F1 | Giacomo Rauli a Team Radio: «Occhio a Verstappen in Mercedes dal 2027»
Giacomo Rauli, durante la seconda puntata di Team Radio, ha parlato di questo possibile affare. I presupposti per la realizzazione ci sono. O comunque, potrebbero crearsi.
-
WEC | Toyota detta legge, Peugeot sprofonda: tutti i Top e Flop della 6 Ore di Imola
-
Carolina Tedeschi a Team Radio: «Questa F1 snatura il talento, la FIA si faccia delle domande»
-
F1 | Pittaccio a Team Radio sui nuovi regolamenti di F1
-
MotoGP | Disastro asfalto a Goiania. Pittaccio a Team Radio: «Inaccettabile rischiare la pelle dei piloti»
Nella seconda puntata di Team Radio, svoltasi ieri sera, abbiamo avuto un ospite d’onore. È passato da noi Giacomo Rauli, direttore di Motorsport Italia, che ha regalato spunti interessanti, tra cui la possibilità di vedere Max Verstappen in Mercedes a partire dal 2027. Un’eventualità che parte da molto lontano e potrebbe concretizzarsi nella prossima stagione, anche se in modo particolare.
Verstappen in Mercedes dal 2027?
Durante la trasmissione, parlando del GP di Cina appena concluso, è uscito fuori il tema legato al pilota olandese. Lui che, dopo un weekend completamente anonimo, si è dovuto ritirare a pochi giri dalla fine a causa di un guasto tecnico patito dalla sua Red Bull. Nelle interviste dopo gara, ha ribadito il suo scarso feeling non solo con la RB22, ma anche in generale con queste nuove macchine.

Verstappen in azione in Cina (© Oracle Red Bull Racing)
Interpellato da noi sulla questione, il direttore di Motorsport Italia si è così espresso: «Quest’anno sarà molto difficile per Max, lui lo sa, lo ha capito, il GT è una scappatoia per compensare la sua voglia di competere e la sua voglia di motorsport. Questo è un agonista vero. Gli piace correre e non gli piace questa Formula 1, non gli piace la RB22».
Prendendo spunto da questo suo malcontento, e da sue informazioni personali, ecco la “bomba” lanciata da Giacomo Rauli: «Max a oggi, secondo me, lo potremmo vedere nel 2027 da un’altra parte con una stella più o meno qui – indicandosi la parte sinistra del petto, riferimento chiaro al simbolo di Mercedes – è una questione legata ai vertici. Non a Toto, ma proprio a Källenius». Sarebbe una notizia clamorosa per il mondo della F1.
E come potrebbe accadere?
La prima questione da sottolineare è quella relativa al contratto particolare che lega Max Verstappen alla Red Bull. L’olandese sarebbe legato alla casa austriaca fino al 2028, ma c’è un’importante clausola che lo libererebbe prima. Nello specifico, per quanto riguarda il 2026, se Max non dovesse essere tra i primi 2 della classifica piloti a luglio, si potrebbe svincolare. Una clausola che è ancora più restrittiva per il 2027, dove lo svincolo potrebbe avvenire in caso di mancato 1° posto, sempre in quel periodo.
Una situazione che si poteva verificare già dal 2025, quando il contratto diceva che lo svincolo sarebbe potuto avvenire nel caso in cui Max non fosse stato tra i primi 3. Proprio per questo motivo, le voci su un suo possibile approdo in Mercedes già dal 2026 si erano spente a metà campionato, dato che Verstappen in quel mese era proprio al 3° posto in classifica.
Per questa stagione però, la questione è molto diversa. Mercedes e Ferrari al momento fanno un campionato a parte, mentre il 4 volte campione del mondo, in due weekend, ha raccolto appena 8 punti. E non sembrano esserci minimamente i presupposti per un’inversione di tendenza immediata.
Anche grazie a Toto Wolff
Le prime voci che accostavano Max Verstappen in Mercedes, erano nate dal fatto che l’olandese è sempre stato un pallino del Team Principal di Mercedes. Toto Wolff non ha mai nascosto questa cosa. L’ha tirata talmente tanto per le lunghe da far arrabbiare pure George Russell in sede di rinnovo l’anno scorso. Ora finalmente il suo desiderio potrebbe finalmente avverarsi, ma c’è un però.
Toto Wolff (© Mercedes AMG F1)
Verstappen in Mercedes è un’operazione possibile, ma solo se Toto dovesse lasciare Mercedes per Alpine, altra possibile notizia clamorosa rilasciata ieri sera dal direttore di Motorsport Italia. In quel caso infatti, come da lui spiegato, uno dei due piloti potrebbe seguirlo, liberando uno slot proprio per l’arrivo di Verstappen.