Formula 1
F1 | L’indiscrezione: il Rwanda ospiterà un Gran Premio in Africa dal 2030
Il tanto atteso ritorno della Formula 1 nel continente africano sta per diventare realtà. Secondo le indiscrezioni di RacingNews365.com, i vertici del Circus avrebbero trovato l’accordo per far debuttare il GP del Ruanda a partire dal 2030 su un tracciato permanente totalmente nuovo.
Dopo anni di speculazioni, il Circus si prepara a tornare in Africa, colmando un vuoto geografico che dura dal 1993, anno dell’ultimo GP del Sudafrica disputato a Kyalami. La destinazione, però, sarà inedita: la F1 sbarcherà in Ruanda.
A lanciare la clamorosa indiscrezione è RacingNews365.com, secondo cui sarebbe già stato raggiunto un accordo totale per l’ingresso in calendario del GP del Ruanda a partire dal 2030. L’annuncio ufficiale da parte di Liberty Media e della FIA potrebbe arrivare già entro la fine di quest’anno, o addirittura nelle prossime settimane.
Il pressing del Presidente Kagame e il progetto del nuovo circuito
Dietro a questa operazione c’è il forte volere del Presidente ruandese Paul Kagame, che negli ultimi anni ha intensificato i rapporti con i vertici del motorsport mondiale. La capitale Kigali ha già ospitato l’Assemblea Generale e la premiazione finale della FIA nel 2024. In quell’occasione Kagame aveva annunciato l’intenzione di candidare il Rwanda per ospitare un GP. L’idea aveva suscitato inizialmente un certo scetticismo per la totale assenza di infrastrutture adeguate.
Tuttavia, i contatti serrati con il CEO della F1 Stefano Domenicali e il Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem hanno dato i loro frutti, portando all’approvazione di un mastodontico progetto per un autodromo permanente.
Il presidente del Ruanda Paul Kagame con Stefano Domenicali (© flickr.com Paul Kagame)
Sempre secondo RacingNews365, il nuovo circuito sorgerà a circa 40 chilometri da Kigali, vicino al Bugesera International Airport. Il design della pista è stato affidato alla WurzDesign, la società fondata dall’ex pilota di F1 Alexander Wurz, attualmente impegnata, insieme a Tilke Engineering, anche nella realizzazione dell’avveniristico Qiddiya Speed Park in Arabia Saudita.
Hamilton accontentato: il Ruanda vince la corsa contro Kyalami e il Marocco
Riportare le monoposto in Africa era ormai diventata una priorità strategica e morale per l’intera dirigenza della Formula 1. Tra i piloti, Lewis Hamilton è da sempre grande sostenitore di questa iniziativa, chiedendo a più riprese di aggiungere l’Africa al calendario.
La candidatura del Ruanda è riuscita così a sbaragliare la concorrenza. Negli ultimi anni, infatti, si era parlato insistentemente di un ritorno del Sudafrica, con Kyalami o un tracciato cittadino a Città del Capo. Ma anche di progetti legati a nazioni come Marocco e Nigeria. Sembra che questi paesi non siano però mai riusciti a fornire le necessarie garanzie finanziarie e logistiche che invece il governo ruandese ha messo sul tavolo.