoro degli ingegneri dietro le quinte.

Ora, rispetto all’anno passato, la pressione è decisamente più alta: Kimi è leader del campionato con 41 punti di distacco su Hamilton e 50 su Russell.

Sa di non potersi permettere un’altra estate europea deludente come la precedente. Sa di avere alle spalle due piloti pronti a soffiargli la posizione in vetta alla classifica. Sa che non deve sbagliare.

Tutto ciò potrebbe riaccendere quell’insicurezza e generare in lui troppa pressione; ma sarebbe un errore considerare Kimi lo stesso dell’anno scorso.

Ha una macchina forte, è più solido sia alla guida che psicologicamente, e arriva da una striscia di vittorie straordinaria per la sua età e la sua poca esperienza in Formula 1.

Forse è già riuscito a scacciare i fantasmi del passato che lo circondando, ma solo lui potrà dimostrarlo in pista e far vedere a tutti (e in primis a se stesso) di che pasta è fatto e che merita il mondiale.

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Kimi Antonelli, Mercedes AMG F1 (© Media MercedesAMGF1.com)

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