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F1 | GP Canada: Russell calcolatore contro Antonelli, si riaccende la rivalità Hamilton-Rosberg in altre vesti?

Nel 2016 in casa Mercedes c’è stato un pesante conflitto interno tra Rosberg e Hamilton, quest’anno la situazione si sta ripresentando con Russell e Antonelli. Nella puntata di Team Radio con Gianluca d’Alessandro viene analizzato questo duello dopo l’episodio avvenuto tra i due piloti durante la Sprint del GP del Canada.

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Russell e Antonelli dopo la sprint race del GP di Canada (©formula1.com)
Russell e Antonelli dopo la sprint race del GP di Canada (©formula1.com)

Team Radio, il format di 1000cuorimotori.it in onda ogni lunedì su Radiobo.it, ha ospitato in questa puntata Gianluca d’Alessandro, giornalista di motorsport.com Italia ed esperto di dati.

Il tema centrale della trasmissione è stato il Gran Premio del Canada che ci ha lasciato con la possibilità di un ritorno al passato: una rivalità in casa Mercedes per il titolo mondiale. Se nel 2016 erano Nico Rosberg e Lewis Hamilton, oggi la storia si ripete con George Russell e Andrea Kimi Antonelli.

Sprint GP Canada: un colpo di gas di troppo

Sin dalle prime sessioni in pista di quest’anno – se non addirittura prima dell’inizio della stagione – la Mercedes era data per favorita, e i fatti lo stanno confermando.

La W17 del team tedesco è attualmente la vettura più veloce in pista, lasciando così i propri piloti senza altri avversari se non loro stessi. Ed è qui che la situazione si complica.

Russell ha iniziato la stagione positivamente con la vittoria in Australia, pronto per fare del 2026 il suo anno. Ma dopo cinque Gran Premi, il leader del campionato è il suo giovanissimo compagno di squadra. 

L’inglese è arrivato in Canada tranquillo, conscio che il campionato è ancora lungo ed è tutto da decidere: Miami non era la sua pista, ma Montreal sì, e lo ha dimostrato conquistando la pole position per la Sprint.

Alle sue spalle però, c’è Kimi pronto a lottare e divertirsi, con tre vittorie consecutive alle spalle, mentre Russell arriva da due gare fuori dal podio.

La pressione si fa sentire, e quando l’italiano raggiunge Russell durante la Sprint, il pilota inglese ha giocato d’azzardo, un azzardo controllato: un millimetrico colpo di acceleratore per stare davanti all’Apex nel corpo a corpo con Antonelli che gli ha permesso di mantenere la prima posizione.

Antonelli ha definito la mossa del compagno di squadra molto sleale, chiedendo una penalità. Tuttavia l’episodio, come spiegato da d’Alessandro durante la trasmissione: «è formalmente inattaccabile dal punto di vista del regolamento FIA».

La battaglia tra Antonelli e Russell durante la Sprint Race del GP del Canada di F1 (© formula1.com)

La battaglia tra Antonelli e Russell durante la Sprint Race del GP del Canada di F1 (© formula1.com)

Russell-Antonelli e l’ombra di un ritorno dell’era Rosberg-Hamilton

L’episodio della Sprint ha acceso i riflettori sulle dinamiche interne di Mercedes. La probabilità di vedere altri episodi simili tra i due piloti è sempre più alta, come si è percepito anche all’inizio della gara del GP di Canada.

Nonostante Toto Wolff abbia dato chiare istruzioni ai due piloti riguardo i corpo a corpo, quando uno abbassa la visiera si concentra solo sul momento; e le azioni di entrambi hanno dimostrato la loro voglia di vincere davanti all’altro.

Gianluca d’Alessandro ha definito la manovra di Russell una «malizia geometrica», un’affermazione che riporta immediatamente la mente al vecchio conflitto tra Hamilton e Rosberg.

Il nervosismo di Rosberg si ritrova nelle parole di Russell post-gara e nella sua reazione dopo il problema tecnico, che gli è costata una multa da 5.000€ (sospesa purché non si verifichi un altro incidente simile).

 È il passato che ritorna: da un lato un giovane ragazzo pieno di talento come Antonelli, all’epoca Hamilton, dall’altro un Russell che, come Rosberg, è il veterano che vede il suo status minacciato dal giovane fenomeno e rischia di farsi logorare dalla pressione nei momenti chiave.

Hamilton e Rosberg compagni di squadra in Mercedes (©formula1.com)

Rosberg e Hamilton compagni di squadra in Mercedes (©formula1.com)

L’ira di Toto Wolff e il fantasma di Barcellona 2016

Siamo ancora ad inizio campionato, ma la paura che si ripresenti un disastro come quello di Barcellona 2016 è sempre più concreta.

Toto Wolff non ha infatti nascosto la sua irritazione dopo la Sprint, definendo lo scontro tra i suoi due piloti come «appena accettabile» aggiungendo che «avrebbero dovuto lottare con il 10% di rischio in meno». 

Il Team Principal della Mercedes ha già vissuto questa logorante gestione con Hamilton e Rosberg, e non vuole ripetere gli errori passati. Ha dato ai due piloti il via libera per lottare, ma sempre con il massimo rispetto reciproco, proprio per evitare di mandare all’aria il potenziale di una macchina eccezionale come la loro.

A Montreal i due piloti hanno dato grande spettacolo con sorpassi memorabili, ma nella Sprint però si sono lasciati sfuggire la situazione di mano, rischiando il ritiro entrambi.

Quando il campionato entrerà nel vivo, questi episodi saranno più frequenti e il rischio di un contatto che costi caro sia al team che alla loro personale corsa al titolo, è dietro l’angolo, proprio come è successo tra Hamilton e Rosberg nel 2016 a Barcellona.

Un eventuale sbaglio potrebbe arrivare da parte di Antonelli, considerando che l’anno scorso, durante la fase europea del campionato, il giovane italiano si era perso commettendo errori banali.

Gianluca d’Alessandro, tuttavia, ha espresso una forte serenità rispetto a questo scenario, sottolineando la crescita di Antonelli: «Kimi sta mostrando maturità in termini di costanza di rendimento e solidità mentale che non è affatto scontata». 

stretta di mano tra Russell e Antonelli dopo la Sprint race del GP di Canada (©Mercedes AMG F1 media centre)

stretta di mano tra Russell e Antonelli dopo la Sprint race del GP di Canada (©Mercedes AMG F1 media centre)

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